Descrizione
Che tipo di vino è
Il Giunco Vermentino di Sardegna di Mesa è un vino bianco fermo a Denominazione di Origine Controllata, affinato sulle fecce fini e in parte in botti di rovere, che interpreta con estrema nitidezza il vitigno Vermentino. Nel calice rivela uno stile secco e una spiccata impronta salina, offrendo un profilo elegante e minerale. Il bouquet sprigiona aromi di agrumi e frutta tropicale, intrecciati a nitide note balsamiche e sentori iodati. Al palato risulta scattante e avvolgente, regalando una dinamica vivace che si chiude con un finale croccante, ideale per accompagnare zuppe di mare, crostacei e formaggi cremosi.
Da dove proviene
Le uve crescono nel Sulcis, nell’estremità sud-occidentale della Sardegna, presso Sant’Anna Arresi. Questo territorio costiero è segnato dalla vicinanza del mare e dalla costante esposizione al maestrale, elementi che donano al raccolto un inconfondibile carattere sapido. Il clima mediterraneo, caratterizzato da estati calde e scarse piogge, si combina a suoli ricchi di depositi alluvionali e arenarie eoliche. Il sottosuolo, arricchito da calcare attivo e da una significativa componente minerale, si rivela essenziale per esaltare la precisione aromatica e sostenere la freschezza gustativa delle uve.
Come viene prodotto
Le uve vengono vendemmiate a mano tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Dopo un raffreddamento preliminare e una pressatura soffice, il mosto decanta a freddo per quarantotto ore, avviando la fermentazione a temperatura controllata. Il vino affina poi sulle fecce fini per circa quattro mesi, acquisendo struttura e pulizia. Alcune partite selezionate riposano in botti di rovere francese, prima di completare il percorso con una maturazione finale. L’intero procedimento è volto a preservare il dinamismo del sorso, valorizzandone l’eleganza aromatica senza mai alterarne l’equilibrio.
Storia e curiosità
Fondata nel 2004 dall’intuizione del celebre pubblicitario sardo Gavino Sanna, Cantina Mesa nasce come celebrazione del profondo amore per la Sardegna. Il nome stesso, che in spagnolo significa "tavola", esalta il valore della convivialità e di un’ospitalità autentica. Impreziosito da un’etichetta minimale ispirata ai tessuti tradizionali sardi, il Giunco riflette l’anima più vera del Sulcis Iglesiente. In questo suggestivo territorio presso Sant’Anna Arresi, tra brezze marine e venti salmastri, prende vita questo Vermentino.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2004
- Enologo: Stefano Cova
- Bottiglie prodotte: 650.000
- Ettari: 73
È in queste valli, caratterizzate da terreni sabbiosi, che nascono vini di grande carattere e luminosità, a partire dai più tipici vitigni della zona: carignano, cannonau e vermentino. Nel cuore del Sulcis, Cantina Mesa dispone oggi di 73 ettari vitati - di cui 66 di proprietà -, in cui le piante sono allevate ad alberello o a cordone speronato.
Ecco allora che arriviamo a Sant’Anna Arresi, dove si incontra una struttura candida, inusuale e minimalista, avvolta da dolci pendii collinari e stagliata in mezzo al verde della macchia mediterranea, come a creare un ideale contrasto con quel territorio che viene, invece, nei vini esaltato e valorizzato in ogni sua più piccola sfumatura.
Poi si aprono le porte, per scoprire i circa 5mila metri quadrati, articolati su tre livelli e disposti in maniera tale che uva e vino possano essere trattati con il massimo rispetto e con particolare riguardo: niente pompe meccaniche, quindi, ma spostamenti che avvengono attraverso il principio della "caduta naturale". Da ultimo il processo di affinamento, che è svolto nei locali interrati della cantina. Nascono in questa maniera tutti i vini etichettati Mesa, dai nomi carichi di significato come "Buio", "Giunco", "Buio Buio" e "Opale", per proseguire con tutti gli altri. Vini territoriali, integralisti, puntuali e precisi, fedele espressione di una regione che, se si parla di vino, non è seconda a nessuno. Scopri di più
| Nome | Mesa Vermentino di Sardegna Giunco 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Vermentino di Sardegna DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Vermentino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sardegna |
| Produttore | Cantina Mesa |
| Storia | e curiositàFondata nel 2004 dall’intuizione del celebre pubblicitario sardo Gavino Sanna, Cantina Mesa nasce come celebrazione del profondo amore per la Sardegna. Il nome stesso, che in spagnolo significa "tavola", esalta il valore della convivialità e di un’ospitalità autentica. Impreziosito da un’etichetta minimale ispirata ai tessuti tradizionali sardi, il Giunco riflette l’anima più vera del Sulcis Iglesiente. In questo suggestivo territorio presso Sant’Anna Arresi, tra brezze marine e venti salmastri, prende vita questo Vermentino. |
| Ubicazione | Il territorio del Sulcis, nell’estremità sud-occidentale della Sardegna |
| Clima | Mediterraneo, con piogge scarse e irregolari concentrate soprattutto in autunno e inverno, frequenti venti di maestrale, estati calde e inverni variabili tra freddo secco e mite. |
| Composizione del terreno | Depositi alluvionali e arenarie eoliche cementate a tessitura sabbioso-argillosa (origine pleistocenica); suoli a reazione subalcalina, ben strutturati, con buona presenza di scheletro e alta dotazione di calcio, magnesio e potassio. |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Resa per ettaro | 90 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Raccolta manuale in cassette da 20 kg tra fine agosto e inizio settembre |
| Temperatura di fermentazione | 15–18 °C |
| Tecnica di produzione | Raffreddamento delle uve prima della diraspatura, pressatura soffice, decantazione a freddo del mosto per 48 ore, fermentazione a 15–18 °C, affinamento sulle fecce fini (almeno 4 mesi) e in bottiglia (almeno 1 mese); alcune partite con ulteriore affinamento in barrique nuove di rovere francese. |
| Vinificazione | Le uve vengono raffreddate a 10 °C prima della diraspatura e di una pressatura soffice. Le prime frazioni di mosto vengono decantate a freddo per 48 ore, quindi avviate alla fermentazione e mantenute tra 15 e 18 °C. Il vino sosta sulle fecce fini per almeno 4 mesi, seguito da un affinamento in bottiglia di almeno 1 mese prima della commercializzazione; alcune partite possono svolgere un ulteriore affinamento in barrique nuove di rovere francese e successiva maturazione in bottiglia. |
| Affinamento | Il vino resta sulle fecce fini per almeno 4 mesi, seguito da un affinamento in bottiglia di almeno 1 mese prima della commercializzazione; alcune partite possono fare un ulteriore affinamento in barrique nuove di rovere francese e successiva maturazione in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

