Descrizione
Che tipo di vino è
Moratti Cuvée ‘More Brut è un’elegante espressione dell’Oltrepò Pavese, prodotta con uve Pinot Nero secondo il Metodo Classico. Questo spumante vanta un ottimo potenziale di evoluzione, capace di affinarsi in bottiglia fino a dieci anni. Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino, vivacizzato da un perlage sottile e fitto. Il profilo olfattivo si apre con sentori di mela, pesca bianca e note minerali, seguiti da delicate sfumature di fiori di acacia e richiami di pasticceria. Al palato, l’ingresso morbido è sorretto da una vibrante freschezza e una spiccata sapidità, con un finale caratterizzato da un’elegante traccia agrumata. È ideale per accompagnare formaggi e antipasti di mare.
Da dove proviene
Le uve di questo vino nascono nei vigneti di Moratti sulle colline di Cigognola, in Lombardia. Per garantire una complessa ricchezza aromatica, i grappoli provengono da quattro siti con differenti esposizioni solari: Pizzarello, La Maga, Vigna Est Est e Talanca. Questa varietà pedoclimatica fornisce basi uniche per la creazione del blend finale. Le pratiche agricole si fondano sulla sostenibilità ambientale, valorizzando il territorio e il rispetto per l’ecosistema. Il risultato è un vino che riflette l’identità collinare della zona, caratterizzato da una costante tensione ed equilibrio.
Come viene prodotto
La vinificazione segue rigorosamente il Metodo Classico, esaltando le caratteristiche del Pinot Nero attraverso un accurato blend. Viene utilizzato esclusivamente il mosto della prima spremitura, mantenendo rese contenute per preservare la massima qualità estrattiva. Il lungo affinamento sui lieviti, che si protrae dai tre ai sei anni, arricchisce il bouquet e cesella la finezza delle bollicine. Il dosaggio finale è stabilito tramite attente degustazioni alla cieca di diversi campioni, individuando l’armonia ideale per esprimere al meglio lo stile Brut.
Storia e curiosità
Originaria delle colline di Cigognola, la Cuvée ‘More Brut esprime l’eccellenza dell’Oltrepò Pavese DOCG attraverso la sapiente lavorazione di puro Pinot Nero. Ottenuto esclusivamente dal mosto di prima spremitura, questo Metodo Classico affina sui lieviti da 36 a 72 mesi, sviluppando delicate note fruttate e un perlage fine e persistente. Il dosaggio ideale, definito attraverso accurati assaggi alla cieca, garantisce un sorso armonico dalla vivace acidità, impreziosito da una decisa sapidità e da un elegante finale agrumato, lodato dalla critica enologica.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Ettari: 10
Divisi in 4 zone diverse con 4 esposizioni diverse: Pizzarello Nord-Ovest, La Maga a Nord, Vigna Est ad Est, Talanca a Nord-Est.
Quintali potenziali prodotti di uva ( a secondo delle annate) attuale massimo 700 (per 70 q.li all’ettaro) per arrivare nei prossimi due anni ad un massimo di 1.200. La resa in vino è ancora più bassa poiché solo la prima pressatura viene utilizzata per le nostre Cuvée: la resa in vino non eccede mai il 50%. Il potenziale in bottiglie quindi va da 40 a 72 mila all’anno.
Di queste bottiglie un 30% circa è destinato ad un Rosè naturale: non per taglio ma con leggera permanenza delle bucce sul mosto. Un 10% circa destinato alla Cuvée dell’ Angelo. Il restante 60% è destinato alle diverse basi che parteciperanno poi alla Cuvée ‘More nelle versioni Brut o Pás Dosè.
Tiraggio: da un minimo di 36 mesi per i prodotti base fino a 72 mesi per la riserva
Sboccatura: per tutte le sboccature, a decidere la dosatura non è un protocollo, ma sulla base dei risultati ottenuti da un panel di degustatori esperti, tra cui tecnici e giornalisti di settore vengono valutate diverse prove di dosaggio per ogni partita, assolutamente alla cieca, e decisa la quantità di zucchero da aggiungere. Grazie a questo modus operandi si possono esprimere al meglio tutte le sboccature, mantenendo la stessa tensione ma diverse l'una dall'altra, e magari con dosaggi diversi in ciascuna partita.
