Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Zero Infinito di Pojer e Sandri è un vino bianco frizzante biologico, espressione autentica del Trentino-Alto Adige. Ottenuto da uve Solaris, un vitigno resistente, offre una beva dissetante e genuina. Al naso regala profumi di fiori di sambuco, mela e vivaci note tropicali. In bocca risulta secco, fresco e sapido, con una leggera sensazione umami dovuta al prolungato contatto con i lieviti. Si rivela il compagno ideale per accompagnare taglieri di salumi, formaggi freschi e piatti a base di crostacei.
Da dove proviene
Le uve provengono da Maso Rella, situato nell’alta Val di Cembra a un’altitudine compresa tra gli 800 e i 900 metri. Le viti crescono su pendii molto ripidi esposti a sud-ovest, affondando le radici in terreni di origine vulcanica composti da porfido scuro disgregato. Il microclima beneficia delle fresche correnti mattutine delle valli di Fiemme e Fassa, seguite dalla mite Ora del Garda nel pomeriggio. Questa ventilazione costante assicura uno sviluppo ottimale dei grappoli e dona al calice una vibrante acidità.
Come viene prodotto
Pojer e Sandri adotta un approccio rigoroso, privo di interventi esogeni o filtrazioni. Il mosto svolge la rifermentazione in bottiglia grazie ai lieviti indigeni, seguendo il Metodo Ancestrale. L’assenza di sboccatura mantiene i lieviti in sospensione sul fondo, donando una caratteristica velatura naturale, mentre lo stile pas dosé esalta la purezza del frutto originario. Agitando leggermente il deposito prima del servizio, si ottiene un assaggio più denso, materico e dalla spiccata persistenza gustativa.
Storia e curiosità
Frutto di ottant’anni di ricerca tra Francia, Russia e Germania e di trentanove vendemmie a Faedo, lo Zero Infinito incarna la visione più pura di Pojer e Sandri. Questo vino si distingue per l’ambizioso progetto a impatto zero, realizzato senza trattamenti chimici, lieviti esogeni o filtrazioni. Ottenuto dal vitigno resistente Solaris, regala un sorso ancestrale e genuino, lodato dalla prestigiosa critica internazionale. Ogni bottiglia, impreziosita dall’opera dell’artista Rolando Trenti, offre un’esperienza sensoriale profondamente legata al territorio.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1975
- Enologo: Mario Pojer
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 33
Faedo 1998: Iniziamo già a mostrare la nostra sete di innovazione: siamo fra i primi a livello nazionale a commerciare lo Chardonnay, fino ad allora praticamente sconosciuto.
Faedo 2002: Brevettiamo la vinificazione in riduzione e pressa con recupero d’azoto, che riduce drasticamente l’uso di solfiti. Successivamente iniziamo a lavare le uve attraverso la jacuzzi dell’uva.
L’arrivo di Marianna, Matteo, Fiamma, Elisa e Federico ha portato ulteriore linfa ed energia a questo sogno in cui passione ed innovazione sono la chiave di volta.
Faedo 2013: Nasce il progetto Zero Infinito: Zero trattamenti chimici in campagna, Zero solforosa, Zero lieviti commerciali, Zero chiarificanti, Zero filtrazioni, Zero antiossidanti. Scopri di più
| Nome | Pojer e Sandri Zero Infinito Metodo Ancestrale |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico spumante metodo ancestrale pas dosé |
| Classificazione | VdT |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Solaris |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Pojer e Sandri |
| Storia | e curiositàFrutto di ottant’anni di ricerca tra Francia, Russia e Germania e di trentanove vendemmie a Faedo, lo Zero Infinito incarna la visione più pura di Pojer e Sandri. Questo vino si distingue per l’ambizioso progetto a impatto zero, realizzato senza trattamenti chimici, lieviti esogeni o filtrazioni. Ottenuto dal vitigno resistente Solaris, regala un sorso ancestrale e genuino, lodato dalla prestigiosa critica internazionale. Ogni bottiglia, impreziosita dall’opera dell’artista Rolando Trenti, offre un’esperienza sensoriale profondamente legata al territorio. |
| Ubicazione | Maso Rella a Grumes, in alta Val di Cembra, Trentino-Alto Adige, Italia |
| Clima | Al mattino venti da nord dalle valli di Fiemme e Fassa, al pomeriggio da sud l’Ora del Garda; altitudine 800–900 m s.l.m.; esposizione sud-ovest/ovest; sito molto ventilato. |
| Composizione del terreno | Roccia di origine vulcanica, porfido disgregato dal colore bruno scuro |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Resa per ettaro | 80–90 q/ha (circa 8.000–9.000 kg/ha) |
| Tecnica di produzione | Metodo ancestrale (rifermentazione/fermentazione in bottiglia sui lieviti indigeni, sui lieviti, senza sboccatura) |
| Vinificazione | Fermentazione e rifermentazione in bottiglia (metodo ancestrale) sui lieviti indigeni, sur lie/col fondo; pas dosé; senza filtrazione, chiarifica o agenti chiarificanti; senza aggiunte esogene, con solfiti minimi solo se necessario; senza sboccatura. |
| Affinamento | Fermentazione e rifermentazione in bottiglia (metodo ancestrale) sui lieviti indigeni, sur lie/col fondo, senza sboccatura |
| Produzione annata | 25000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

