Descrizione
Che tipo di vino è
Le Pitre Primitivo di Manduria di Mottura è un vino rosso pugliese dal carattere secco e avvolgente. Ottenuto da uve Primitivo, si distingue per un sorso pieno e vellutato, arricchito da intense note fruttate e speziate. I suoi tannini morbidi regalano equilibrio a una struttura solida e complessa, che sfocia in un finale di grande persistenza. La vinificazione prevede una fermentazione a temperatura controllata seguita da una maturazione in botti di rovere francese, che conferisce profondità e armonia a questo rosso d’eccellenza.
Da dove proviene
Questo rosso nasce nel cuore del Salento, in provincia di Taranto, in un’area della Puglia caratterizzata da inverni miti ed estati asciutte. Tali condizioni climatiche favoriscono una maturazione regolare delle uve. I vigneti, allevati con il tradizionale sistema ad alberello, affondano le radici in suoli calcarei e argillosi, capaci di donare al vino corpo, equilibrio e una spiccata persistenza. Il rigoroso controllo delle rese garantisce una materia prima concentrata, esaltando l’identità territoriale del Primitivo di Manduria.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una vendemmia manuale e un’attenta selezione dei grappoli. Il mosto fermenta a temperatura controllata, con una macerazione tradizionale scandita da délestage e rimontaggi per ottimizzare l’estrazione delle sostanze. La fermentazione malolattica si svolge in legno, seguita da un affinamento di dodici mesi in botti di rovere francese, che impreziosisce il profilo aromatico. Un periodo di riposo in bottiglia conclude il processo, armonizzando la struttura e i tannini prima della messa in commercio.
Storia e curiosità
Prodotto dalla storica tenuta familiare Mottura, fondata nel 1927 nel cuore del Salento, il Le Pitre Primitivo di Manduria DOC rappresenta l’eccellenza dell’enologia pugliese. Ottenuto da uve coltivate con il tradizionale sistema ad alberello e curato sapientemente dall’enologo Teodosio D’Apolito, questo vino matura per dodici mesi in barrique di rovere francese. Il risultato è un rosso dalla struttura maestosa e vellutata, caratterizzato da tannini morbidi e da un seducente profilo aromatico che gli è valso prestigiosi riconoscimenti, tra cui l’ambito punteggio di 96 punti.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1927
- Enologo: Teodosio D'Apolito
- Bottiglie prodotte: 1.800.000
- Ettari: 120
Dopo quasi 100 anni di storia, in cui l’amore per la terra e la cura per le vigne sono stati tramandati come un’eredità preziosa di padre in figlio, attraversando quattro generazioni, Mottura è oggi un’azienda leader nel Salento, un’eccellenza italiana nel mondo per la produzione di vini di qualità.
L’azienda Mottura si trova a Tuglie, una piccola località del Sud Salento. La sede è ancora quella originaria, una bellissima tenuta di fine Ottocento di respiro barocco.
È qui che avviene il lento maturare dei vini, in barriques e tonneaux di rovere, fino al comporsi degli aromi, dei colori e delle atmosfere della sua terra. Scopri di più
| Nome | Mottura Primitivo di Manduria Le Pitre 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Primitivo di Manduria DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Primitivo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Mottura |
| Storia | e curiositàProdotto dalla storica tenuta familiare Mottura, fondata nel 1927 nel cuore del Salento, il Le Pitre Primitivo di Manduria DOC rappresenta l’eccellenza dell’enologia pugliese. Ottenuto da uve coltivate con il tradizionale sistema ad alberello e curato sapientemente dall’enologo Teodosio D’Apolito, questo vino matura per dodici mesi in barrique di rovere francese. Il risultato è un rosso dalla struttura maestosa e vellutata, caratterizzato da tannini morbidi e da un seducente profilo aromatico che gli è valso prestigiosi riconoscimenti, tra cui l’ambito punteggio di 96 punti. |
| Ubicazione | Comuni nella provincia di Taranto |
| Clima | Inverni miti con primavere ed estati molto asciutte |
| Composizione del terreno | Calcareo e argilloso |
| Sistema di allevamento | Alberello |
| Resa per ettaro | Massimo 90 quintali per ettaro |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale con selezione dei grappoli; fermentazione a temperatura controllata; macerazione tradizionale con délestage e rimontaggi; fermentazione malolattica prevalentemente in legno/barrique con bâtonnage; affinamento 12 mesi in barrique di rovere francese |
| Vinificazione | Fermentazione del mosto a temperatura controllata; macerazione tradizionale per 15–20 giorni con utilizzo del délestage e del rimontaggio; svolgimento della fermentazione malolattica preferibilmente in legno e in ambiente condizionato. |
| Affinamento | 12 mesi in barrique di rovere francese; 2–3 mesi in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

