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Michele Satta

Sangiovese Cavaliere 2022

Rosso green fermo

Bio e sostenibili
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Disponibilità immediata
Denominazione IGT Toscana
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni 100% Sangiovese
Affinamento Alla svinatura il vino viene messo nelle barriques dove sosta per dodici mesi. Senza essere filtrato, viene imbottigliato per riposare in vetro fino all'anno seguente.
  • Vitigno e provenienza: Sangiovese in purezza da Castagneto Carducci, Toscana IGT
  • Vinificazione: in tini aperti, macerazione oltre 20 giorni, follatura manuale
  • Affinamento: 12 mesi in vasche di cemento e anfore; imbottigliato senza filtrazione
  • Profilo aromatico: note di mora, amarena, viola e menta; frutto nitido e salinità minerale
  • Servizio: decantare 1 ora, servire a 16-18°C; consumare subito o entro il 2037
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Sangiovese Cavaliere firmato da Michele Satta offre una pura espressione varietale del Sangiovese. L’assenza di filtrazione preserva un profilo gustativo strutturato, dai tannini finemente levigati. Al naso sprigiona un bouquet floreale di viola, rosa e lavanda, intrecciato a note di mora e sottobosco speziato. Il palato è guidato da una decisa sapidità minerale, bilanciata da dolci richiami di amarena. La sua lunga persistenza lo rende ideale per la cucina mediterranea, esaltandosi in abbinamento a carni pregiate come la bistecca alla fiorentina.

Da dove proviene

Questo vino della Toscana prende vita a Castagneto Carducci, dove il clima favorisce la perfetta maturazione dei grappoli. La filosofia aziendale si fonda su una coltivazione biologica e sostenibile, volta a trasferire nel calice l’autentica identità del luogo. Questa profonda connessione con il suolo si traduce in una beva complessa, impreziosita da eleganti note terrose, liquirizia e delicati sentori balsamici. Ne deriva un’espressione territoriale che unisce potenza e armonia, capace di regalare una formidabile longevità in cantina se lasciata evolvere.

Come viene prodotto

La vendemmia, eseguita a fine settembre in più passaggi, seleziona i frutti mantenendo una quota di grappoli interi. La fermentazione si avvia in botti aperte, con una macerazione di oltre venti giorni gestita tramite follatura manuale quotidiana per un’estrazione ottimale. L’affinamento di dodici mesi avviene tra vasche di cemento e anfora, una scelta tecnica mirata a esaltare il frutto primario senza l’apporto di aromi esterni. L’imbottigliamento senza filtrazione precede un ultimo riposo in bottiglia, che affina un sorso dall’equilibrio magistrale.

Storia e curiosità

Prodotto a Castagneto Carducci, il Sangiovese Cavaliere 2022 di Michele Satta esprime l’anima autentica della Toscana. Ottenuto da uve biologiche coltivate con pratiche sostenibili, questo elegante rosso fermenta in tini di legno per poi affinare per un anno tra vasche di cemento e anfora, preservando una straordinaria e dolce purezza del frutto. L’assenza di filtrazione all’imbottigliamento ne mantiene intatta la vibrante sapidità minerale, regalando un sorso potente dai tannini magistralmente levigati. Un’eccellenza pluripremiata dalla formidabile longevità.

Premi

  • 2022

    93

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2022

    92

    /100

    Vinous è la guida online di Antonio Galloni, uno dei piu' importanti conoscitori di vino del mondo.

  • 2022

    4

    Guida della Associazione Italiana Sommelier (AIS).

  • 2022

    88

    /100

    Wine spectator è la più influente guida sul vino in internet.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Ammalianti note di viole e rose in pot-pourri, ciliegie, amarene e frutti di bosco, note terrose, cacao, liquirizia, spezie orientali, soffusa mineralità e refoli balsamici.

Colore

Colore

Rubino luminoso

Gusto

Sapore

Ciliegia nera e mora, con note floreali di lavanda e rosa, scorza d’arancia e menta; frutto puro quasi dolce, sapidità minerale; sorso possente e perfettamente equilibrato, tannini finemente levigati e ben gestiti, lunga persistenza.

