Descrizione
Che tipo di vino è
Il Torre di Giano di Lungarotti è un raffinato bianco umbro. Questo blend di Grechetto, Trebbiano e Vermentino si distingue per un profilo aromatico fresco e complesso. Alla vista appare di un giallo paglierino con vividi riflessi verdolini. Al palato esprime sentori di frutta bianca, pesca gialla e agrumi, sorretti da una vibrante acidità. Il finale è piacevolmente persistente, impreziosito da una leggera scia minerale e delicati richiami boisé derivanti dal parziale affinamento in botti, che conferisce al sorso una struttura elegante.
Da dove proviene
Questo vino ha origine nei vigneti del Bianco di Torgiano, celebre area vinicola umbra. Il nome richiama le radici romane del territorio e la torre intitolata a Giano. Le vigne si trovano a circa 270 metri di altitudine, con un’ottima esposizione a ovest. Il terreno argilloso, caratterizzato da un sottosuolo calcareo, gioca un ruolo cruciale nello sviluppo aromatico, donando al vino verticalità e sapidità. La raccolta delle uve preserva l’autentica freschezza territoriale tipica del blend.
Come viene prodotto
La produzione comincia con una pressatura soffice per estrarre solo il mosto fiore, seguita da una breve criomacerazione. Il processo di vinificazione si divide in due percorsi: una parte fermenta e matura sulle fecce fini in botti per tre mesi, mentre la restante quota fermenta in acciaio a temperatura controllata. Al termine, il vino affina ulteriormente sui lieviti fino all’imbottigliamento. L’attenzione alle temperature preserva le fragranti note fruttate e garantisce una beva nitida, dal finale sapido e persistente.
Storia e curiosità
Questo pregiato Bianco di Torgiano DOC esalta l’enologia umbra, omaggiando le radici romane del territorio con un nome dedicato all’antica divinità bifronte. L’etichetta riproduce la scena della vendemmia scolpita sulla celebre Fontana Maggiore di Perugia (XIII secolo), celebrando il profondo legame con la propria terra. Prodotto dalla storica cantina Lungarotti, il vino acquisisce una struttura raffinata grazie a un accurato affinamento in legno protratto fino alla primavera. Un’autentica eccellenza, coronata dai 3 bicchieri Gambero Rosso e dai 93 punti di Luca Maroni.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1962
- Enologo: Vincenzo Pepe (consulenti Christophe Ollivier e Lorenzo Landi)
- Bottiglie prodotte: 2.500.000
- Ettari: 250
| Nome | Lungarotti Torre di Giano 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Torgiano DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | Grechetto, Trebbiano, Vermentino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Umbria |
| Produttore | Lungarotti |
| Storia | e curiositàQuesto pregiato Bianco di Torgiano DOC esalta l’enologia umbra, omaggiando le radici romane del territorio con un nome dedicato all’antica divinità bifronte. L’etichetta riproduce la scena della vendemmia scolpita sulla celebre Fontana Maggiore di Perugia (XIII secolo), celebrando il profondo legame con la propria terra. Prodotto dalla storica cantina Lungarotti, il vino acquisisce una struttura raffinata grazie a un accurato affinamento in legno protratto fino alla primavera. Un’autentica eccellenza, coronata dai 3 bicchieri Gambero Rosso e dai 93 punti di Luca Maroni. |
| Ubicazione | Torgiano (PG) |
| Composizione del terreno | Terreno argilloso, di media profondità e sottosuolo calcareo |
| Sistema di allevamento | Doppio Guyot |
| N. piante per ettaro | 4000 |
| Resa per ettaro | 70 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Settembre |
| Temperatura di fermentazione | 16 7°C |
| Periodo di fermentazione | 3 mesi |
| Tecnica di produzione | Succo della prima spremitura con pressatura soffice; breve criomacerazione; fermentazione (30% e affinamento sulle fecce in barrique per 3 mesi, 70% in acciaio inox a temperatura controllata 16 7°C); sosta sulle fecce fini fino all’imbottigliamento |
| Vinificazione | Dopo una breve criomacerazione, il 30% fermenta e matura sulle fecce in barrique per 3 mesi; il restante 70% fermenta in acciaio inox a temperatura controllata (16 7°C) e il vino rimane sulle fecce fini fino all’imbottigliamento, mantenendo basse temperature durante lavorazione e conservazione. |
| Affinamento | Dopo una breve criomacerazione, il 30% fermenta e matura sulle fecce in barrique per 3 mesi; il restante 70% fermenta in acciaio inox a temperatura controllata (16 7°C). Affinato in legno fino alla primavera successiva e immesso sul mercato a circa 1 anno dalla vendemmia. |
| Acidità totale | 6.2 |
| Zuccheri residui | 0.4 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