Tensione: la tensione stilistica alla quale puntiamo è frutto di una consapevolezza collettiva aziendale che comincia in vigna tramite osservazioni puntuali ed oggettive, prosegue in cantina con sperimentazioni su vinificazioni spontanee e con continue degustazioni per seguire l'evoluzione dei vini per arrivare poi alla Cuvée che noi vogliamo.
Moratti in etichetta: come le grandi maison francesi, la famiglia Moratti ha deciso di mettere in prima linea il proprio nome, una decisione che sicura, determinata e che crede nell'investimento fatto per un progetto che non sia solo buono da un punto di vista enologico e dunque di prodotto, ma che rappresenti una realtà produttiva indipendente ed attenta all'ambiente che la circonda. Dunque l'attenzione alla sostenibilità della filiera ed il rispetto per l'uomo sono in primo piano.
Nel 2020 sono stati premiati: Castello di Cigognola Gian Marco e Letizia Moratti Rosé è stato premiato da Merum (1 cuore) e con la medaglia di bronzo da The Italian WIne Competition; Castello di Cigognola Gian Marco e Letizia Moratti Dodici Dodici è stato premiato con la medaglia d'argento da The Wine Competition; Castello di Cigognola Gian Marco e Letizia Moratti Barbera Provincia di Pavia Barberasso 2018 è stato premiato da Luca Maroni con 92 punti e con la medaglia di bronzo da The Italian Wine Competition; Castello di Cigognola Gian Marco e Letizia Moratti Cuvèe 'More Brut è stato premiato da Merum (1 cuore), da The Wine Hunter (Rosso), Luca Maroni con 90 punti e con la medaglia d'argento da The Wine Competition; Castello di Cigognola Gian Marco e Letizia Moratti Cuvèe dell'Angelo 2012 è stato premiato da Merum (1 cuore), da The Wine Hunter (Gold), da Bibenda con 5 grappoli, da Doctor Wine con 96 punti, con la medaglia d'oro da The Wine Competition; astello di Cigognola Gian Marco e Letizia Moratti La Maga è stato premiato con la medaglia d'argento da The Wine Competition; Castello di Cigognola Gian Marco e Letizia Moratti cuvèe 'More Pas Dose è stato premiato da Merum (2 cuori) e dal Gambero Rosso con 3 bicchieri rossi; Castello di Cigognola Per papà è stato premiato da The Wine Hunter (Rosso) e con la medaglia di bronzo da The Wine Competition. Scopri di più
| Nome | Moratti Oltrepo Pavese Metodo Classico Brut Cuvee 'More |
|---|---|
| Tipologia | Bianco spumante metodo classico brut |
| Classificazione | Oltrepò Pavese Metodo Classico DOCG |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Moratti (Castello di Cigognola) |
| Storia | e curiositàOriginaria delle colline di Cigognola, la Cuvée ‘More Brut esprime l’eccellenza dell’Oltrepò Pavese DOCG attraverso la sapiente lavorazione di puro Pinot Nero. Ottenuto esclusivamente dal mosto di prima spremitura, questo Metodo Classico affina sui lieviti da 36 a 72 mesi, sviluppando delicate note fruttate e un perlage fine e persistente. Il dosaggio ideale, definito attraverso accurati assaggi alla cieca, garantisce un sorso armonico dalla vivace acidità, impreziosito da una decisa sapidità e da un elegante finale agrumato, lodato dalla critica enologica. |
| Ubicazione | Cigognola (Pavia), Lombardia |
| Resa per ettaro | 7.000 kg/ha |
| Periodo di fermentazione | Affinamento sui lieviti da un minimo di 36 fino a 72 mesi |
| Tecnica di produzione | Metodo Classico (metodo tradizionale) |
| Vinificazione | Metodo Classico (metodo tradizionale) da 100% Pinot Nero; utilizza solo il mosto della prima spremitura con resa in vino non superiore al 50%; affinamento sui lieviti per un minimo di 36 fino a 72 mesi; dosaggio scelto tramite degustazioni alla cieca di campioni con diverse quantità di zucchero. |
| Affinamento | sui lieviti per un minimo di 36 fino a 72 mesi |
| Allergeni | Contiene solfiti |

