Descrizione
Che tipo di vino è
Lucido di Marco De Bartoli è un vino bianco fermo che esprime l’autenticità delle Terre Siciliane. Prodotto con uve Catarratto, si distingue per uno stile fresco ed elegante, caratterizzato da nitidi aromi primari. L’impiego di lieviti indigeni garantisce un’espressione fedele e territoriale del vitigno, che al palato si rivela vivace, con un profilo delicato e un finale piacevolmente amarognolo, tipico ma meno marcato rispetto alla varietà comune. L’affinamento sui lieviti e in bottiglia contribuisce alla sua eccellente pulizia aromatica.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla Sicilia occidentale, in provincia di Trapani, a breve distanza da Marsala. In quest’area le doti della varietà autoctona Catarratto trovano la loro massima esaltazione. I vigneti, coltivati a controspalliera con sistema Guyot, risalgono ai primi anni Duemila. Grazie a rese bilanciate, la vendemmia manuale si svolge a metà settembre. Una meticolosa selezione dei grappoli assicura una materia prima integra, capace di offrire una chiara espressione del territorio delle Terre Siciliane.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una pressatura soffice seguita da una decantazione naturale a freddo della durata di quarantotto ore. La fermentazione a temperatura controllata ha inizio in vasche d’acciaio e si conclude in botti di rovere francese. Il vino affina per dodici mesi a contatto con i lieviti in sospensione, gestiti attraverso periodici bâtonnage, che conferiscono maggiore struttura e profondità. Il processo si completa con un periodo di riposo in bottiglia, fondamentale per raggiungere un perfetto equilibrio gustativo.
Storia e curiosità
Prodotto a dodici chilometri da Marsala, il Lucido di Marco De Bartoli celebra la tradizione siciliana. Deve il nome al Catarratto bianco lucido, caratterizzato da ridotta pruina, che dona agli acini un aspetto brillante e vellutato. Storicamente impiegato per i vini di Marsala, questo vitigno cresce in vigneti dei primi anni Duemila. Vendemmiato a mano a settembre, esprime la purezza del territorio.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1980
- Enologo: Renato e Sebastiano De Bartoli
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 25
Marco De Bartoli ha i segni guasconi della volontà di vincere su tutti i fronti e ha vinto, con la tenace, caparbia convinzione di essere nel giusto, e per dimostrarlo parla molto come si usa in Sicilia, non per raccontarsi, ma per permettermi di bere: è lì la sua prova più grande.
Oggi ha famiglia di cui è fiero: Renato e Sebastiano, figli, son quasi grandi e Josephine, l’ultima nata, porta il nome della nonna di origine francese. Scopri di più
| Nome | Marco De Bartoli Catarratto Lucido 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Terre Siciliane IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Catarratto Bianco Lucido |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Marco De Bartoli |
| Storia | e curiositàProdotto a dodici chilometri da Marsala, il Lucido di Marco De Bartoli celebra la tradizione siciliana. Deve il nome al Catarratto bianco lucido, caratterizzato da ridotta pruina, che dona agli acini un aspetto brillante e vellutato. Storicamente impiegato per i vini di Marsala, questo vitigno cresce in vigneti dei primi anni Duemila. Vendemmiato a mano a settembre, esprime la purezza del territorio. |
| Ubicazione | Sicilia occidentale, provincia di Trapani, a circa 12 km da Marsala |
| Sistema di allevamento | Guyot (controspalliera) |
| N. piante per ettaro | 3500 ceppi per ettaro |
| Resa per ettaro | 35 hl di resa per ettaro |
| Vendemmia | Seconda settimana di settembre |
| Temperatura di fermentazione | Temperatura controllata |
| Tecnica di produzione | Selezione manuale dei grappoli; pressatura soffice; decantazione naturale del mosto a freddo per 48 ore; fermentazione a temperatura controllata con lieviti indigeni; affinamento sui lieviti con bâtonnage |
| Vinificazione | Rigorosa selezione manuale dei grappoli; pressatura soffice; decantazione naturale del mosto a freddo per 48 ore; fermentazione a temperatura controllata con lieviti indigeni in vasche di acciaio e poi in piccoli fusti di rovere francese; affinamento 12 mesi sui lieviti in sospensione con bâtonnage e 6 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | 12 mesi in fusti di rovere francese sui lieviti in sospensione con bâtonnage, seguiti da 6 mesi in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

