Descrizione
Che tipo di vino è
Montevertine è un vino rosso fermo prodotto dall’omonima cantina, ottenuto da un blend di uve Sangiovese, Canaiolo e Colorino. Si distingue per un colore rosso rubino compatto e luminoso. Al naso emergono nitide note di more e lamponi, unite a sentori di viole appassite, tabacco da pipa, rabarbaro e delicati tocchi balsamici. Al palato rivela una struttura solida, sorretta da una piacevole freschezza e da tannini levigati e ben integrati, che accompagnano il sorso verso un finale persistente, floreale e speziato.
Da dove proviene
Questo rosso nasce tra le colline di Radda in Chianti, un territorio senese che definisce in modo inequivocabile il carattere della produzione. I vigneti di Montevertine, coltivati seguendo accurati principi biologici, si trovano a 425 metri di altitudine, una posizione che favorisce maturazioni ottimali e garantisce una vivace acidità. Il legame con la Toscana valorizza le peculiarità del suolo, permettendo ai vitigni autoctoni di esprimersi con eleganza in un sorso dalla forte impronta territoriale.
Come viene prodotto
La vinificazione ha inizio con una fermentazione in vasche di cemento della durata di circa ventuno giorni, contenitori dove si svolge anche la fase malolattica. L’affinamento prevede un riposo di ventiquattro mesi in botti di rovere di Slavonia, per poi concludersi con un’ultima sosta di maturazione prima della commercializzazione. Questa lavorazione non prevede alcuna filtrazione, preservando l’integrità aromatica del vino. A tavola si sposa armoniosamente con carni alla brace e selvaggina, formaggi saporiti e primi piatti strutturati.
Storia e curiosità
Nato a Radda in Chianti nel 1971, questo iconico Toscana IGT rappresenta l’essenza più autentica della tradizione enologica locale. Dopo essersi distaccato dal Consorzio del Chianti Classico nel 1982, il vino ha assunto il nome dell’azienda, valorizzando uve provenienti in parte da vigne storiche piantate in quello stesso anno. Sotto la guida di Martino Manetti, questo raffinato blend a prevalenza Sangiovese si esprime con un’eleganza ineguagliabile. Premiato con i Tre Bicchieri, il 2022 si conferma un vero simbolo toscano di assoluta eccellenza.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1967
- Enologo: Martino Manetti
- Bottiglie prodotte: 80.000
- Ettari: 15
Montevertine è stata acquistata nel 1967 da Sergio Manetti, allora industriale siderurgico, come casa di vacanza. Egli restaurò la casa in modo da renderla abitabile e subito impiantò due ettari di vigna ed allestì una piccola cantina con l’idea di produrre un po’ di vino per i suoi amici e clienti.
La prima annata prodotta, il 1971, era discreta e Sergio Manetti pensò di mandarne alcune bottiglie al Vinitaly di Verona tramite la Camera di Commercio di Siena. Fu subito un successo e la cosa entusiasmò talmente il Signor Manetti che dopo pochi anni abbandonò la sua attività primaria per dedicarsi unicamente al vino. Furono fatte nuove vigne, nuove cantine, e questo senza interruzione nel tempo, con uno sviluppo aziendale che dura tuttora.
La fattoria, dopo la scomparsa di Sergio Manetti avvenuta nel novembre del 2000, è ora diretta dal figlio Martino Manetti con la collaborazione di Bruno Bini, nato a Montevertine e profondo conoscitore della zona e dei terreni. Giulio Gambelli, maestro assaggiatore, offre la sua consulenza e la sua assistenza per la preparazione dei vini.
Scopri di più
| Nome | Montevertine Montevertine 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 90% Sangiovese, 5% Canaiolo Nero, 5% Colorino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Montevertine |
| Storia | e curiosità Nato a Radda in Chianti nel 1971, questo iconico Toscana IGT rappresenta l’essenza più autentica della tradizione enologica locale. Dopo essersi distaccato dal Consorzio del Chianti Classico nel 1982, il vino ha assunto il nome dell’azienda, valorizzando uve provenienti in parte da vigne storiche piantate in quello stesso anno. Sotto la guida di Martino Manetti, questo raffinato blend a prevalenza Sangiovese si esprime con un’eleganza ineguagliabile. Premiato con i Tre Bicchieri, il 2022 si conferma un vero simbolo toscano di assoluta eccellenza. |
| Ubicazione | Radda in Chianti (SI) |
| Resa per ettaro | 45 hl/ha |
| Periodo di fermentazione | Circa 21 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica in vasche di cemento per circa 21 giorni; fermentazione malolattica in vasche di cemento; affinamento 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e circa 3 mesi in bottiglia; non filtrato |
| Vinificazione | Fermentazione alcolica in vasche di cemento per circa 21 giorni; fermentazione malolattica in vasche di cemento; affinamento 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e circa 3 mesi in bottiglia; non filtrato. |
| Affinamento | 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e circa 3 mesi in bottiglia. |
| Acidità totale | 6.01 |
| PH | 3.37 |
| Zuccheri residui | 1.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

