Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo della Tradizione firmato Marchesi di Barolo è un vino rosso di grande struttura, ottenuto da uve Nebbiolo. Il suo profilo aromatico sprigiona un profumo persistente, in cui spiccano note di ciliegia e frutti di bosco accompagnate da delicati sentori di rosa selvatica. Al palato si rivela elegante e avvolgente, sostenuto da tannini ben integrati e da una piacevole freschezza. Il sorso si arricchisce di sfumature di cannella, liquirizia e tabacco, culminando in un finale persistente. È l’abbinamento ideale per piatti strutturati come carni rosse, stufati e formaggi saporiti.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Piemonte, nel cuore della celebre zona del Barolo. Le uve provengono da vigneti collinari accuratamente selezionati, situati nei comuni di Verduno, La Morra, Barolo e Grinzane Cavour. L’identità di questo territorio è definita dai tipici suoli calcareo-argillosi, che in alcune aree presentano caratteristiche coperture di sabbie di quarzo. Questa specifica composizione geologica è fondamentale per sostenere la struttura del vino, garantendo un’impeccabile definizione tannica pur mantenendo un profilo di estrema eleganza.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una rigorosa raccolta manuale, selezionando solo i grappoli migliori. In cantina si procede con la diraspatura e una pigiatura soffice, seguite dalla fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio inossidabile. Durante la macerazione, periodici rimontaggi favoriscono l’estrazione ottimale di aromi e colore. Dopo la fermentazione malolattica, che avviene in modo spontaneo, il vino affina per circa due anni in botti di rovere di Slavonia. Questo processo dona complessità al vino, che conclude il suo percorso evolutivo con un necessario periodo di riposo in bottiglia.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
Oltre 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1800
- Enologo: Marco Marsili
- Bottiglie prodotte: 1.500.000
- Ettari: 105
Oggi con Ernesto e Anna, e i figli Valentina e Davide, siamo arrivati alla sesta generazione della nostra famiglia come produttori di vino.
Le cantine dove oggi affiniamo i nostri vini sono le stesse dove nacque il vino Barolo, per intuizione della Marchesa Giulia Falletti Colbert. Dopo costanti e minuziosi restauri, le cinque "Botti della Marchesa", ormai pluricentenari, sono oggi ancora perfettamente integre ed efficienti. Scopri di più
| Nome | Marchesi di Barolo Barolo della Tradizione 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Marchesi di Barolo |
| Ubicazione | Piemonte, zona del Barolo (Verduno, La Morra, Barolo, Grinzane Cavour) |
| Composizione del terreno | Suoli calcareo-argillosi parzialmente ricoperti da sabbie di quarzo |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Temperatura di fermentazione | Temperatura controllata |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, macerazione sulle bucce con rimontaggi e affinamento in legno (barrique/botti di rovere di Slavonia) |
| Vinificazione | L’uva, appena raccolta, giunge in cantina integra e viene rapidamente pigiata e diraspata delicatamente per estrarre dalla buccia e dalla zona più esterna dell’acino solo le frazioni più nobili e aromatiche. La fermentazione, a temperatura controllata, avviene in vasche termocondizionate. La macerazione sulle bucce dura circa 8 giorni, durante i quali vengono effettuati periodici rimontaggi soffici, così da permettere al mosto di appropriarsi di tutti gli oligoelementi presenti e di estrarne delicatamente il materiale colorante. La svinatura avviene solo quando tutto lo zucchero si è trasformato in alcol. Travasato in tini di cemento vetrificato, appositamente realizzati con un isolamento in sughero, il vino mantiene a lungo la temperatura post-fermentativa di circa 22°. In questo modo la fermentazione malolattica si avvia e termina spontaneamente in tempi brevi. |
| Affinamento | Il vino viene fatto invecchiare dapprima in piccole botti di rovere, successivamente viene assemblato nelle tradizionali botti di rovere di Slavonia di grandi dimensioni; prima di essere messo in commercio completa l’affinamento in bottiglia per alcuni mesi. Circa due anni in legno (primo anno in piccole botti di rovere di Slavonia, secondo anno in grandi botti tradizionali di rovere di Slavonia) e almeno 1 anno di riposo in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

