Descrizione
Che tipo di vino è
Pietra Magica Langhe Rosso di Mirafiore è un vino rosso biologico che esalta l’unione tra Barbera e Nebbiolo. Si presenta con un colore granato chiaro, aprendosi su un profilo olfattivo dai netti sentori floreali e fruttati. Al palato è complesso e di buon corpo, offrendo un sorso fresco con un lungo finale. Attraverso il sapiente affinamento in botti grandi di rovere di Slavonia per un anno, i tannini si ammorbidiscono donando grande eleganza a questo blend, che accompagna splendidamente selvaggina, carni di maiale e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Nasce a Serralunga d’Alba, nel celebre territorio delle Langhe, da vigneti a duecento metri di altitudine esposti a sud e sud-ovest. Le piante affondano le radici in suoli di marne calcaree, ideali per donare tensione, nitidezza e una potenziale longevità fino a quindici anni. Mirafiore coltiva questi appezzamenti dal 1878 con rigorose pratiche sostenibili. Il nome Pietra Magica rievoca l’affascinante ritrovamento, avvenuto negli anni Ottanta, di due antiche sculture antropomorfe scoperte a guardia di uno storico filare sulla collina di Vesime.
Come viene prodotto
La vinificazione impiega tecniche meticolose nei classici vasi di cemento. Durante la fermentazione si esegue un mirato delestage: il mosto di Nebbiolo viene separato e sosta sulle bucce della Barbera per due ore, tornando poi sulle vinacce di origine. Esaurita la fase alcolica, una lenta macerazione a cappello sommerso fino a sessanta giorni estrae la materia e definisce la trama tannica. Infine, la fermentazione malolattica spontanea equilibra in modo naturale l’acidità con la struttura piena del vino, completando l’armonia del sorso.
Storia e curiosità
Fondata nel 1878 a Serralunga d’Alba, Casa E. di Mirafiore lega l’identità di questo vino rosso biologico ai suggestivi racconti di Cesare Pavese sugli antichi riti del fuoco pre-vendemmia. Il nome Pietra Magica rende omaggio a due antiche sculture antropomorfe ritrovate negli anni Ottanta a guardia di uno storico filare piemontese. Coltivando pregiati vigneti cru su 25 ettari di territorio vocato, la cantina tramanda la tradizione vinificando nei classici vasi di cemento, per poi esaltare l’eleganza del sorso attraverso l’affinamento in grandi botti di rovere di Slavonia.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Andrea Conti
- Bottiglie prodotte: 200.000
- Ettari: 25
Se oggi tutti conosco e parlano di Barolo è anche grazie a Mirafiore, una delle prime case vinicole a produrlo. Forse la prima in assoluto ad esportarlo in tutto il mondo.
In questa tenuta, fondata nel 1878 da Emanuele Alberto, conte di Mirafiore, figlio di Vittorio Emanuele II e della Bella Rosina, la qualità è di casa grazie anche a due dei più grandi Cru di tutta la Langa: Lazzarito e Paiagallo, situati sulle più belle colline di Serralunga e Barolo.
Soprattutto, la tradizione non è mai stata dimenticata: ancora oggi il cemento per le fermentazioni e le grandi botti in rovere di Slavonia per gli invecchiamenti dettano lo stile vinicolo di Casa E. di Mirafiore.
Scopri di più
| Nome | Mirafiore Pietra Magica Langhe Rosso 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Langhe DOC |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | Barbera, Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Casa E. di Mirafiore |
| Storia | e curiositàFondata nel 1878 a Serralunga d’Alba, Casa E. di Mirafiore lega l’identità di questo vino rosso biologico ai suggestivi racconti di Cesare Pavese sugli antichi riti del fuoco pre-vendemmia. Il nome Pietra Magica rende omaggio a due antiche sculture antropomorfe ritrovate negli anni Ottanta a guardia di uno storico filare piemontese. Coltivando pregiati vigneti cru su 25 ettari di territorio vocato, la cantina tramanda la tradizione vinificando nei classici vasi di cemento, per poi esaltare l’eleganza del sorso attraverso l’affinamento in grandi botti di rovere di Slavonia. |
| Ubicazione | Serralunga d'Alba (CN) |
| Composizione del terreno | Marne calcaree |
| Tecnica di produzione | Macerazione sulle bucce con delestage a metà fermentazione e macerazione a cappello sommerso (fino a 60 giorni), con fermentazione malolattica spontanea |
| Vinificazione | A metà fermentazione, quando il Nebbiolo è sulle sue bucce, viene effettuato un delestage separando il vino dalle bucce e facendolo passare sulle bucce della Barbera a contatto per almeno 2 ore. Dopo questo passaggio il vino viene rimesso sulle bucce originali del Nebbiolo; terminata la fermentazione alcolica, il vino macera a cappello sommerso fino a 60 giorni. In autonomia svolge la fermentazione malolattica, con addolcimento dei tannini ed equilibrio dell’acidità con il corpo. |
| Affinamento | in botte grande di rovere di Slavonia per 1 anno |
| Allergeni | Contiene solfiti |