Servire a:

16 - 18 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Michele Satta
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1983
  • Enologo: Giacomo Satta
  • Bottiglie prodotte: 150.000
  • Ettari: 30
Il mio arrivo a Castagneto Carducci è "casuale". Vengo da Varese e sono in vacanza con i miei, papà ingegnere, cognome e cromosomi sardi, e mamma insegnante, ed incrocio una proposta di lavoro da parte del proprietario di una fattoria del luogo. Sono fresco iscritto all’università di Agraria di Milano (mi laureo 4 anni dopo a Pisa) e subito, primo stage ottobre 74, inizio con la vendemmia! Il compito è pulire, servire le incombenze più umili, guardare e guardare, studio e lavoro.

Imparo l’agricoltura a 360 gradi: imparo che la terra diventa dura quando soffia il vento, che ci sarà brutto tempo quando le rondini volano basse, imparo il ciclo della pianta, perché in certe zone del campo le piante stentano e in altre no, imparo che la cultura contadina è immenso patrimonio di unità con la natura e di paziente rispetto della realtà.

Decido sull’onda di una passione sconfinata di mettermi in proprio e prendo in affitto vecchie vigne e relativa vecchia cantina. Nell’83 la prima vendemmia e da quel giorno una storia che è cresciuta passo passo assieme alla storia di Bolgheri (anno di fondazione della DOC di Bolgheri è il 1984). Pianto la mia prima vigna nel 91 e poi acquisto i terreni che posso e che sento perfetti per far vino arrivando a produrre le mie bottiglie solo dalle uve da me piantate. Cresce in quegli anni l’esperienza non solo della terra ma anche della cultura del vino internazionale, e iniziano viaggi nel mondo che allargano conoscenze e confronti.

Mi affianca in questa avventura anche mia moglie Lucia che, insieme alla storia dell’Azienda, condivide con me la crescita di una bella e numerosa famiglia: nel tempo infatti sono nati 6 figli, cinque femmine ed un maschio.
Adesso due di loro, Giacomo e Benedetta, partecipano in prima persona curiosi ed appassionati: sulla strada della tradizione e lo sguardo rivolto al nuovo inizia il cammino della seconda generazione!
Scopri di più

Il Sangiovese Cavaliere esalta i ricchi sapori della cucina mediterranea. Grazie ai suoi tannini levigati, accompagna carni pregiate come la bistecca alla fiorentina, la selvaggina e i formaggi. Per apprezzarne appieno l'eleganza, decantalo per un'ora e servilo a 16-18°C in un calice da Bordeaux. Un rosso possente, perfetto da degustare subito o da lasciar evolvere in cantina fino al 2037.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Pasta
Maiale
Manzo

Nome Michele Satta Sangiovese Cavaliere 2022
Tipologia Rosso green fermo
Classificazione Toscana IGT
Annata 2022
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Vitigni 100% Sangiovese
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Michele Satta
Storia e curiositàProdotto a Castagneto Carducci, il Sangiovese Cavaliere 2022 di Michele Satta esprime l’anima autentica della Toscana. Ottenuto da uve biologiche coltivate con pratiche sostenibili, questo elegante rosso fermenta in tini di legno per poi affinare per un anno tra vasche di cemento e anfora, preservando una straordinaria e dolce purezza del frutto. L’assenza di filtrazione all’imbottigliamento ne mantiene intatta la vibrante sapidità minerale, regalando un sorso potente dai tannini magistralmente levigati. Un’eccellenza pluripremiata dalla formidabile longevità.
Ubicazione Castagneto Carducci (Livorno)
Vendemmia Solitamente negli ultimi giorni di settembre
Periodo di fermentazione Oltre 20 giorni
Tecnica di produzione Fermentato in tini aperti di legno, con macerazione di oltre 20 giorni e follatura a mano quotidiana; affinato in vasche di cemento e in anfora; imbottigliato senza filtrazione.
Vinificazione Diraspato, viene fatto fermentare in tini aperti di legno di quercia di piccole dimensioni; macerazione per oltre venti giorni con sommersione soffice del cappello e follatura a mano quotidiana. Travasato e affinato per dodici mesi (vasche di cemento e anfora); imbottigliato senza filtrazione e lasciato riposare in vetro fino all’anno seguente.
Affinamento Alla svinatura il vino viene messo nelle barriques dove sosta per dodici mesi. Senza essere filtrato, viene imbottigliato per riposare in vetro fino all'anno seguente.
Acidità totale 4.4
Zuccheri residui 0.9
Allergeni Contiene solfiti