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Montevertine

Toscana Rosso 2022

Rosso green fermo

Bio e sostenibili
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Altre annate:

2023
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Denominazione IGT Toscana
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni 90% Sangiovese, 5% Canaiolo Nero, 5% Colorino
Affinamento 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e circa 3 mesi in bottiglia.
Altre annate 2023
  • Uvaggio: 90% Sangiovese, 5% Canaiolo Nero, 5% Colorino; Toscana IGT
  • Vinificazione: fermentazione e malolattica in vasche di cemento per circa 21 giorni; non filtrato
  • Affinamento: 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e circa 3 mesi in bottiglia; annata 2022
  • Profilo aromatico: mora, lampone, viole appassite, tabacco, spezie e sentori balsamici
  • Gusto e servizio: tannini setosi, acidità fresca; servire a 16–18 °C, decantare per 1–2 ore
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Descrizione

Che tipo di vino è

Montevertine è un vino rosso fermo prodotto dall’omonima cantina, ottenuto da un blend di uve Sangiovese, Canaiolo e Colorino. Si distingue per un colore rosso rubino compatto e luminoso. Al naso emergono nitide note di more e lamponi, unite a sentori di viole appassite, tabacco da pipa, rabarbaro e delicati tocchi balsamici. Al palato rivela una struttura solida, sorretta da una piacevole freschezza e da tannini levigati e ben integrati, che accompagnano il sorso verso un finale persistente, floreale e speziato.

Da dove proviene

Questo rosso nasce tra le colline di Radda in Chianti, un territorio senese che definisce in modo inequivocabile il carattere della produzione. I vigneti di Montevertine, coltivati seguendo accurati principi biologici, si trovano a 425 metri di altitudine, una posizione che favorisce maturazioni ottimali e garantisce una vivace acidità. Il legame con la Toscana valorizza le peculiarità del suolo, permettendo ai vitigni autoctoni di esprimersi con eleganza in un sorso dalla forte impronta territoriale.

Come viene prodotto

La vinificazione ha inizio con una fermentazione in vasche di cemento della durata di circa ventuno giorni, contenitori dove si svolge anche la fase malolattica. L’affinamento prevede un riposo di ventiquattro mesi in botti di rovere di Slavonia, per poi concludersi con un’ultima sosta di maturazione prima della commercializzazione. Questa lavorazione non prevede alcuna filtrazione, preservando l’integrità aromatica del vino. A tavola si sposa armoniosamente con carni alla brace e selvaggina, formaggi saporiti e primi piatti strutturati.

Storia e curiosità

Nato a Radda in Chianti nel 1971, questo iconico Toscana IGT rappresenta l’essenza più autentica della tradizione enologica locale. Dopo essersi distaccato dal Consorzio del Chianti Classico nel 1982, il vino ha assunto il nome dell’azienda, valorizzando uve provenienti in parte da vigne storiche piantate in quello stesso anno. Sotto la guida di Martino Manetti, questo raffinato blend a prevalenza Sangiovese si esprime con un’eleganza ineguagliabile. Premiato con i Tre Bicchieri, il 2022 si conferma un vero simbolo toscano di assoluta eccellenza.

Premi

  • 2022

    3

    Questa guida è altamente rispettata e fornisce la più approfondita valutazione dei vini italiani. Ha una lunga tradizione e si basa su degustazioni bendate effettuate da oltre 100 esperti.

  • 2022

    95

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2022

    92

    /100

    La prestigiosa guida internazionale sui vini del famoso Robert Parker, il più esperto e affidabile degustatore al mondo.

  • 2022

    97

    /100

    Vinous è la guida online di Antonio Galloni, uno dei piu' importanti conoscitori di vino del mondo.

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Note di degustazione

Perlage

Perlage

Assente

Profumo

Profumo

Naso intenso con sentori di more e lamponi, viole appassite, tabacco da pipa, rabarbaro, chiodi di garofano, anice e tocchi balsamici finali

Colore

Colore

Rosso rubino compatto e luminoso

Gusto

Sapore

Al palato è coerente, con tannini levigati e ben integrati e una piacevole freschezza; lunga persistenza con finale speziato e floreale, con note di tabacco, confettura di ciliegia ed erbe mediterranee essiccate e una vivace acidità.

