Descrizione
Che tipo di vino è
Il Franciacorta Brut Nature Riserva Secolo Novo Giovanni Biatta è prodotto da Le Marchesine seguendo il Metodo Classico. Ottenuto dalla valorizzazione dello Chardonnay, esprime un sorso pieno e robusto. Nel calice si distingue per un perlage incessante e una spuma cremosa, sostenuti da una vibrante freschezza acido-salina. Il profilo aromatico accosta note di pesca, ananas e susina a sentori di rosa gialla, miele e pane tostato, evolvendo in un finale lungo e complesso con richiami di tabacco biondo, incenso e citronella.
Da dove proviene
Questo Franciacorta ha origine nei vigneti di Passirano, in Lombardia, allevati a Guyot. Le viti traggono nutrimento da un suolo ricco di roccia calcarea, che conferisce al vino una distintiva impronta sapida. La gestione agronomica punta su rese contenute e una meticolosa raccolta manuale per preservare l’integrità dei grappoli. Questo profondo legame con il terroir definisce una trama acida precisa, essenziale per garantire struttura e una notevole longevità.
Come viene prodotto
La vinificazione avviene per gravità, limitando l’intervento meccanico per estrarre esclusivamente il mosto fiore. In seguito alla fermentazione in acciaio con lieviti indigeni, il vino viene raffreddato per impedire la fermentazione malolattica, salvaguardandone la freschezza. Dopo la presa di spuma, inizia un lento affinamento sui lieviti della durata di settantadue mesi. Tale maturazione dona al vino una struttura profonda, esaltata dalla scelta del dosaggio zero che ne sottolinea l’assoluta purezza.
Storia e curiosità
Frutto della dedizione della famiglia Biatta, attiva sin dal 1985, questo Franciacorta DOCG incarna l’eccellenza. Il millesimo 2010 esalta l’identità pas dosé di un progetto nato nel 2007. Le pregiate uve Chardonnay, coltivate su suoli calcarei a Passirano e raccolte rigorosamente a mano, conferiscono un’impronta territoriale inconfondibile. L’eccezionale affinamento di 72 mesi sui lieviti dona a questa Riserva pluripremiata una struttura complessa e avvolgente, ampiamente celebrata dalle più autorevoli guide enologiche internazionali.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1985
- Enologo: Jean Pierre Valade
- Bottiglie prodotte: 425.000
- Ettari: 51
É da almeno cinque generazioni, però, che la famiglia è dedita a una sola grande passione: l’eccellenza vinicola. Discendente da una famiglia di antichissime origini bresciane, la cui esistenza documentata è risalente al 1196, il bisnonno di Giovanni, Camillo Biatta, era negociant eleveur, nobile e antico mestiere che e’ passato di padre in figlio, fino a Giovanni. Scopri di più
| Nome | Le Marchesine Franciacorta Brut Nature Secolo Novo Giovanni Biatta Riserva 2010 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco pas dosé |
| Classificazione | Franciacorta DOCG |
| Annata | 2010 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Le Marchesine |
| Storia | e curiositàFrutto della dedizione della famiglia Biatta, attiva sin dal 1985, questo Franciacorta DOCG incarna l’eccellenza. Il millesimo 2010 esalta l’identità pas dosé di un progetto nato nel 2007. Le pregiate uve Chardonnay, coltivate su suoli calcarei a Passirano e raccolte rigorosamente a mano, conferiscono un’impronta territoriale inconfondibile. L’eccezionale affinamento di 72 mesi sui lieviti dona a questa Riserva pluripremiata una struttura complessa e avvolgente, ampiamente celebrata dalle più autorevoli guide enologiche internazionali. |
| Ubicazione | Passirano (BS) |
| Composizione del terreno | Roccia calcarea |
| N. piante per ettaro | 4.000–4.500 viti per ettaro |
| Resa per ettaro | Circa 8.000 kg per ettaro |
| Temperatura di fermentazione | 17 9 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione controllata in purezza a 17 9 °C con lieviti indigeni per mantenere integro il sapore e i profumi della Franciacorta. |
| Vinificazione | in bianco per gravità senza pressatura meccanica, con solo mosto fiore; fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (17–19 °C) con lieviti indigeni. Il vino viene raffreddato a circa 10 °C per evitare la fermentazione malolattica; aggiunta della liqueur de tirage e passaggio in bottiglia (marzo-aprile) per la presa di spuma. Affinamento sui lieviti in locali a temperatura controllata (12–14 °C) per almeno 54 mesi (circa 72 mesi sui lieviti). |
| Affinamento | sui lieviti per circa 72 mesi (almeno 54 mesi) in locali a temperatura controllata (12–14 °C). |
| Acidità totale | 6.65 |
| Estratto secco | 22.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

