Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barbaresco Mondino di Piero Busso è un vino rosso piemontese dal carattere aperto e fruttato, ottenuto da uve Nebbiolo. Alla vista si presenta con un colore rosso rubino intenso, mentre il profilo olfattivo regala sentori netti di piccoli frutti rossi. Al palato, la beva rivela un corpo strutturato ed elegante, sostenuto da una trama di tannini setosi ed evoluti, capaci di regalare un sorso armonico. Questo vino artigianale rappresenta una delle espressioni più immediate della cantina, offrendo un approccio ideale a questa prestigiosa denominazione.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla menzione geografica Balluri, situata nel comune di Neive sulla collina Bricco Mondino, nel cuore del Barbaresco. Il vigneto di proprietà si estende per circa un ettaro e mezzo a un’altitudine di 240 metri sul livello del mare. Le viti, coltivate con il sistema Guyot, hanno un’età compresa tra i quaranta e i cinquant’anni. L’esposizione a sud-ovest e la composizione dei suoli calcareo-sabbiosi favoriscono una maturazione ottimale dei grappoli. Queste caratteristiche esaltano la finezza aromatica delle vecchie vigne, garantendo un profilo gustativo ben definito.
Come viene prodotto
In cantina, la vinificazione ha inizio con una fermentazione e macerazione condotte in tini di acciaio a temperatura controllata. Questa tecnica permette di calibrare l’estrazione del colore e delle componenti fenoliche, preservando la precisione degli aromi varietali del Nebbiolo. Successivamente, la maturazione si svolge in botti grandi per oltre diciotto mesi, un periodo di riposo essenziale per bilanciare la struttura del vino. Prima della commercializzazione, è previsto un conclusivo affinamento in bottiglia di almeno sei mesi, che garantisce una tessitura finale equilibrata e ordinata.
Storia e curiosità
Il Barbaresco DOCG Mondino nasce ai Balluri, in Neive, sul bricco omonimo (Bricco Mondino), da vecchie vigne di 40-50 anni di età. Una particolarità interessante di questo vino artigianale è che si tratta del primo a uscire dalla cantina: un rosso storico, perfetto per chi cerca di entrare in sintonia con esso per la prima volta.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1982
- Enologo: Pierguido e Piero Busso
- Bottiglie prodotte: 45.000
- Ettari: 8
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| Nome | Piero Busso Barbaresco Mondino 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Barbaresco DOCG |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Piero Busso |
| Storia | e curiositàIl Barbaresco DOCG Mondino nasce ai Balluri, in Neive, sul bricco omonimo (Bricco Mondino), da vecchie vigne di 40-50 anni di età. Una particolarità interessante di questo vino artigianale è che si tratta del primo a uscire dalla cantina: un rosso storico, perfetto per chi cerca di entrare in sintonia con esso per la prima volta. |
| Ubicazione | Balluri, Neive (collina Bricco Mondino) |
| Composizione del terreno | Calcareo-sabbioso |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Temperatura di fermentazione | 28–30 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e macerazione in tini di acciaio a temperatura controllata (28–30 °C); affinamento in botti grandi per oltre 18 mesi e successivo affinamento in bottiglia per almeno 6 mesi |
| Vinificazione | Fermentazione e macerazione in tini di acciaio a temperatura controllata (28–30 °C). |
| Affinamento | In botti grandi per un periodo superiore a 18 mesi; affinamento in bottiglia per almeno 6 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

