Descrizione
Che tipo di vino è
La Vis Trentino Pinot Grigio è un bianco fermo ottenuto da uve Pinot Grigio coltivate in Trentino-Alto Adige. Espressione della denominazione Trentino, questo vino rivela un profilo secco, fresco e armonioso, contraddistinto da una marcata mineralità. Al naso emergono sentori invitanti di frutta matura, come pera e albicocca, impreziositi da note di miele, nocciola e delicate sfumature floreali. Al palato risulta morbido e avvolgente, con una trama setosa e un finale lungo e piacevolmente fruttato.
Da dove proviene
Questa etichetta ha origine in Trentino-Alto Adige, da vigneti situati tra Lavis, Trento, la Val di Cembra e la Vallagarina. Le vigne godono di un clima alpino-mediterraneo ad altitudini che variano dai 200 ai 1.000 metri, condizioni ideali per preservare la freschezza e la precisione aromatica delle uve. Le viti crescono su suoli franco-sabbiosi sciolti, ricchi di scheletro e di origine alluvionale, le cui componenti calcaree conferiscono al vino una netta impronta minerale. Il marchio La Vis, espressione di una comunità di viticoltori legata al fiume Avisio, promuove una viticoltura ecologica volta alla sostenibilità ambientale.
Come viene prodotto
Il processo produttivo prevede la raccolta manuale dei grappoli durante il mese di settembre. In seguito a una pressatura soffice e alla decantazione statica del mosto, la fermentazione avviene in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, preservando così la purezza aromatica. Il vino affronta poi un affinamento sulle fecce di circa cinque o sei mesi, che dona rotondità e persistenza gustativa. Grazie al suo profilo secco, sapido e bilanciato, questo bianco è perfetto per accompagnare piatti di pesce, crudité di mare, crostacei e latticini freschi.
Storia e curiosità
Fondata nel 1948, la cantina cooperativa La Vis deve il suo nome al fiume Avisio, a testimonianza del suo viscerale legame con il territorio trentino. L’unione di circa 1.400 soci viticoltori, che coltivano le uve fino a 1.000 metri di altitudine, dà vita a un eccezionale Trentino Pinot Grigio DOC. Dedita alla sostenibilità ambientale attraverso un’attenta viticoltura ecologica, l’azienda offre un prodotto autentico capace di valorizzare appieno l’annata 2025. Questa costante vocazione alla qualità è stata premiata con la medaglia di Bronzo ai prestigiosi Decanter World Wine Awards.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1948
- Enologo: Ezio Dallagiacoma, Marco Sartori
- Bottiglie prodotte: 2.000.000
- Ettari: 400
Il logo prende spunto da un elemento decorativo da sempre presente in azienda e dal valore fortemente simbolico: un bassorilievo in legno celebrativo della fondazione della Cantina avvenuta nel 1948 e rappresentante gli scudi dei comuni di Lavis, Giovo e Meano primissimi protagonisti della nascita del sodalizio. Un marchio senza tempo e di grande forza che mette al centro la Cantina e i suoi valori fondanti: la cooperazione, la sua storia, il suo legame con il territorio.
La cooperativa vinicola di La-Vis trae le sue origini nel 1850 quando la famiglia Cembran edificò il primo nucleo della sua attuale struttura produttiva. Nasce poi ufficialmente nel dopoguerra, nel 1948, per opera di 14 intraprendenti viticoltori e si ingrandisce e rafforza anno dopo anno, anche tramite l’acquisizione di altre realtà produttive, come la fusione con la cooperativa altoatesina di Salorno nel 1969 e la fusione con Valle di Cembra Cantina di Montagna nel 2003. Scopri di più
| Nome | La Vis Trentino Pinot Grigio 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Trentino DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Grigio |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | La Vis |
| Storia | e curiositàFondata nel 1948, la cantina cooperativa La Vis deve il suo nome al fiume Avisio, a testimonianza del suo viscerale legame con il territorio trentino. L’unione di circa 1.400 soci viticoltori, che coltivano le uve fino a 1.000 metri di altitudine, dà vita a un eccezionale Trentino Pinot Grigio DOC. Dedita alla sostenibilità ambientale attraverso un’attenta viticoltura ecologica, l’azienda offre un prodotto autentico capace di valorizzare appieno l’annata 2025. Questa costante vocazione alla qualità è stata premiata con la medaglia di Bronzo ai prestigiosi Decanter World Wine Awards. |
| Ubicazione | Comuni di Lavis e Trento |
| Clima | alpino-mediterraneo |
| Composizione del terreno | Franco-sabbioso sciolto, mediamente scheletrico, originatosi da depositi fluviali ed alluvionali; suoli calcarei; franco nei terreni pedecollinari, fertili |
| Sistema di allevamento | Guyot e pergola trentina (pergola semplice e pergola doppia) |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Vendemmia | Seconda decade di settembre |
| Tecnica di produzione | Raccolta manuale; pressatura soffice; decantazione statica del mosto; fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata; affinamento sulle fecce per circa 5–6 mesi |
| Vinificazione | Pressatura soffice, decantazione statica del mosto, fermentazione a temperatura controllata in serbatoio d’acciaio inox; affinamento sulle fecce per circa 5–6 mesi prima dell’imbottigliamento. |
| Affinamento | sulle fecce per circa 5–6 mesi prima dell’imbottigliamento |
| Allergeni | Contiene solfiti |

