Descrizione
Che tipo di vino è
L’Athesis Metodo Classico Brut è uno spumante che incarna l’essenza del territorio dell’Alto Adige. Creato da un blend che include lo Chardonnay, il Pinot Bianco e il Pinot Nero, si distingue per un colore giallo paglierino luminoso. Prodotto secondo il Metodo Classico, offre un profilo secco, fresco e armonioso, impreziosito da un perlage finissimo e persistente. Al naso esprime profumi fruttati e una delicata nota di lievito, chiudendo con un piacevole retrogusto di frutta secca. È perfetto per accompagnare antipasti e raffinate portate a base di pesce.
Da dove proviene
Le uve provengono dai vigneti situati sulle colline dell’Oltreadige e della Bassa Atesina, a un’altitudine compresa tra i 450 e i 700 metri. Le viti crescono su terreni di origine calcarea e argillosa, suoli che donano al vino una freschezza vibrante e una grande nitidezza espressiva. La cantina Kettmeir valorizza la vocazione montana di queste terre, curando ogni grappolo per garantire la qualità necessaria a sostenere le lunghe rifermentazioni in cantina.
Come viene prodotto
Il processo produttivo prevede una vinificazione separata per ogni varietà. Dopo la pressatura soffice, la fermentazione a temperatura controllata si svolge in vasche d’acciaio, dove il vino base riposa fino alla primavera. La successiva presa di spuma dà il via a una lenta maturazione in bottiglia. Il prolungato affinamento sui lieviti dura almeno ventiquattro mesi prima della sboccatura, un’attesa fondamentale per sviluppare la complessità strutturale e la fragranza che definiscono il carattere di questo spumante brut.
Storia e curiosità
Dal 1919, la storica cantina Kettmeir incarna l’eccellenza vitivinicola dell’Alto Adige, unendo sapientemente tradizione e innovazione. L’elegante Athesis Metodo Classico Brut 2022 celebra questa prestigiosa eredità attraverso un meticoloso affinamento di almeno 24 mesi sui lieviti, che dona allo spumante un perlage finissimo e persistente. Le pregiate uve, coltivate sui terreni calcarei tra Caldaro e Salorno, sprigionano freschi profumi fruttati e un armonioso retrogusto di frutta secca, offrendo un sorso eccezionalmente secco e raffinato.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1919
- Enologo: Josef Romen
- Bottiglie prodotte: 290.000
- Ettari: 55
La tradizione come valore da tramandare, il progresso come visione da perpetrare. Innovatori sì, ma con lo sguardo consapevole che non si debba uscire dal retaggio della tradizione, preservato come fondamentale legame con la terra e la propria storia.
Un esempio su tutti è l’architettura della cantina Kettmeir, mantenuta integra dal secondo dopoguerra come preziosa testimonianza del suo passato. Ed è proprio nella storica cantina dove riposano sia i vini nelle botti, che gli spumanti metodo classico sulle antiche pupitre, che si compie parte del successo di Kettmeir sotto l'occhio attento dell'enologo Josef Romen.
L’altro luogo sono le vigne, estese da Caldaro al Maso Ebnicher, fino a Salorno, dove crescono pinot noir, chardonnay, sauvignon, moscato rosa e molti altri vitigni coltivati con attenzione assoluta, rispettandone tutte le peculiarità varietali. In ogni chicco d’uva, la storia di questa terra. In ogni goccia il saper fare della sua gente. In ogni bollicina, un modo di essere. Scopri di più
| Nome | Kettmeir Alto Adige Athesis Metodo Classico Brut 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco spumante metodo classico brut |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 57% Chardonnay, 35% Pinot Bianco, 8% Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Kettmeir |
| Storia | e curiositàDal 1919, la storica cantina Kettmeir incarna l’eccellenza vitivinicola dell’Alto Adige, unendo sapientemente tradizione e innovazione. L’elegante Athesis Metodo Classico Brut 2022 celebra questa prestigiosa eredità attraverso un meticoloso affinamento di almeno 24 mesi sui lieviti, che dona allo spumante un perlage finissimo e persistente. Le pregiate uve, coltivate sui terreni calcarei tra Caldaro e Salorno, sprigionano freschi profumi fruttati e un armonioso retrogusto di frutta secca, offrendo un sorso eccezionalmente secco e raffinato. |
| Ubicazione | Colline medio-alte dell’Oltreadige e della Bassa Atesina |
| Composizione del terreno | Terreni tendenzialmente sciolti di origine calcarea, con buon tenore di argilla e presenza normale di sostanza organica |
| Sistema di allevamento | Pergola e spalliera |
| N. piante per ettaro | 3.300 - 3.500 piante per ettaro per la pergola; 5.000 - 6.000 piante per ettaro per la spalliera |
| Vendemmia | Metà/fine settembre |
| Temperatura di fermentazione | 14–16 °C |
| Periodo di fermentazione | Sosta sui lieviti per almeno 24 mesi prima della sboccatura |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (metodo tradizionale) |
| Vinificazione | separata per i tre vitigni con pressatura soffice delle uve e fermentazione a temperatura controllata 14–16 °C; affinamento in acciaio inox fino in primavera sui lieviti della prima fermentazione; aggiunta di liquore di tiraggio al vino base, imbottigliamento con tappo a corona e presa di spuma in bottiglia (metodo classico) a 10–12 °C; sosta sui lieviti per almeno 24 mesi prima della sboccatura. |
| Affinamento | in acciaio inox fino in primavera sui lieviti della prima fermentazione; presa di spuma in bottiglia (metodo classico) e sosta sui lieviti per almeno 24 mesi prima della sboccatura. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

