Descrizione
Che tipo di vino è
Alto Adige Chardonnay a denominazione di origine controllata di Kettmeir è un elegante bianco fermo affinato in acciaio, una luminosa interpretazione de lo Chardonnay. Caratterizzato da un colore giallo paglierino, rivela un bouquet delicato e fresco, in cui emergono nitide note di mela Golden matura e leggere sfumature di banana. Al palato si distingue per il profilo secco, una piacevole vena acida e un corpo ben bilanciato che regala struttura e persistenza. Queste caratteristiche lo rendono perfetto per accompagnare con naturalezza pesce magro speziato, carni bianche, crudité e raffinate preparazioni vegetariane.
Da dove proviene
Le uve nascono sulle colline dell’Alto Adige, in una fascia compresa tra la Valle dell’Adige e l’Oltradige, nei dintorni di Caldaro e Salorno. I vigneti, situati a un’altitudine compresa tra i 350 e i 600 metri, beneficiano di un clima ideale per una maturazione equilibrata dei grappoli. Le viti, allevate in parte a pergola e in parte a spalliera, affondano le radici in suoli di origine calcarea, arricchiti da argilla e scheletro. Questa specifica composizione geologica dona al vino un carattere asciutto e una vivace freschezza, riflettendo con precisione l’eleganza del territorio montano.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia tra metà settembre e l’inizio di ottobre con la raccolta dei grappoli. In cantina viene eseguita una pressatura soffice per estrarre il mosto con estrema delicatezza. La fermentazione si svolge in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, tra i 17 e i 19 gradi, al fine di mantenere intatta la freschezza aromatica. Il percorso si completa con un accurato affinamento sui lieviti, condotto sempre in contenitori di acciaio, che prosegue fino a fine gennaio arricchendo la consistenza al palato. Si consiglia il servizio a una temperatura di circa 8-10 gradi in un calice a tulipano per apprezzarne appieno il profilo sensoriale.
Storia e curiosità
Fondata a Caldaro nel 1919, la storica cantina Kettmeir valorizza il territorio alpino coniugando la profonda tradizione vitivinicola locale con moderne tecniche enologiche. Frutto dell’esperienza di Josef Romen, questo elegante Chardonnay Alto Adige DOC nasce da vigneti coltivati tra i 350 e i 600 metri di altitudine sui pendii della Valle dell’Adige. La costante dedizione all’eccellenza garantisce un’esperienza sensoriale superiore, celebrata a livello internazionale dal prestigioso riconoscimento di 92 punti James Suckling.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1919
- Enologo: Josef Romen
- Bottiglie prodotte: 290.000
- Ettari: 55
La tradizione come valore da tramandare, il progresso come visione da perpetrare. Innovatori sì, ma con lo sguardo consapevole che non si debba uscire dal retaggio della tradizione, preservato come fondamentale legame con la terra e la propria storia.
Un esempio su tutti è l’architettura della cantina Kettmeir, mantenuta integra dal secondo dopoguerra come preziosa testimonianza del suo passato. Ed è proprio nella storica cantina dove riposano sia i vini nelle botti, che gli spumanti metodo classico sulle antiche pupitre, che si compie parte del successo di Kettmeir sotto l'occhio attento dell'enologo Josef Romen.
L’altro luogo sono le vigne, estese da Caldaro al Maso Ebnicher, fino a Salorno, dove crescono pinot noir, chardonnay, sauvignon, moscato rosa e molti altri vitigni coltivati con attenzione assoluta, rispettandone tutte le peculiarità varietali. In ogni chicco d’uva, la storia di questa terra. In ogni goccia il saper fare della sua gente. In ogni bollicina, un modo di essere. Scopri di più
| Nome | Kettmeir Alto Adige Chardonnay 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Kettmeir |
| Storia | e curiositàFondata a Caldaro nel 1919, la storica cantina Kettmeir valorizza il territorio alpino coniugando la profonda tradizione vitivinicola locale con moderne tecniche enologiche. Frutto dell’esperienza di Josef Romen, questo elegante Chardonnay Alto Adige DOC nasce da vigneti coltivati tra i 350 e i 600 metri di altitudine sui pendii della Valle dell’Adige. La costante dedizione all’eccellenza garantisce un’esperienza sensoriale superiore, celebrata a livello internazionale dal prestigioso riconoscimento di 92 punti James Suckling. |
| Ubicazione | Pendii collinari dell’Alto Adige tra la Valle dell’Adige e l’Oltreadige (zona collinare intorno a Caldaro e Salorno) |
| Clima | Altitude: 350 - 600 m. s.l.m. |
| Composizione del terreno | Prevalentemente di origine calcarea con buon tenore di scheletro e argilla |
| Sistema di allevamento | In parte a pergola, in parte a spalliera con potatura a Guyot. |
| N. piante per ettaro | 3000 - 3500 piante per ettaro per la pergola, 5000 - 6000 per la spalliera |
| Vendemmia | Metà settembre / inizio ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 17–19 °C |
| Tecnica di produzione | Vinificazione tradizionale in bianco con pressatura soffice delle uve, fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata e affinamento in acciaio inox sui lieviti |
| Vinificazione | tradizionale in bianco con pressatura soffice/delicata delle uve; fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata (17–19 °C); affinamento in acciaio sui lieviti fino alla fine di gennaio (prima dell’imbottigliamento). |
| Affinamento | in acciaio sui lieviti fino alla fine di gennaio, prima dell’imbottigliamento. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

