Descrizione
Che tipo di vino è
Masseria Altemura Primitivo di Manduria è un vino rosso fermo di grande corpo che incarna il carattere della viticoltura pugliese, ottenuto esclusivamente da uve Primitivo. Strutturato e secco, si distingue per la piacevole morbidezza e i tannini ben integrati che ne esaltano l’equilibrio complessivo. Il profilo aromatico è nitido, dominato da intensi profumi di prugna e piccoli frutti neri come il mirtillo. Questa vivace trama fruttata è arricchita da note balsamiche, lievi accenni erbacei e una sottile sfumatura di pepe bianco. L’assaggio è pieno e persistente, con un finale caratterizzato da eleganti richiami di cacao.
Da dove proviene
Le uve sono coltivate nell’Agro di Torre Santa Susanna e Oria, nel cuore del Salento. In questa zona della Puglia, il clima mediterraneo garantisce un’eccellente insolazione e costanti brezze marine, favorendo una maturazione ottimale e una ricca espressione gustativa. La densità d’impianto e le rese contenute favoriscono un’elevata concentrazione della materia prima. A definire l’identità del vino contribuisce la composizione dei suoli, costituiti da roccia calcarea mista ad argilla rossa fine, elementi che donano struttura e un solido bilanciamento organolettico.
Come viene prodotto
La vendemmia viene effettuata manualmente nella seconda metà di settembre, con una rigorosa cernita dei grappoli. Dopo una pigiatura delicata, la fermentazione avviene a temperatura controllata per circa una settimana. Segue una macerazione sulle bucce di due settimane, essenziale per estrarre il colore profondo e le componenti fenoliche. Il vino matura poi per quattordici mesi in botti di rovere francese, permettendo un’integrazione armoniosa tra il carattere del vitigno e l’apporto del legno. Il percorso si conclude con un lungo riposo che stabilizza il profilo sensoriale, offrendo un sorso profondo e vellutato.
Storia e curiosità
Rinata nel 2000 grazie a un attento restauro ecosostenibile, Masseria Altemura trova la sua massima espressione nel Primitivo di Manduria DOC, indiscusso vino icona della tenuta. Questa prestigiosa etichetta trae ispirazione dalla calda luce del Salento e nasce dalle uve di un singolo vigneto di cinque ettari, sapientemente curato dall’enologo Antonio Cavallo. Il nome richiama l’armonia tra le imponenti mura storiche e la torre aragonese. Ogni calice riflette una profonda filosofia produttiva votata all’assoluto rispetto dell’ambiente pugliese.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2000
- Enologo: Antonio Cavallo
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 130
Comincia quindi un lungo lavoro progettuale prima e di intervento poi, con riferimento ai terreni e alle strutture, oggi cuore del centro aziendale. Sono oltre 270 gli ettari totali della tenuta di cui 130 a vigneto, e 40 a oliveto che si assicurano una felice conduzione produttiva. Un corpo unico, restaurato nel totale rispetto dell’ambiente e dell’architettura originaria e che, come all’epoca dei Conti Martini Carissimo, oggi rappresenta un fiore all’occhiello tra le aziende agricole della Puglia.
L’intervento architettonico sugli antichi edifici ha rispettato l’impianto originario.Nulla è stato lasciato al caso, a partire dall’utilizzo della materia prima: le chianche, il carparo, il tufo e la pietra bianca proveniente dai terreni circostanti, usati anticamente per la costruzione del nucleo centrale, sono stati impiegati per la realizzazione dei nuovi manufatti.
Particolare cura è stata riservata al recupero dei due edifici storicamente significativi per il territorio: la massiccia torre, che sarà trasformata in una residenza di pregio per gli ospiti della tenuta, e una cappella privata con affreschi risalenti al XVI secolo.
Sui terreni dove un tempo crescevano antichi vigneti ad alberello curati e assistiti da una sapiente tradizione contadina e dove i grappoli maturavano giorno dopo giorno coccolati dal sole e dalle brezze, sono stati messi a dimora i nuovi filari delle migliori varietà autoctone realizzati a partire dall’anno 2000, secondo una filosofia pienamente ecosostenibile.
Affiancano le viti in perfetta geometria 40 ettari di ulivi secolari che, affondano le radici nella terra rossa mischiata a blocchi candidi di origine calcarea e che continuano ancora oggi a fruttificare e a piegare le loro chiome argentee seguendo il vento. Scopri di più
| Nome | Masseria Altemura Primitivo Di Manduria Altemura 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Primitivo di Manduria DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Primitivo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Masseria Altemura |
| Storia | e curiositàRinata nel 2000 grazie a un attento restauro ecosostenibile, Masseria Altemura trova la sua massima espressione nel Primitivo di Manduria DOC, indiscusso vino icona della tenuta. Questa prestigiosa etichetta trae ispirazione dalla calda luce del Salento e nasce dalle uve di un singolo vigneto di cinque ettari, sapientemente curato dall’enologo Antonio Cavallo. Il nome richiama l’armonia tra le imponenti mura storiche e la torre aragonese. Ogni calice riflette una profonda filosofia produttiva votata all’assoluto rispetto dell’ambiente pugliese. |
| Ubicazione | Agro di Torre Santa Susanna e Oria (penisola del Salento, Puglia) |
| Clima | mediterraneo |
| Composizione del terreno | 70% roccia calcarea mescolata con 30% argilla rossa fine |
| N. piante per ettaro | 5000 |
| Resa per ettaro | 50-55 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Seconda metà di settembre |
| Temperatura di fermentazione | 25–28 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 7 giorni |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; fermentazione per circa 7 giorni con macerazione sulle bucce per circa 2 settimane; affinamento 14 mesi in tonneaux di rovere francese e 8 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Le uve, selezionate su tavolo di cernita, vengono pigiate e diraspate delicatamente; il mosto fermenta per circa 7 giorni a 25–28 °C, quindi segue una macerazione sulle bucce di circa 2 settimane; affinamento per 14 mesi in tonneaux di rovere francese da 350 litri e successivi 8 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | Maturato per 14 mesi in tonneaux di rovere francese da 350 litri, seguiti da 8 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

