Descrizione
Che tipo di vino è
Savennieres Les Vieux Clos di Nicolas Joly è un vino bianco biologico fermo che esprime l’autenticità del territorio della Loira. Ottenuto esclusivamente da uve Chenin Blanc, si presenta nel calice con una veste giallo dorato luminoso. Il profilo olfattivo svela un bouquet intenso e complesso, in cui sentori di frutta matura e ananas si fondono con sfumature di mandorla, anice e liquirizia, arricchite da note floreali e un tocco etereo. Al palato offre una beva avvolgente, bilanciata da una pronunciata mineralità che dona dinamismo al sorso e garantisce una notevole persistenza sul finale.
Da dove proviene
Le radici di questo vino risalgono all’area di Savennières, all’interno di un vigneto storico le cui prime viti furono messe a dimora dai monaci cistercensi intorno al 1130. Da quasi nove secoli questo sito agricolo garantisce vendemmie ininterrotte, mantenendo la sua originaria vocazione. La coltivazione dello Chenin Blanc avviene secondo rigorose pratiche biologiche e sostenibili, privilegiando il sistema di allevamento a Guyot. I suoli di scisto costituiscono l’elemento determinante per lo sviluppo della tensione gustativa, mentre la resa limitata delle piante permette di ottenere uve particolarmente concentrate, capaci di tradurre nel calice la pura essenza del luogo.
Come viene prodotto
Il percorso produttivo in cantina segue un approccio essenziale, volto a preservare la purezza della materia prima. La vinificazione inizia con una pressatura soffice dei grappoli, tecnica fondamentale per ottenere un mosto limpido e stabile. La fermentazione si innesca spontaneamente per mezzo dei lieviti indigeni, senza alcun intervento esterno che possa alterare le peculiarità aromatiche. L’evoluzione procede poi con un affinamento di otto mesi sulle fecce fini all’interno di botti di rovere usate, una scelta che favorisce l’armonia strutturale e la rotondità senza marcare il profilo olfattivo con sentori di legno invadenti.
Storia e curiosità
Il Savennières Les Vieux Clos 2024 rappresenta un autentico viaggio nel tempo, originato da una storica vigna della Loira fondata dai monaci cistercensi intorno al 1130. Da quasi nove secoli questo prestigioso sito regala vendemmie ininterrotte, sapientemente interpretate dalla celebre tenuta Clos de la Coulée de Serrant. Questa dedizione artigianale si traduce in una tiratura annua di circa 8-10 mila bottiglie: un’espressione assoluta e vibrante del territorio.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1962
- Bottiglie prodotte: 50.000
- Ettari: 16
Tutto intorno al castello si trovano ancora antiche vestigia di civiltà Celtica, Romana e Carolingia. La produzione si articola su tre linee diverse: la Coulée de Serrant (AOC Coulée de Serrant) posto sulla ripida collina che guarda la Loira, un piccolo vigneto si soli 7 ettari dai quali si producono circa 25.000 bottiglie per anno; le Vieux clos (AOC Savennières), più piccola, dalla quale si producono 8/10 mila bottiglie; le Clos de la Bergerie (AOC La Roche aux Moines) capace di dare una produzione di 15mila bottiglie. Scopri di più
| Nome | Nicolas Joly Savennieres Les Vieux Clos 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Savennières AOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chenin Blanc |
| Nazione | Francia |
| Regione | Loira |
| Produttore | Clos de la Coulee de Serrant (Nicolas Joly) |
| Storia | e curiositàIl Savennières Les Vieux Clos 2024 rappresenta un autentico viaggio nel tempo, originato da una storica vigna della Loira fondata dai monaci cistercensi intorno al 1130. Da quasi nove secoli questo prestigioso sito regala vendemmie ininterrotte, sapientemente interpretate dalla celebre tenuta Clos de la Coulée de Serrant. Questa dedizione artigianale si traduce in una tiratura annua di circa 8 0 mila bottiglie: un’espressione assoluta e vibrante del territorio. |
| Ubicazione | Savennières, Loira, Francia |
| Composizione del terreno | Scisto |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4.800 |
| Resa per ettaro | 35 hl/ha |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice; fermentazione spontanea con lieviti indigeni; affinamento per 8 mesi sulle fecce fini in barrique doppie usate di rovere |
| Vinificazione | Pressatura soffice; fermentazione spontanea con lieviti indigeni; affinamento per 8 mesi sulle fecce fini in barrique doppie usate di rovere |
| Affinamento | per 8 mesi sulle fecce fini in doppie barrique usate di rovere. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

