Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pèppoli è un Chianti Classico firmato Marchesi Antinori, nato per offrire un’espressione fruttata e vivace. Frutto di un blend di Sangiovese, Merlot e Syrah, si distingue per un colore rosso rubino intenso. Al naso sprigiona note di ciliegia e mora, arricchite da sentori floreali di viola, sfumature balsamiche e leggeri accenni di tostatura. Al palato risulta vibrante e fresco, con tannini morbidi che accompagnano un finale persistente e sapido. È un vino equilibrato, perfetto per primi piatti al ragù e carni stufate.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla tenuta Pèppoli, situata a San Casciano Val di Pesa, a pochi chilometri dalla celebre Tenuta Tignanello. Questi terreni, storicamente curati dai monaci vallombrosani fin dal 1379, ospitano vigneti collinari che godono di un microclima ideale. La filosofia produttiva punta a valorizzare il terroir toscano, permettendo ai frutti di esprimere le caratteristiche autentiche del territorio. La gestione attenta dei vigneti della proprietà Marchesi Antinori preserva l’identità del paesaggio, esaltando la finezza tipica di quest’area.
Come viene prodotto
Le uve vengono raccolte e vinificate separatamente per esaltare le peculiarità di ogni varietà. Dopo una soffice pigio-diraspatura, il mosto svolge la fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. Durante la macerazione, interventi mirati permettono di ottenere tannini soffici e vellutati. Al termine della fermentazione malolattica, il vino viene assemblato e affina per circa nove mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, con una piccola parte in barrique, così da raggiungere un’impeccabile armonia strutturale.
Storia e curiosità
Prodotto dal 1985 nell’omonima tenuta dei Marchesi Antinori, questo vino affonda le proprie radici in una storia che risale al 1379, quando i monaci vallombrosani già coltivavano queste terre. Nei cento ettari situati nei pressi della Tenuta Tignanello, l’azienda unisce oggi il fascino medievale alla produzione di un pregiato olio biologico e di un Chianti Classico DOCG fedele alla più autentica tradizione toscana. Ogni calice rivela l’autentica espressione aromatica del Sangiovese, offrendo un assaggio vibrante, fresco e piacevolmente equilibrato.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1385
- Enologo: Renzo Cotarella
L’incontro fra la famiglia Antinori e il vino avviene nel 1385, quando Giovanni di Piero Antinori si iscrive all’"Arte dei Vinattieri" valorizzando le proprietà rurali della famiglia nelle campagne del Valdarno, intorno a Firenze.
Tuttavia è con il secolo XVI che Alessandro Antinori, banchiere e mercante, fa conoscere il vino delle proprie tenute sia in Italia che all’estero viaggiando da Lione alle Fiandre, dalla Spagna ad Algeri.
Il vino resterà la passione e l' attività principale della famiglia al punto che nel 1898 viene fondata la "Fattoria dei Marchesi Lodovico e Piero Antinori", dai due fratelli Lodovico e Piero, figli del marchese Niccolò - diretto discendente di quel Niccolò che nel 1506 aveva acquistato Palazzo Antinori e che già molto si era prodigato per far conoscere nel mondo i vini toscani e per farne un prodotto di alta qualità. Da 26 generazioni la famiglia Antinori continua quella storia.
Nel 2023, ai primi di Febbraio, Villa Antinori Toscana IGT 2019 è stato nominato terzo vino al mondo, unico vino italiano, nella Top 10 Values 2022 di Wine Specator: la lista dei 10 vini che secondo la rivista americana rappresentano l'eccellenza mondiale in termini di rapporto qualità-prezzo. Scopri di più
| Nome | Marchesi Antinori Peppoli Chianti Classico 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Chianti Classico DOCG |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 90% Sangiovese, Merlot, Syrah |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Marchesi Antinori |
| Storia | e curiositàProdotto dal 1985 nell’omonima tenuta dei Marchesi Antinori, questo vino affonda le proprie radici in una storia che risale al 1379, quando i monaci vallombrosani già coltivavano queste terre. Nei cento ettari situati nei pressi della Tenuta Tignanello, l’azienda unisce oggi il fascino medievale alla produzione di un pregiato olio biologico e di un Chianti Classico DOCG fedele alla più autentica tradizione toscana. Ogni calice rivela l’autentica espressione aromatica del Sangiovese, offrendo un assaggio vibrante, fresco e piacevolmente equilibrato. |
| Ubicazione | San Casciano Val di Pesa (Firenze) |
| Temperatura di fermentazione | 26-28 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 10 giorni per il Sangiovese e 12 5 giorni per le varietà complementari |
| Tecnica di produzione | Vendemmia separata per varietà; diraspa-pigiatura delicata; fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (26-28 °C); macerazione con interventi meccanici; fermentazione malolattica; affinamento in grandi botti di rovere di Slavonia (in parte in barrique) |
| Vinificazione | Le uve, raccolte separatamente per varietà, vengono diraspate e pigiate delicatamente, quindi introdotte in serbatoi di acciaio inox per la fermentazione alcolica a temperatura controllata tra 26 e 28 °C. La macerazione è gestita con interventi meccanici per estrarre tannini soffici e dolci (circa 10 giorni per il Sangiovese e 12 5 giorni per le varietà complementari). Dopo la fermentazione malolattica completata entro la fine dell’inverno, il vino viene assemblato e matura circa nove mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, con una piccola parte in barrique, prima dell’imbottigliamento. |
| Affinamento | Dopo la fermentazione malolattica completata entro la fine dell’inverno, il vino matura per circa nove mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, con una piccola parte in barrique e in serbatoi di acciaio inox, seguito da ulteriore affinamento in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

