Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Chardonnay firmato Il Borro è un vino bianco biologico che coniuga struttura e un’elegante vivacità. Nel calice si presenta con una tonalità giallo paglierino dai luminosi riflessi dorati. Al naso sprigiona note agrumate e di frutta a polpa gialla, che si intrecciano a sentori di fiori di pitosforo. Il bouquet è arricchito da richiami alla macchia mediterranea, come rosmarino e salvia, per poi chiudere con una delicata sfumatura di vaniglia. Al palato, la trama gustativa rivela una texture speciale e una persistenza notevole. Si accompagna in modo ideale a carni bianche e pesce strutturato.
Da dove proviene
Questo vino riflette il carattere del territorio toscano, nascendo nella prestigiosa cornice della denominazione Valdarno di Sopra. In questa specifica area vitivinicola, lo Chardonnay esprime un profilo identitario fortemente legato alla propria terra. La tenuta Il Borro gestisce la produzione seguendo saldi principi di autenticità e adottando pratiche sostenibili rigorose. L’assoluto rispetto per l’ambiente rappresenta un valore fondante, garantendo una materia prima curata in ogni minimo dettaglio per ottenere un’espressione territoriale pura e sempre riconoscibile.
Come viene prodotto
Il processo di vinificazione ha inizio con una fermentazione ripartita, volta a esaltare al meglio le qualità del vitigno. Una parte del mosto fermenta in acciaio, mentre la restante matura in clayver, botti di acacia e botti di rovere. Questa scelta mirata conferisce un profondo equilibrio strutturale. Successivamente, lo Chardonnay affronta un prolungato affinamento sulle fecce fini, un passaggio che arricchisce la sensazione tattile in bocca e dona grande ampiezza. Il risultato è un bianco fermo dall’eccellente e definito profilo aromatico.
Storia e curiosità
Fondata nel 1993, Tenuta Il Borro unisce autenticità e pratiche sostenibili nel cuore della Toscana. Attraverso questo straordinario Chardonnay monovarietale, gli esperti enologi esaltano l’anima pura del terroir del Valdarno di Sopra DOC. Il rigoroso rispetto per l’ambiente dà vita a un bianco biologico capace di fondere un’eccellente struttura con un’eleganza raffinata. Premiata con ben 96 punti da James Suckling, l’annata 2024 incarna la totale dedizione all’eccellenza, regalando agli estimatori un sorso profondo, avvolgente e memorabile.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1993
- Enologo: Stefano Chioccioli, Samuele Mammoli
- Bottiglie prodotte: 310.000
- Ettari: 87
Oggi, a gestire l’intera Tenuta ci sono due dei suoi sei figli: Salvatore, Amministratore Delegato, e Vittoria, responsabile dell’Orto del Borro e dei progetti speciali. Autenticità, rispetto dell’ambiente, cultura e valorizzazione delle eccellenze locali sono i cardini della filosofia sostenibile de Il Borro, che ne guidano ogni scelta. Scopri di più
| Nome | Il Borro Chardonnay 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Valdarno di Sopra DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Il Borro |
| Storia | e curiositàFondata nel 1993, Tenuta Il Borro unisce autenticità e pratiche sostenibili nel cuore della Toscana. Attraverso questo straordinario Chardonnay monovarietale, gli esperti enologi esaltano l’anima pura del terroir del Valdarno di Sopra DOC. Il rigoroso rispetto per l’ambiente dà vita a un bianco biologico capace di fondere un’eccellente struttura con un’eleganza raffinata. Premiata con ben 96 punti da James Suckling, l’annata 2024 incarna la totale dedizione all’eccellenza, regalando agli estimatori un sorso profondo, avvolgente e memorabile. |
| Ubicazione | Valdarno di Sopra, Toscana, Italia |
| Tecnica di produzione | Fermentazione per due terzi in acciaio; ultimo terzo in parti uguali in clayver, barrique di acacia e barrique di rovere; affinamento per mesi sulle fecce fini |
| Vinificazione | Fermentazione: per due terzi effettuata in acciaio, l’ultimo terzo avviene in parti uguali in clayver, barrique di acacia e barrique di rovere; affinamento per mesi sulle fecce fini. |
| Affinamento | per mesi sulle fecce fini |
| Allergeni | Contiene solfiti |

