Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Mosconi è un vino rosso biologico ottenuto da uve Nebbiolo, nelle varietà Michet e Lampia. Si distingue per un colore rosso granato intenso e un bouquet profondo, dove sentori di acqua di rose e peonia si intrecciano a note di frutti di bosco, tabacco e spezie delicate. Al palato, la sua struttura maestosa sostiene un sorso avvolgente e pieno, caratterizzato da un tannino vivo e vellutato. Questa trama complessa e la lunga persistenza si sposano perfettamente con piatti di carni rosse, selvaggina, brasati e formaggi stagionati, preferibilmente previa decantazione.
Da dove proviene
Questo Barolo nasce dalla vigna più antica della cantina di Chiara Boschis, situata a Monforte d’Alba a circa quattrocento metri di altitudine. Le viti affondano le radici in suoli di antica formazione elveziana, composti da marne calcareo-argillose grigie alternate ad arenarie silicose. In alcune zone del vigneto, la presenza di carbonato di calcio e ferro dona al terreno sfumature rosate. Tale specifica composizione geologica è fondamentale per conferire al vino solidità e un eccezionale potenziale di invecchiamento.
Come viene prodotto
La fermentazione alcolica avviene a cappello emerso in vasche d’acciaio a temperatura controllata. Durante questa fase, frequenti rimontaggi e follature permettono un’ottimale estrazione di colore e struttura. Il vino matura poi per almeno due anni in botti di rovere francese a leggera tostatura. Questo attento passaggio nel legno ne affina la complessità aromatica e ne ingentilisce i tannini prima del riposo finale in bottiglia di circa un anno, regalando un sorso armonico, asciutto e di grande persistenza.
Storia e curiosità
Il superbo Barolo Mosconi 2021 di Chiara Boschis prende vita dalla vigna più antica della tenuta a Monforte d’Alba, le cui radici affondano in pregiate marne calcareo-argillose. La struttura di questo eccezionale vino rosso biologico DOCG matura attraverso un sapiente affinamento di due anni in botti di rovere francese e un ulteriore anno in bottiglia. Custodito nella tradizionale bottiglia Albeisa e celebrato con 98 punti da James Suckling, questo vino esprime fedelmente l’anima del Piemonte regalando un sorso pieno e persistente di assoluta e maestosa eleganza.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1800
- Enologo: Chiara Boschis, Giorgio Boschis
- Bottiglie prodotte: 50.000
- Ettari: 14
Gigi Pira, leggendario esponente della vecchia scuola di produzione, creava i suoi vini assemblando le uve provenienti dai propri appezzamenti di Cannubi, San Lorenzo e Via Nuova. Egli sosteneva che, come le mucche devono brucare nei pascoli migliori per produrre un ottimo latte, per il vino si devono scelgiere solo i migliori vigneti. Ma l'attaccamento di Pira alla tradizione non si fermava qui: egli infatti fu l'ultimo vinificatore rimasto ad effettuare la pigiatura a piedi e la produzione senza il sostegno di alcun mezzo tecnico.
Dal 1980 la continuità è stata garantita da Chiara Boschis e i genitori Franco e Ida, già legati ai Pira da profonda amicizia e reciproca stima e rappresentanti una storica famiglia di produttori di Barolo dal '700, ora giunta alla 9a generazione. Chiara dopo la laurea ha iniziato a seguire a tempo pieno la sua passione per il vino e per il suo mondo, diventando dalla fine degli anni '80 una delle prime donne produttrici di Barolo.
Occupandosi di questa "piccola grande Casa" ha portato una ventata di rinnovamento in cantina e nello stile di produzione. Dal 2010, nella proprietà dell'azienda, a Chiara si è unito il fratello Giorgio che condivide con lei la grande passione per il lavoro in vigna e in cantina, forte anche lui di un'esperienza trentennale.
Il lavoro sulle viti, rigorosamente manuale, è svolto con estrema cura e rispetto dell'ambiente, seguendo i dettami della coltivazione biologica, per la quale l'azienda è certificata dalla vendemmia 2014. La produzione è molto limitata (circa 40.000 bottiglie annue), provenienti da uve di produzione diretta. Scopri di più
| Nome | Pira Chiara Boschis Barolo Mosconi 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Pira E. & Figli - Chiara Boschis |
| Storia | e curiositàIl superbo Barolo Mosconi 2021 di Chiara Boschis prende vita dalla vigna più antica della tenuta a Monforte d’Alba, le cui radici affondano in pregiate marne calcareo-argillose. La struttura di questo eccezionale vino rosso biologico DOCG matura attraverso un sapiente affinamento di due anni in botti di rovere francese e un ulteriore anno in bottiglia. Custodito nella tradizionale bottiglia Albeisa e celebrato con 98 punti da James Suckling, questo vino esprime fedelmente l’anima del Piemonte regalando un sorso pieno e persistente di assoluta e maestosa eleganza. |
| Ubicazione | Monforte d'Alba (CN) |
| Composizione del terreno | Terreni calcareo-argillosi di origine terziario-miocenica |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica a cappello emerso in vasche di acciaio a temperatura controllata, con frequenti rimontaggi e follature |
| Vinificazione | nelle proprie cantine situate a Barolo. La fermentazione alcolica è avvenuta a cappello emerso in vasche di acciaio attrezzate per il controllo della temperatura, con frequenti rimontaggi e follature. |
| Affinamento | Almeno 2 anni in botti di rovere francese a leggera tostatura, seguiti da circa 1 anno di affinamento in bottiglia |
| Acidità totale | 6.18 |
| PH | 3.71 |
| Estratto secco | 31.1 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

