Descrizione
Che tipo di vino è
Il Rocche Costamagna Barolo Rocche dell’Annunziata è un rosso piemontese ottenuto da uve Nebbiolo, autentica espressione del Barolo. Alla vista mostra un colore rosso rubino con riflessi granati, che introduce un profilo olfattivo di grande complessità. Al naso si distinguono note di prugna, viola e liquirizia, mentre il sorso si rivela elegante e vellutato, accompagnato da persistenti richiami fruttati di ciliegia e lampone che donano equilibrio alla struttura.
Da dove proviene
Questo vino nasce a La Morra, nelle Langhe piemontesi, presso la cantina Rocche Costamagna, attiva fin dal 1841. Il Nebbiolo matura su un suolo calcareo-argilloso, ideale per infondere ai grappoli una notevole finezza gustativa. La cura dei filari segue con attenzione il naturale ciclo viticolo, mentre l’affinamento avviene in antiche cantine di epoca napoleonica, sapientemente restaurate per accompagnare l’evoluzione del vino in un ambiente protetto e suggestivo.
Come viene prodotto
La produzione prevede una macerazione sulle bucce della durata di circa due settimane, finalizzata a un’estrazione ottimale del colore e dei profumi. Successivamente, il vino riposa per ventiquattro mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, ampliando la propria complessità aromatica. Il percorso termina con un anno di affinamento in bottiglia curato dall’enologo Alessandro Locatelli, garantendo così il raggiungimento di una perfetta e armoniosa maturità espressiva.
Storia e curiosità
Il Barolo Rocche dell’Annunziata nasce a La Morra, dove la famiglia Rocche Costamagna coltiva l’eccellenza enologica fin dal 1841. Guidata da sei generazioni di vignaioli, l’azienda coniuga oggi dinamismo e sostenibilità nel cuore delle Langhe. Le antiche cantine di epoca napoleonica, sapientemente restaurate, custodiscono l’affinamento dei vini e ospitano un’elegante struttura ricettiva, offrendo un’esperienza del Barolo immersiva, capace di fondersi con l’autentica tradizione locale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1841
- Enologo: Alessandro Locatelli
- Bottiglie prodotte: 100.000
- Ettari: 15
Una tradizione di dedizione alla vite e al vino, una storia familiare con sei generazioni di produttori che, nel corso del tempo, hanno scommesso a elevare la qualità del proprio lavoro e delle proprie etichette, valorizzando lo straordinario terroir di La Morra ed esaltando i frutti del prestigioso cru di Barolo "Rocche dell’Annunziata", coltivato dalla stessa famiglia da oltre due secoli.
"Classicità, dinamismo e sostenibilità rappresentano allo stesso tempo i valori profondi e le direttrici di sviluppo di Rocche Costamagna: i nostri vini sono l’espressione di una storia d’amore e dedizione per la terra di Langa che si dipana per sei generazioni e oltre due secoli" spiega Alessandro Locatelli, oggi alla guida dell’azienda.
Le cantine di epoca napoleonica, restaurate e riportate all’antico splendore, ospitano un’elegante struttura ricettiva, dove l’esperienza del Barolo incontra la tradizionale accoglienza delle Langhe per visite, degustazioni e soggiorni ricchi di fascino.
Scopri di più
| Nome | Rocche Costamagna Barolo Rocche dell'Annunziata 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Rocche Costamagna |
| Storia | e curiositàIl Barolo Rocche dell’Annunziata nasce a La Morra, dove la famiglia Rocche Costamagna coltiva l’eccellenza enologica fin dal 1841. Guidata da sei generazioni di vignaioli, l’azienda coniuga oggi dinamismo e sostenibilità nel cuore delle Langhe. Le antiche cantine di epoca napoleonica, sapientemente restaurate, custodiscono l’affinamento dei vini e ospitano un’elegante struttura ricettiva, offrendo un’esperienza del Barolo immersiva, capace di fondersi con l’autentica tradizione locale. |
| Ubicazione | La Morra (Cuneo) |
| Composizione del terreno | Calcareo-argilloso |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Resa per ettaro | 45 hl |
| Vendemmia | 7-9 ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 26 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 2 settimane |
| Tecnica di produzione | Macerazione sulle bucce per circa 2 settimane a temperatura controllata (26 °C) |
| Vinificazione | Macerazione sulle bucce per circa 2 settimane a temperatura controllata (26 °C). |
| Affinamento | 24 mesi in botti di rovere di Slavonia da 30 hl e per almeno 1 anno in bottiglia |
| Acidità totale | 5.64 |
| Produzione annata | 100000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

