Descrizione
Che tipo di vino è
Il Lagrein La Vis è un vino rosso fermo a Denominazione di Origine Controllata del Trentino. Questo vino dal profilo corposo e strutturato si distingue per i suoi tannini morbidi e un finale persistente. La sua vinificazione prevede una fermentazione in acciaio e un affinamento sulle fecce fini in vasche di cemento e botti di rovere.
Da dove proviene
Le uve Lagrein crescono sulle Colline Avisiane, sui versanti soleggiati di Pressano e Sorni tra i 250 e i 400 metri d’altitudine. L’esposizione a ovest assicura una maturazione ideale dei grappoli. I suoli, originati da materiali di frana e ricchi di sedimenti argillosi e sabbiosi, definiscono l’intensità del vino. La coltivazione impiega pratiche viticole sostenibili, limitando l’uso di sostanze di sintesi per preservare l’ambiente circostante.
Come viene prodotto
La produzione inizia con la raccolta manuale nella prima decade di ottobre. Segue la fermentazione a temperatura controllata in acciaio e una chiarifica statica. Il vino matura per circa sei mesi sulle fecce fini tra vasche di cemento e piccole botti di rovere. Questo affinamento sui lieviti consolida la trama tattile e ne esalta il bouquet, conferendo al sorso grande armonia e una delicata morbidezza prima di essere imbottigliato.
Storia e curiosità
Fondata nel 1850 dalla famiglia Cembran, la Cantina La Vis è oggi una cooperativa guidata da Francesco Polastri. Il vitigno Lagrein, seppur originario del vicino Alto Adige, è presente da oltre settant’anni nelle valli della cantina e si è ormai naturalizzato nel territorio trentino, dove viene coltivato seguendo princìpi ecologici e di viticoltura sostenibile.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1948
- Enologo: Ezio Dallagiacoma, Marco Sartori
- Bottiglie prodotte: 2.000.000
- Ettari: 400
Il logo prende spunto da un elemento decorativo da sempre presente in azienda e dal valore fortemente simbolico: un bassorilievo in legno celebrativo della fondazione della Cantina avvenuta nel 1948 e rappresentante gli scudi dei comuni di Lavis, Giovo e Meano primissimi protagonisti della nascita del sodalizio. Un marchio senza tempo e di grande forza che mette al centro la Cantina e i suoi valori fondanti: la cooperazione, la sua storia, il suo legame con il territorio.
La cooperativa vinicola di La-Vis trae le sue origini nel 1850 quando la famiglia Cembran edificò il primo nucleo della sua attuale struttura produttiva. Nasce poi ufficialmente nel dopoguerra, nel 1948, per opera di 14 intraprendenti viticoltori e si ingrandisce e rafforza anno dopo anno, anche tramite l’acquisizione di altre realtà produttive, come la fusione con la cooperativa altoatesina di Salorno nel 1969 e la fusione con Valle di Cembra Cantina di Montagna nel 2003. Scopri di più
| Nome | La Vis Lagrein 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Trentino DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Lagrein |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | La Vis |
| Storia | e curiositàFondata nel 1850 dalla famiglia Cembran, la Cantina La Vis è oggi una cooperativa guidata da Francesco Polastri. Il vitigno Lagrein, seppur originario del vicino Alto Adige, è presente da oltre settant’anni nelle valli della cantina e si è ormai naturalizzato nel territorio trentino, dove viene coltivato seguendo princìpi ecologici e di viticoltura sostenibile. |
| Ubicazione | Colline di Pressano e Sorni nel comune di Lavis (TN) |
| Composizione del terreno | Terreno franco da materiali di frana a composizione siltitica, con sedimenti argillosi e sabbiosi; profondo e moderatamente fertile |
| Sistema di allevamento | Pergola semplice |
| N. piante per ettaro | 5000 |
| Vendemmia | Raccolta manuale nella prima decade di ottobre |
| Tecnica di produzione | Raccolta manuale; fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox; chiarifica statica; affinamento sulle fecce fini in vasche di cemento e in piccola parte in botti di rovere per 5–6 mesi |
| Vinificazione | Fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox; chiarifica statica; affinamento sulle fecce fini in vasche di cemento e in piccola parte in botti di rovere per circa 5–6 mesi prima dell’imbottigliamento. |
| Affinamento | Sulle fecce fini in vasche di cemento e in piccola parte in botti di rovere per circa 5–6 mesi prima dell’imbottigliamento. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

