Descrizione
Che tipo di vino è
Chablis Premier Cru Vaillons è un vino bianco fermo prodotto da Jean-Paul & Benoit Droin in Borgogna. Ottenuto vinificando in purezza lo Chardonnay, esprime un profilo classico che unisce freschezza e rigore strutturale. L’esposizione soleggiata dei vigneti mitiga l’austerità giovanile che lo Chablis solitamente presenta, regalando un sorso vitale e armonico. Al naso emergono nitide note di fiori bianchi intrecciate a sentori di brezza marina, destinati a evolvere nel tempo in affascinanti aromi terziari di mentolo e guscio d’ostrica.
Da dove proviene
La zona di provenienza è la denominazione Chablis Premier Cru, nello specifico il settore di Vaillons, frutto di un accurato blend tra i climat Epinottes, Roncières, Séchet, Chatains e Beugnons. Le vigne di quarantacinque anni affondano in suoli calcarei kimmeridgiani ricchi di fossili nel sottosuolo, sormontati da argille superficiali tenaci. L’esposizione verso sud e sud-est favorisce un’ottima e precoce maturazione. Questo contesto dona al vino un netto carattere marino, arricchito da una trama minerale che ne definisce l’elegante progressione gustativa.
Come viene prodotto
Dopo una pressatura pneumatica e una decantazione enzimatica naturale, il mosto avvia la fermentazione con lieviti indigeni. Questa fase si svolge in parte in vasche d’acciaio e in parte in botti, per equilibrare la massima pulizia espressiva con una lieve complessità aromatica. In seguito alla fermentazione malolattica sistematica, le partite riposano fino al blend che avviene dopo otto o dieci mesi. Il ciclo di lavorazione in cantina si conclude con un’eventuale chiarifica, una leggera filtrazione e il successivo imbottigliamento finale.
Storia e curiosità
Frutto dell’unione di cinque rinomati climat della Borgogna, lo Chablis Premier Cru Vaillons esprime un’eleganza pura e raffinata. Le vigne di 45 anni affondano le radici nel calcare kimmeridgiano, donando un profilo classico in cui i sentori di fiori bianchi incontrano la brezza marina. L’esposizione a sud-est favorisce una maturazione precoce che ammorbidisce la tipica austerità giovanile del vino. Vinificato con lieviti indigeni e premiato dalla critica di Vinous, questo eccellente bianco si abbina in modo impeccabile a crostacei e frutti di mare.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Il domaine possiede svariati vigneti rientranti nei territori delle denominazioni di Petit Chablis, Chablis e nei rinomati Premier Cru e Grand Cru, tutti caratterizzati da terreni particolarmente ricchi di calcare e marne, che donano al vino una spiccata mineralità. Tutto ha inizio dal lavoro tra i filari, portato avanti rispettando al massimo quello che è l’equilibrio di ambiente, natura, ecosistema e biodiversità. Seguendo con scrupolo precise regole agronomiche, si arrivano a raccogliere, vendemmia dopo vendemmia, uve schiette e sane, ricche e concentrate in ogni più piccola sfumatura organolettica.
Per favorire la velocità di trasporto e la perfetta integrità dei grappoli, la cantina sorge sulla parte inferiore del più importante vigneto aziendale, dove ha appositamente allestito un moderno ricevimento delle uve, seguito da una vinificazione altrettanto tecnologica e attenta.
Dopo essere arrivati in cantina, i grappoli vengono quindi pressati pneumaticamente per consentire un rilascio graduale e continuato del prezioso succo, che viene poi fatto fermentare a temperatura controllata. L'invecchiamento, in seguito, prevede un riposo in vasche di acciaio inox per gli Chablis e i Petit Chablis, mentre i Premier Cru e i Grand Cru sono lasciati maturare in botti di legno poste nelle cantine del Domaine. L'intero processo termina dopo circa dieci mesi di invecchiamento, a seguito del quale quindi i vini vengono filtrati, imbottigliati e commercializzati. Prendono vita in questa maniera etichette di assoluto livello: vini insuperabili nel palcoscenico francese della regione dello Chablis. Scopri di più
| Nome | Jean Paul & Benoit Droin Chablis 1er Cru Vaillons 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Chablis AOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Francia |
| Regione | Borgogna |
| Produttore | Jean-Paul & Benoit Droin |
| Storia | e curiositàFrutto dell’unione di cinque rinomati climat della Borgogna, lo Chablis Premier Cru Vaillons esprime un’eleganza pura e raffinata. Le vigne di 45 anni affondano le radici nel calcare kimmeridgiano, donando un profilo classico in cui i sentori di fiori bianchi incontrano la brezza marina. L’esposizione a sud-est favorisce una maturazione precoce che ammorbidisce la tipica austerità giovanile del vino. Vinificato con lieviti indigeni e premiato dalla critica di Vinous, questo eccellente bianco si abbina in modo impeccabile a crostacei e frutti di mare. |
| Ubicazione | Chablis, Borgogna, Francia |
| Composizione del terreno | Calcareo kimmeridgiano |
| Tecnica di produzione | Pressatura pneumatica; decantazione enzimatica naturale; fermentazione con lieviti indigeni (in parte in acciaio inox e in parte in botte); fermentazione malolattica; leggera filtrazione; imbottigliamento |
| Vinificazione | Pressatura pneumatica. Decantazione enzimatica naturale per 12–24 ore a circa 15 °C. Fermentazione con lieviti indigeni, in parte in vasche di acciaio inox e in parte in botte. Fermentazione malolattica sistematica. Assemblaggio dopo 8–10 mesi. Chiarifica se necessaria, leggera filtrazione e imbottigliamento. |
| Affinamento | Fermentazione malolattica sistematica seguita da assemblaggio dopo 8 0 mesi; eventuale affinamento, leggera filtrazione e imbottigliamento. |
| Produzione annata | 35000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

