Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Chardonnay di Isole e Olena è un bianco strutturato a Indicazione Geografica Tipica che esprime appieno le potenzialità del vitigno in Toscana. Il bouquet olfattivo offre nitidi sentori di agrumi e albicocca matura, intrecciati a sfumature di ginestra, incenso e mandorla tostata, arricchiti dalla fermentazione in botti di rovere. Al palato svela una trama piena e cremosa, bilanciata da una fresca vena minerale e da una vivace acidità. Il sorso procede armonioso verso un finale lungo e pulito, unendo un volume importante a una spiccata continuità gustativa.
Da dove proviene
Questo bianco nasce in Toscana da un progetto viticolo del 1987, basato sull’innesto di cloni francesi su varietà locali a bacca bianca. I vigneti si trovano a un’altitudine di 350-400 metri, condizione che garantisce allo Chardonnay una maturazione ideale e una spiccata freschezza. Isole e Olena mantiene rese produttive contenute per massimizzare la qualità dei grappoli e la concentrazione aromatica. Questo approccio agricolo dà vita a un vino dalla notevole propensione all’evoluzione, capace di esprimere fedelmente e con precisione il carattere della propria terra d’origine.
Come viene prodotto
Le uve Chardonnay fermentano in piccole botti di rovere, con un uso calibrato di legno nuovo per rispettare l’integrità del frutto. La lunga maturazione prosegue a contatto con le fecce fini, tecnica che arricchisce la complessità aromatica e dona al vino la sua tipica consistenza cremosa. Ne scaturisce un bianco dal luminoso colore paglierino, capace di unire grande volume e una netta tensione minerale. Grazie alla sua solida architettura gustativa, si esalta in abbinamento a piatti di mare, pietanze speziate, carni bianche e primi piatti ricchi di sapore come i cavatelli con cozze e zafferano.
Storia e curiosità
Lo Chardonnay Toscana IGT di Isole e Olena nasce da un esperimento visionario condotto nel 1987 dall’enologo Paolo De Marchi. Innestando selezionati cloni francesi su varietà bianche locali, la tenuta unisce l’antica tradizione alle più moderne tecniche vitivinicole. Fondata nel 1956 e celebre per il Cepparello, l’azienda persegue basse rese produttive per consolidare un’eccellenza artigianale dal prestigio iconico. Questo grande bianco regala sfumature complesse e un ottimo potenziale di evoluzione, esaltato dai prestigiosi 94/100 assegnati da James Suckling all’annata 2024.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1956
- Enologo: Paolo De Marchi
- Bottiglie prodotte: 220.000
- Ettari: 56
Tra tutti i vini prodotti c'è in testa il Cepparello, un Sangiovese barrique classificato come IGT - perché al momento della sua creazione nel 1980, un vino composto da Sangiovese al 100% non poteva essere etichettato come Chianti. Ci sono un Chianti Classico e un Vin Santo, così come alcuni ottimi vini dall'etichetta Collezione de Marchi, tra cui un Syrah chiamato Eremo, un Cabernet Sauvignon e Chardonnay. Scopri di più
| Nome | Isole e Olena Chardonnay 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Isole e Olena |
| Storia | e curiositàLo Chardonnay Toscana IGT di Isole e Olena nasce da un esperimento visionario condotto nel 1987 dall’enologo Paolo De Marchi. Innestando selezionati cloni francesi su varietà bianche locali, la tenuta unisce l’antica tradizione alle più moderne tecniche vitivinicole. Fondata nel 1956 e celebre per il Cepparello, l’azienda persegue basse rese produttive per consolidare un’eccellenza artigianale dal prestigio iconico. Questo grande bianco regala sfumature complesse e un ottimo potenziale di evoluzione, esaltato dai prestigiosi 94/100 assegnati da James Suckling all’annata 2024. |
| Ubicazione | Toscana |
| Tecnica di produzione | Fermentato in piccole botti di rovere e maturato in rovere con prolungato contatto sulle fecce fini |
| Vinificazione | Fermentato in piccole botti di rovere con uso limitato di legno nuovo (25–30%); maturazione in rovere con prolungato contatto sulle fecce fini. |
| Affinamento | Fermentato e maturato in piccole botti di rovere (legno nuovo limitato al 25–30%), con maturazione lunga e prolungato contatto sulle fecce fini. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

