Descrizione
Che tipo di vino è
Galesa Valli di Porto Pino di Mesa è un vino bianco a Indicazione Geografica Tipica della Sardegna prodotto da Uve Bianche Autoctone, macerato sulle bucce e affinato in botti. Dal colore paglierino brillante con riflessi dorati, al naso fonde aromi di mango, papaya e pompelmo rosa con sentori di melissa ed elicriso, completati da note di pietra focaia e spezie dolci. Al palato si rivela dinamico e autorevole, sorretto da una vibrante freschezza. L’equilibrio tra i richiami fruttati e le erbe aromatiche conduce a una lunga chiusura sapida e minerale, ideale da servire a 10–12°C per accompagnare piatti di mare, carni bianche e risotti.
Da dove proviene
I vigneti si trovano nel Sulcis, nel sud-ovest della Sardegna, un’area costiera dal clima mediterraneo. La costante sferzata dei venti salmastri marini imprime un carattere deciso e una naturale sapidità ai vini. Il territorio di Valli di Porto Pino poggia su suoli complessi: la locale arenaria eolica su calcari cementati si alterna a fasce argillose ricche di microelementi. Questo peculiare mosaico di terreni plasma la struttura della bevuta, sostenendo l’acidità e intensificando i rilievi agrumati e minerali.
Come viene prodotto
Le uve provengono da appezzamenti selezionati allevati a cordone speronato, con rese contenute. Dopo una macerazione pellicolare di 12 ore, il mosto fermenta e affina in botti per sei mesi. Una porzione del vino fermenta sulle bucce, per essere poi integrata nel blend definitivo. La massa completa un riposo di almeno 15 mesi in vasca, prima del lungo affinamento in vetro. Questi passaggi donano solidità strutturale, preservando l’integrità della frutta tropicale e la pulizia del finale mediterraneo.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 2004
- Enologo: Stefano Cova
- Bottiglie prodotte: 650.000
- Ettari: 73
È in queste valli, caratterizzate da terreni sabbiosi, che nascono vini di grande carattere e luminosità, a partire dai più tipici vitigni della zona: carignano, cannonau e vermentino. Nel cuore del Sulcis, Cantina Mesa dispone oggi di 73 ettari vitati - di cui 66 di proprietà -, in cui le piante sono allevate ad alberello o a cordone speronato.
Ecco allora che arriviamo a Sant’Anna Arresi, dove si incontra una struttura candida, inusuale e minimalista, avvolta da dolci pendii collinari e stagliata in mezzo al verde della macchia mediterranea, come a creare un ideale contrasto con quel territorio che viene, invece, nei vini esaltato e valorizzato in ogni sua più piccola sfumatura.
Poi si aprono le porte, per scoprire i circa 5mila metri quadrati, articolati su tre livelli e disposti in maniera tale che uva e vino possano essere trattati con il massimo rispetto e con particolare riguardo: niente pompe meccaniche, quindi, ma spostamenti che avvengono attraverso il principio della "caduta naturale". Da ultimo il processo di affinamento, che è svolto nei locali interrati della cantina. Nascono in questa maniera tutti i vini etichettati Mesa, dai nomi carichi di significato come "Buio", "Giunco", "Buio Buio" e "Opale", per proseguire con tutti gli altri. Vini territoriali, integralisti, puntuali e precisi, fedele espressione di una regione che, se si parla di vino, non è seconda a nessuno. Scopri di più
| Nome | Mesa Valli di Porto Pino Bianco Galesa 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Valli di Porto Pino IGT |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Uve autoctone |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sardegna |
| Produttore | Cantina Mesa |
| Ubicazione | Sulcis, nell’estremità sud-ovest della Sardegna (Valli di Porto Pino), vicino al mare |
| Clima | mediterraneo con forte influenza marina e venti salmastri |
| Composizione del terreno | Terreni ricchi di arenaria eolica depositata su calcari cementati, alternati a zone argillose ricche di scheletro, calcare attivo e microelementi. |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| Resa per ettaro | 50–55 quintali per ettaro |
| Vinificazione | Selezione delle migliori parcelle; macerazione pellicolare per 12 ore; fermentazione del mosto e affinamento in tonneaux per 6 mesi; una parte fermenta con le bucce; assemblaggio con ulteriore affinamento per almeno 15 mesi, prima in vasca poi in bottiglia. |
| Affinamento | Dopo 12 ore di macerazione sulle bucce, il mosto fermenta e affina in tonneaux per 6 mesi; l’assemblaggio matura poi per almeno 15 mesi, prima in vasca e successivamente in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

