Descrizione
Che tipo di vino è
La Grande Cuvée Luigi Moio di Quintodecimo rappresenta l’eccellenza dell’Irpinia Bianco. Questo blend di uve bianche unisce Greco, Fiano e Falanghina per offrire un profilo sensoriale ampio e una straordinaria longevità. Al naso emergono profumi di albicocca disidratata, crema alla nocciola, mandorla intinta in miele d’acacia e vaniglia Bourbon. Al palato si rivela sontuoso e rotondo, caratterizzato da una nota sapida persistente che accompagna un sorso ricco e appagante, ideale da abbinare a formaggi o piatti a base di pesce.
Da dove proviene
Le uve provengono dai vigneti situati a Mirabella Eclano, tra i 380 e i 600 metri di altitudine. Il carattere distintivo del vino nasce dalla varietà dei suoli campani: il Greco affonda le radici in terreni marnoso-arenari ricchi di argilla e calcare, mentre la Falanghina predilige suoli più sciolti. Il Fiano si sviluppa invece su un’area argillosa attraversata da una fascia di lapilli vulcanici, che garantisce un’idratazione costante alle viti. Questa complessità territoriale dona al vino un’inconfondibile spinta minerale.
Come viene prodotto
Dopo la raccolta manuale e una pressatura soffice, la fermentazione avviene a temperatura controllata, suddivisa tra serbatoi di acciaio e botti nuove di rovere francese. L’affinamento prevede una sosta di otto mesi sui lieviti, di cui sei successivi all’assemblaggio. Un lungo riposo in bottiglia di due anni completa il percorso, stabilizzando la complessità aromatica e definendo la struttura elegante di questo vino.
Storia e curiosità
Originaria di Mirabella Eclano, la Grande Cuvée Luigi Moio rappresenta l’eccellenza della cantina Quintodecimo. Questa magistrale intuizione del celebre enologo unisce Greco, Fiano e Falanghina per offrire un’esperienza sensoriale amplificata e una straordinaria longevità. Grazie a un affinamento di otto mesi sui lieviti e a due anni di riposo in cantina, il vino raggiunge la sua massima espressione. Premiato dalla guida AIS, questo capolavoro irpino regala un sorso sontuoso e indimenticabile.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2001
- Enologo: Luigi Moio
- Bottiglie prodotte: 120.000
- Ettari: 34
| Nome | Quintodecimo Grande Cuvee Luigi Moio 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Irpinia DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 40% Fiano, 40% Greco, 20% Falanghina |
| Nazione | Italia |
| Regione | Campania |
| Produttore | Quintodecimo |
| Storia | e curiositàOriginaria di Mirabella Eclano, la Grande Cuvée Luigi Moio rappresenta l’eccellenza della cantina Quintodecimo. Questa magistrale intuizione del celebre enologo unisce Greco, Fiano e Falanghina per offrire un’esperienza sensoriale amplificata e una straordinaria longevità. Grazie a un affinamento di otto mesi sui lieviti e a due anni di riposo in cantina, il vino raggiunge la sua massima espressione. Premiato dalla guida AIS, questo capolavoro irpino regala un sorso sontuoso e indimenticabile. |
| Ubicazione | Mirabella Eclano (Irpinia, Campania, Italia) |
| Composizione del terreno | Greco: il suolo è marnoso-arenario con un elevato tenore di argilla e una buona dotazione di calcare; Falanghina: il suolo è sciolto con presenza di argilla; Fiano: il suolo, prevalentemente argilloso, è attraversato a circa un metro di profondità da una fascia di lapilli che, per la loro porosità, favoriscono un costante apporto idrico alle viti. |
| Temperatura di fermentazione | 18-20 °C |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice; fermentazione per il 60% in barrique nuove di rovere francese e per il 40% in serbatoi di acciaio inox a 18-20 °C; affinamento per otto mesi sui lieviti; riposo in bottiglia per due anni in posizione orizzontale |
| Vinificazione | Dopo la raccolta manuale in piccole cassette da 15 kg, i grappoli d’uva vengono sottoposti a pressatura soffice. La fermentazione avviene per il 60% in barrique nuove di rovere francese e per il 40% in serbatoi di acciaio inox a una temperatura compresa tra 18-20 °C. |
| Affinamento | Al termine della fermentazione il vino affina per otto mesi sui lieviti (di cui sei mesi dopo l’assemblaggio dei tre vini mono-varietali); dopo l’imbottigliamento, le bottiglie riposano per altri due anni in posizione orizzontale nei caveaux dell’azienda. |
| Produzione annata | 120000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

