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Querciabella

Batar 2022

Bianco biologico fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione IGT Toscana
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni 50% Chardonnay, 50% Pinot Bianco
Affinamento in barrique per 9–12 mesi in rovere francese (Tronçais, Vosges e Allier; 30% nuove e 70% di un anno), poi imbottigliato e lasciato riposare circa 6 mesi prima della commercializzazione.
  • Origine e stile: Vino bianco fermo biologico e vegano Toscana IGT, 14% vol, annata 2022
  • Uvaggio: 50% Chardonnay e 50% Pinot Bianco, uve selezionate manualmente in cassette da 8 kg
  • Affinamento in legno: Fermentazione in barrique e maturazione di 9–12 mesi in rovere francese
  • Profilo aromatico: Note di grano, propoli, miele, susina gialla e confettura di mela cotogna
  • Gusto: Sapidità marcata, struttura cremosa, finale con sentori di zafferano
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Descrizione

Che tipo di vino è

Batàr Querciabella è un vino bianco fermo biologico toscano, nato dall’incontro tra lo Chardonnay e il Pinot Bianco. Sfoggia un colore oro chiaro brillante e un profilo aromatico ampio e complesso. Emergono sentori di grano appena falciato, propoli, miele e fiori di ginestra, intrecciati a delicate sfumature di maggiociondolo e pittosporo. Il frutto si esprime con richiami di susina gialla e confettura di mela cotogna. Al palato rivela un’immensa sapidità avvolgente, bilanciata da una consistenza cremosa che ne definisce la struttura. Il finale si chiude con persistenti note di zafferano.

Da dove proviene

Nasce dai vigneti d’alta quota situati sul crinale di Ruffoli, a Greve in Chianti. I terreni sono caratterizzati da una predominanza di galestro, con esposizioni attentamente studiate: i pendii rivolti a sud accolgono lo Chardonnay, mentre le parcelle più fresche a nord, ricche di argilla e scisto, ospitano il Pinot Bianco. Nelle zone più elevate spicca inoltre la presenza di arenaria. Questo terroir variegato, unito a una rigorosa agricoltura biodinamica, conferisce al vino la sua tipica freschezza e una spiccata complessità minerale, definendone l’articolata tensione gustativa.

Come viene prodotto

Dopo una meticolosa vendemmia manuale, il succo viene estratto lentamente tramite pressatura. Le fermentazioni, sia alcolica che malolattica completa, si svolgono in legno. Il vino matura sulle fecce fini accompagnato da un costante bâtonnage settimanale. L’affinamento prosegue dai nove ai dodici mesi in botti di rovere francese provenienti dalle foreste di Tronçais, Vosges e Allier, in parte nuove. Questo elegante blend bianco riposa infine per ulteriori sei mesi prima della commercializzazione, raggiungendo una perfetta e bilanciata armonia strutturale.

Storia e curiosità

Nato originariamente come Bâtard-Pinot, il prestigioso Querciabella Batàr ha assunto l’attuale nome nel 1995 per distinguersi dalle denominazioni borgognone, celebrando il perfetto connubio tra Chardonnay e Pinot Bianco. Questa celebre etichetta toscana rappresenta un’eccellenza assoluta, frutto di una pionieristica coltivazione biologica avviata nel 1988 e interamente votata alla pratica biodinamica. Un vino dall’eleganza senza tempo, pluripremiato dalla critica internazionale, che incanta il palato come un autentico e imperdibile capolavoro.

Premi

  • 2022

    92

    /100

    Vinous è la guida online di Antonio Galloni, uno dei piu' importanti conoscitori di vino del mondo.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Profumo elegante e ampio di spiga di grano appena falciato, propoli e miele, fiori di ginestra e maggiociondolo con note di pittosporo; sentori fruttati di susina gialla e confettura di mela cotogna.

Colore

Colore

Oro chiaro

Gusto

Sapore

Al palato è molto sapido e non granuloso, con una consistenza cremosa che smorza il calore dell’alcol; finale lungo con note di spezie floreali (zafferano).

Servire a:

12 - 14 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Vini Bianchi Corposi e Maturi

Produttore
Querciabella
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1974
  • Enologo: Manfred Ing
  • Bottiglie prodotte: 380.000
  • Ettari: 90
Querciabella produce attualmente quattro vini provenienti dai vigneti dei suoi Chianti Classico a Greve in Chianti. Batàr è una miscela di Pinot Blanc e Chardonnay; Camartina è un blend di Cabernet Sauvignon e Sangiovese; Palafreno è un Merlot in purezza, mentre Querciabella è un Chianti Classico DOCG.

Mongrana, un blend di Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon, è stato il primo vino ad essere rilasciato dalla tenuta di Alberese Querciabella (Maremma). Querciabella prevede di introdurre più vini da questa regione nel prossimo futuro.
Scopri di più

L'eleganza strutturale del Querciabella Batàr 2022 esalta magnificamente la raffinatezza di piatti a base di pesce e crostacei. La sua avvolgente consistenza cremosa si sposa alla perfezione con saporiti risotti alle verdure e carni leggere. Questo prestigioso bianco biologico toscano valorizza appieno anche selezioni di formaggi, creando un'eccellente armonia gustativa.

Pesce
Crostacei
Formaggi
Pasta
Maiale
Vegetariano

Nome Querciabella Batar 2022
Tipologia Bianco biologico fermo
Classificazione Toscana IGT
Annata 2022
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Vitigni 50% Chardonnay, 50% Pinot Bianco
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Querciabella
Storia e curiositàNato originariamente come Bâtard-Pinot, il prestigioso Querciabella Batàr ha assunto l’attuale nome nel 1995 per distinguersi dalle denominazioni borgognone, celebrando il perfetto connubio tra Chardonnay e Pinot Bianco. Questa celebre etichetta toscana rappresenta un’eccellenza assoluta, frutto di una pionieristica coltivazione biologica avviata nel 1988 e interamente votata alla pratica biodinamica. Un vino dall’eleganza senza tempo, pluripremiato dalla critica internazionale, che incanta il palato come un autentico e imperdibile capolavoro.
Ubicazione Greve in Chianti (FI), crinale di Ruffoli
Composizione del terreno Galestro; presenza di arenaria nei siti più alti; argilla e scisto nelle parcelle più fresche esposte a nord
Resa per ettaro 25 hl/ha
Tecnica di produzione Vendemmia manuale; estrazione del succo lenta e delicata con la pressa; fermentazione in barrique; fermentazione malolattica completa; bâtonnage settimanale; affinamento in barrique di rovere francese per 9–12 mesi; imbottigliamento e riposo in bottiglia per circa 6 mesi
Vinificazione Il succo è estratto lentamente e molto delicatamente con la pressa; la fermentazione avviene in barrique; fermentazione malolattica completa; affinamento in barrique 9–12 mesi in rovere francese (Tronçais, Vosges e Allier; 30% nuove e 70% di un anno); imbottigliato e lasciato riposare circa 6 mesi prima della commercializzazione.
Affinamento in barrique per 9–12 mesi in rovere francese (Tronçais, Vosges e Allier; 30% nuove e 70% di un anno), poi imbottigliato e lasciato riposare circa 6 mesi prima della commercializzazione.
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