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Menhir Salento

Malvasia Fiano Salento Sale 2024

Bianco fermo

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Denominazione IGT Salento
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Area Puglia (Italia)
Vitigni Fiano, Malvasia bianca
Affinamento Dopo la fermentazione il vino sosta su fecce fini per almeno 3 mesi in vasche d’acciaio.
  • Tipologia: Vino bianco fermo da uve Fiano e Malvasia Bianca, Salento IGT
  • Aroma: Sentori di frutta esotica, mango, melone e pesca con note di fiori bianchi
  • Gusto: Al palato è sapido ed equilibrato, con lunga persistenza e richiami di mandorla
  • Vinificazione: Macerazione a 10 °C e fermentazione a 14 °C per 20 giorni in acciaio
  • Abbinamenti: Servire a 10-12 °C; ideale con pesce, crostacei, sushi e piatti vegetariani
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Menhir Malvasia Fiano Salento Sale è un bianco fermo nato dall’armonioso blend di uve Fiano e Malvasia Bianca. Contraddistinto da un colore giallo paglierino con riflessi dorati, offre un bouquet olfattivo fragrante dominato da note di frutta esotica, melone, pesca e fiori bianchi. Al palato si rivela sapido ed equilibrato, con un finale lungo dai netti richiami ammandorlati, perfetto per accompagnare piatti a base di pesce o ricette vegetariane.

Da dove proviene

Questo vino del Salento nasce nella Valle d’Itria, rinomata zona viticola della Puglia. Le viti, allevate a spalliera, affondano le radici in suoli calcareo-argillosi, fondamentali per donare al calice la tipica impronta sapida. La cantina Menhir Salento, situata nella Terra d’Otranto, gestisce i vigneti valorizzando l’identità rurale e le peculiarità pedoclimatiche della zona, offrendo un’espressione autentica e fedele del territorio d’origine.

Come viene prodotto

La produzione prevede una rigorosa vendemmia manuale, effettuata tra agosto e settembre. Il processo ha inizio con una macerazione pre-fermentativa a 10 °C per sei ore, seguita dalla fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio. Il ciclo produttivo si conclude con una sosta sulle fecce fini della durata di almeno tre mesi. Questo metodo di lavorazione arricchisce la struttura al palato e garantisce una stabilità aromatica ottimale, permettendo al vino di evolvere positivamente nel tempo.

Storia e curiosità

Fondata nel 2002 nella Terra d’Otranto, Menhir Salento celebra l’autentica identità pugliese attraverso vini di spiccata eleganza. Il Salento Sale 2024 nasce nella Valle d’Itria da un’accurata vendemmia manuale di uve Fiano e Malvasia Bianca. Sotto la guida dell’enologo Marco Mascellani, questo bianco affina sulle fecce fini, sprigionando avvolgenti profumi di frutta esotica e fiori bianchi. Al palato risulta sapido ed equilibrato, regalando un persistente finale ammandorlato che esprime tutto il calore e il fascino della Puglia in ogni sorso.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Bouquet fresco e fragrante con note di frutta esotica, mango, melone e pesca unite a sentori di fiori bianchi

Colore

Colore

Giallo paglierino con riflessi dorati

Gusto

Sapore

In bocca è sapido ed equilibrato, con finale lungo e persistente e ricordi di mandorla.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Menhir Salento
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 2002
  • Enologo: Marco Mascellani
  • Bottiglie prodotte: 1.200.000
  • Ettari: 50
Radici e contaminazioni: con queste parole vi vogliamo raccontare la storia di Menhir, cantina e azienda agricola con sede tra Bagnolo del Salento e Palmariggi, in quell’angolo tra terra e mare che abbraccia Maglie e Otranto, nel cuore della Terra d’Otranto in Puglia.

La famiglia Marangelli e il fondatore dell’azienda Gaetano sono quotidianamente impegnati a valorizzare il magnifico territorio, lavorando per raccontare al mondo il gusto, la storia, le storie, l’identità di questa terra.

La Terra d’Otranto è al tempo stesso Denominazione di Origine Controllata e toponimo di una terra di pietre che diventano mito, pietre che ne hanno disegnato la storia e l’identità e che oggi sono il fulcro di un progetto da consegnare alle generazioni future. Il nostro progetto.

Con grande piacere comunichiamo che il nostro:

- N° Zero Negroamaro 22

Ha ricevuto il Premio Qualità Prezzo all'interno di Berebene 2024 del Gambero Rosso, guida dedicati ai migliori vini italiani entro i 20 euro.
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L'unione tra Fiano e Malvasia Bianca dà vita al Menhir Malvasia Fiano Salento Sale, un bianco pugliese elegante, sapido ed equilibrato. I suoi sentori esotici e il finale ammandorlato valorizzano piatti raffinati a base di pesce e crostacei, sushi o ricette vegetariane. Questo IGT si sposa magnificamente anche con i formaggi a pasta molle, regalando un'esperienza armoniosa se servito a una temperatura di 10-12 °C.

Pesce
Crostacei
Formaggi
Antipasti
Formaggio a pasta molle
Sushi
Vegetariano

Nome Menhir Malvasia Fiano Salento Sale 2024
Tipologia Bianco fermo
Classificazione Salento IGT
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Vitigni Fiano, Malvasia bianca
Nazione Italia
Regione Puglia
Produttore Menhir Salento
Storia e curiositàFondata nel 2002 nella Terra d’Otranto, Menhir Salento celebra l’autentica identità pugliese attraverso vini di spiccata eleganza. Il Salento Sale 2024 nasce nella Valle d’Itria da un’accurata vendemmia manuale di uve Fiano e Malvasia Bianca. Sotto la guida dell’enologo Marco Mascellani, questo bianco affina sulle fecce fini, sprigionando avvolgenti profumi di frutta esotica e fiori bianchi. Al palato risulta sapido ed equilibrato, regalando un persistente finale ammandorlato che esprime tutto il calore e il fascino della Puglia in ogni sorso.
Ubicazione Valle d’Itria
Composizione del terreno Calcareo-argilloso
Sistema di allevamento Spalliera
Resa per ettaro 75 q/ha
Vendemmia manuale: Fiano, terza settimana di agosto; Malvasia bianca, seconda settimana di settembre.
Temperatura di fermentazione 14 °C
Periodo di fermentazione 20 giorni
Tecnica di produzione Macerazione pre-fermentativa a 10 °C per 6 ore; fermentazione a temperatura controllata a 14 °C per 20 giorni in vasche di acciaio; sosta su fecce fini per almeno 3 mesi in vasche di acciaio
Vinificazione Macerazione pre-fermentativa a 10 °C per 6 ore; fermentazione a temperatura controllata a 14 °C per 20 giorni in vasche di acciaio; dopo la fermentazione il vino sosta su fecce fini per almeno 3 mesi in vasche di acciaio.
Affinamento Dopo la fermentazione il vino sosta su fecce fini per almeno 3 mesi in vasche d’acciaio.
Allergeni Contiene solfiti