Servire a:

16 - 18 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Montevertine
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1967
  • Enologo: Martino Manetti
  • Bottiglie prodotte: 80.000
  • Ettari: 15
Montevertine è situata nel cuore delle colline del Chianti, nel Comune di Radda in Chianti a 425 metri di altezza. La località era sicuramente abitata fin dall’11° secolo. Restano ancora infatti le tracce della costruzione originale, sicuramente a carattere difensivo, trasformata successivamente in abitazione rurale.
Montevertine è stata acquistata nel 1967 da Sergio Manetti, allora industriale siderurgico, come casa di vacanza. Egli restaurò la casa in modo da renderla abitabile e subito impiantò due ettari di vigna ed allestì una piccola cantina con l’idea di produrre un po’ di vino per i suoi amici e clienti.
La prima annata prodotta, il 1971, era discreta e Sergio Manetti pensò di mandarne alcune bottiglie al Vinitaly di Verona tramite la Camera di Commercio di Siena. Fu subito un successo e la cosa entusiasmò talmente il Signor Manetti che dopo pochi anni abbandonò la sua attività primaria per dedicarsi unicamente al vino. Furono fatte nuove vigne, nuove cantine, e questo senza interruzione nel tempo, con uno sviluppo aziendale che dura tuttora.
La fattoria, dopo la scomparsa di Sergio Manetti avvenuta nel novembre del 2000, è ora diretta dal figlio Martino Manetti con la collaborazione di Bruno Bini, nato a Montevertine e profondo conoscitore della zona e dei terreni. Giulio Gambelli, maestro assaggiatore, offre la sua consulenza e la sua assistenza per la preparazione dei vini.

Scopri di più

Questo elegante rosso toscano arricchisce le tavole conviviali, sposandosi magnificamente con i salumi tradizionali e i classici primi al pomodoro. La sua vivace acidità entra in perfetta armonia con succulente carni alla brace, stufati e selvaggina. Risulta, inoltre, sorprendente e molto raffinato se accompagnato da formaggi saporiti o dal pesce in umido.

Carne
Selvaggina
Pesce
Formaggi
Pasta
Maiale
Salumi
Pesce magro

Nome Montevertine Montevertine 2022
Tipologia Rosso green fermo
Classificazione Toscana IGT
Annata 2022
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Vitigni 90% Sangiovese, 5% Canaiolo Nero, 5% Colorino
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Montevertine
Storia e curiosità Nato a Radda in Chianti nel 1971, questo iconico Toscana IGT rappresenta l’essenza più autentica della tradizione enologica locale. Dopo essersi distaccato dal Consorzio del Chianti Classico nel 1982, il vino ha assunto il nome dell’azienda, valorizzando uve provenienti in parte da vigne storiche piantate in quello stesso anno. Sotto la guida di Martino Manetti, questo raffinato blend a prevalenza Sangiovese si esprime con un’eleganza ineguagliabile. Premiato con i Tre Bicchieri, il 2022 si conferma un vero simbolo toscano di assoluta eccellenza.
Ubicazione Radda in Chianti (SI)
Resa per ettaro 45 hl/ha
Periodo di fermentazione Circa 21 giorni
Tecnica di produzione Fermentazione alcolica in vasche di cemento per circa 21 giorni; fermentazione malolattica in vasche di cemento; affinamento 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e circa 3 mesi in bottiglia; non filtrato
Vinificazione Fermentazione alcolica in vasche di cemento per circa 21 giorni; fermentazione malolattica in vasche di cemento; affinamento 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e circa 3 mesi in bottiglia; non filtrato.
Affinamento 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e circa 3 mesi in bottiglia.
Acidità totale 6.01
PH 3.37
Zuccheri residui 1.0
Allergeni Contiene solfiti