Descrizione
Che tipo di vino è
Il Duomo di Faenza Trebbiano di Cantine Leonardo da Vinci è un bianco fermo prodotto in Emilia-Romagna. Realizzato a partire da un blend di Trebbiano e altre uve bianche locali, esprime un profilo aromatico intenso con note di agrumi, mela, pesca gialla e fiori di ginestra. Al palato si presenta secco, caratterizzato da una freschezza avvolgente che bilancia perfettamente la struttura. Il sorso termina con una decisa sapidità, una raffinata mineralità e una leggera cremosità, garantendo un finale pulito e persistente.
Da dove proviene
Le uve provengono dalle colline forlivesi, situate all’interno della celebre area della Romagna. I vigneti sono coltivati con sistemi a Guyot e cordone speronato, in un contesto pedoclimatico che favorisce un’espressione pura e asciutta del frutto. Le viti affondano le radici in suoli argillo-limosi a medio impasto, perfetti per conferire al vino armonia e una piacevole vena minerale. Questo terroir si riflette in un carattere schietto, regalando una beva saporita e una spiccata persistenza gustativa.
Come viene prodotto
La vendemmia, effettuata a settembre, è seguita da una pressatura soffice volta a preservare l’integrità dei delicati profumi primari. La fermentazione a freddo in acciaio inox, condotta a temperatura controllata, esalta appieno le naturali note floreali e fruttate del vitigno. L’affinamento prosegue in vasche d’acciaio, dove il bâtonnage sulle fecce fini per la durata di due mesi arricchisce il corpo del vino, donandogli una piacevole rotondità e un perfetto equilibrio gustativo.
Storia e curiosità
Il Romagna DOC Trebbiano di Cantine Leonardo da Vinci celebra il genio vinciano e le storiche colline forlivesi. L’etichetta rievoca l’anno 1502 e il maestoso Duomo di Faenza, unendo arte e memoria del territorio. Prodotto sotto la guida dell’enologo Riccardo Pucci, questo vino nasce da un’attenta fermentazione a freddo in acciaio e da una sosta di due mesi sulle fecce fini. Una lavorazione meticolosa che regala al calice una splendida armonia e una delicata cremosità, perfette per esaltarne i profumi fruttati.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1961
- Enologo: Riccardo Pucci
- Bottiglie prodotte: 5.000.000
- Ettari: 750
La sede centrale è, ancora oggi, quella storica, ristrutturata e ampliata. Le Cantine Leonardo si trovano, infatti, nel territorio comunale di Vinci, ad appena cinque chilometri dalla casa natale del genio Leonardo.
L'azienda, infatti, prende il nome da Leonardo da Vinci per rendere omaggio al grande intelletto di quello che è universalmente considerato un genio e per sottolineare un forte legame con il territorio, lo stesso che caratterizzava Leonardo, il cui cognome è legato proprio alla cittadina dove nacque il 15 aprile 1452.
Oggi le Cantine Leonardo da Vinci sono una cooperativa d'avanguardia, innovativa e moderna, che può contare sul lavoro e sulla produzione di uve conferite all'azienda da 160 soci.
Scopri di più
| Nome | Leonardo da Vinci 1502 Duomo di Faenza Trebbiano 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Romagna DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | Trebbiano Romagnolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Produttore | Cantine Leonardo da Vinci |
| Storia | e curiositàIl Romagna DOC Trebbiano di Cantine Leonardo da Vinci celebra il genio vinciano e le storiche colline forlivesi. L’etichetta rievoca l’anno 1502 e il maestoso Duomo di Faenza, unendo arte e memoria del territorio. Prodotto sotto la guida dell’enologo Riccardo Pucci, questo vino nasce da un’attenta fermentazione a freddo in acciaio e da una sosta di due mesi sulle fecce fini. Una lavorazione meticolosa che regala al calice una splendida armonia e una delicata cremosità, perfette per esaltarne i profumi fruttati. |
| Ubicazione | Inizio collina del forlivese |
| Composizione del terreno | Terreni argillo-limosi ricchi, a medio impasto |
| Sistema di allevamento | Guyot e cordone speronato |
| Vendemmia | A partire dalla seconda decade di settembre |
| Temperatura di fermentazione | Al massimo 13 °C |
| Tecnica di produzione | Metodo Leonardo |
| Vinificazione | Fermentazione a freddo in acciaio inox con lieviti selezionati (temperatura massima 13 °C) e pressatura soffice; fermentazione a temperatura controllata; affinamento in acciaio inox con batonnage su fecce fini per 2 mesi, quindi maturazione in serbatoi di acciaio inox prima dell’imbottigliamento. |
| Affinamento | in acciaio inox con bâtonnage su fecce fini per 2 mesi, quindi maturazione in serbatoi di acciaio inox prima dell’imbottigliamento. |
| Allergeni | Contiene solfiti |