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Losito e Guarini

Oltrepò Pavese C’era Una Volta Buttafuoco 2024

Rosso fermo

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Denominazione DOC Oltrepo' Pavese Buttafuoco
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Area Lombardia (Italia)
Vitigni Barbera, Croatina, Uva Rara
Affinamento In vasche di acciaio inox. Durante l’affinamento, il vino viene sottoposto a numerosi controlli analitici per garantirne l’integrità.
  • Denominazione e punteggio: Buttafuoco DOC 2024, 14% vol, 94/99 Luca Maroni
  • Uvaggio: Barbera, Croatina e Uva Rara per un rosso secco, pieno e robusto
  • Profumi: Mora, lampone e ribes nero con note di caffè, cioccolato e spezie
  • Vinificazione: Pigiatura e diraspatura, macerazione prefermentativa; affinamento in acciaio
  • Abbinamenti e servizio: Brasati, grigliate, selvaggina e formaggi stagionati; 14–16 °C
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Descrizione

Che tipo di vino è

C’era una volta Buttafuoco Oltrepò Pavese di Losito e Guarini è un vino rosso lombardo ottenuto da un sapiente blend di Barbera, Croatina e Uva Rara. Alla vista si presenta di un colore rubino brillante con leggere sfumature granate, sprigionando un bouquet profondo che richiama la mora, il lampone, il caffè e il cioccolato. Al palato rivela un profilo secco, pieno e strutturato, arricchito da note speziate di chiodi di garofano e pepe nero. I tannini equilibrati e la trama vellutata, supportati da una piacevole freschezza, lo rendono il compagno ideale per accompagnare brasati, carni alla griglia e formaggi stagionati.

Da dove proviene

Questo vino nasce in Lombardia, tra le storiche colline dell’Oltrepò Pavese. Le vigne, allevate a Guyot, affondano le radici in un terreno argilloso caratterizzato da marna calcarea e gesso, una composizione geologica che favorisce una maturazione ottimale delle uve e dona al vino la sua tipica robustezza. Il nome Buttafuoco richiama un’espressione dialettale che lo descrive come un vino capace di scaldare l’animo come il fuoco. La leggenda narra che perfino i soldati austro-ungarici rimasero così affascinati da questo vino strutturato da decidere di deporre le armi.

Come viene prodotto

Il processo produttivo inizia con una meticolosa vendemmia manuale. Dopo la pigiatura e la diraspatura, le uve affrontano una delicata macerazione prefermentativa, studiata per estrarre la massima intensità cromatica e aromatica. La fermentazione avviene a temperatura controllata con lieviti selezionati, seguita da un affinamento in acciaio volto a preservare la purezza del frutto e la freschezza del prodotto finale. Questa lavorazione attenta permette di mantenere intatta la vivacità e la naturale potenza espressiva del blend, garantendo un sorso armonioso e autentico.

Storia e curiosità

Prodotta dalla cantina Losito e Guarini sin dal 1910, questa eccellenza prende il nome dall’espressione dialettale "al buta me al fogh", ossia "scalda come il fuoco". Un richiamo perfetto al suo corpo pieno e robusto, che ne esalta il carattere intenso. La sua fama si intreccia con la storia di una nave dell’Impero austro-ungarico chiamata "Buttafuoco": si narra infatti che i soldati, inviati in Oltrepò per combattere contro il Regno di Sardegna, rimasero talmente ammaliati dal gusto vellutato di questo Oltrepò Pavese DOC da abbandonare le armi, preferendo la pace alla guerra.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Molto intenso, con sentori di frutti di bosco, mora, lampone, ribes nero, nota speziata, caffè e cioccolato.

Colore

Colore

Rosso rubino carico con leggere venature granate

Gusto

Sapore

Secco, pieno e robusto, con note di chiodi di garofano e pepe nero; tannini equilibrati, trama vellutata e piacevole acidità.

Servire a:

14 -16 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Losito e Guarini
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1910
La nostra profonda connessione con le terre e la comunità sono la pietra angolare su cui si fonda la nostra eccellenza. Questa sinergia ci permette di tessere relazioni durature e di profondo rispetto con il settore agricolo, coltivando partnership che fioriscono stagione dopo stagione. La nostra agilità nella produzione si traduce nella creazione di progetti su misura che soddisfano le esigenze dei più prestigiosi rivenditori italiani e internazionali, sempre nel pieno rispetto degli standard qualitativi più elevati e delle certificazioni più rigorose.

Il cuore pulsante della nostra azienda è rappresentato dai nostri collaboratori ed enologi, veri artisti del vino che, con passione, dedizione e un’incessante ricerca dell’eccellenza, contribuiscono a far brillare il nostro nome nel mercato vinicolo. Grazie al loro impegno, ogni anno, portiamo alla luce oltre 25 milioni di bottiglie, ciascuna delle quali è un’ode al sapore e alla tradizione, celebrati attraverso numerosi riconoscimenti e medaglie su scala nazionale e internazionale.
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Questo Buttafuoco DOC nasce da un armonioso incontro tra Barbera, Croatina e Uva Rara. Il suo corpo intenso e robusto esalta alla perfezione brasati, succulenti tagli di Angus alla griglia e saporiti formaggi stagionati. Risulta sublime con selvaggina e piatti speziati. Va servito a 14-16 °C, dopo un'ora di decantazione.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Formaggio stagionato
Maiale
Manzo
Cibi speziati

Nome Guarini Oltrepo Pavese C’era Una Volta Buttafuoco 2024
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Oltrepò Pavese DOC
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Vitigni Barbera, Croatina, Uva Rara
Nazione Italia
Regione Lombardia
Produttore Losito e Guarini
Storia e curiositàProdotta dalla cantina Losito e Guarini sin dal 1910, questa eccellenza prende il nome dall’espressione dialettale "al buta me al fogh", ossia "scalda come il fuoco". Un richiamo perfetto al suo corpo pieno e robusto, che ne esalta il carattere intenso. La sua fama si intreccia con la storia di una nave dell’Impero austro-ungarico chiamata "Buttafuoco": si narra infatti che i soldati, inviati in Oltrepò per combattere contro il Regno di Sardegna, rimasero talmente ammaliati dal gusto vellutato di questo Oltrepò Pavese DOC da abbandonare le armi, preferendo la pace alla guerra.
Ubicazione Oltrepò Pavese
Composizione del terreno Argilloso con marna calcarea e gessi
Sistema di allevamento Guyot
Tecnica di produzione Pigiatura e diraspatura con macerazione prefermentativa; fermentazione a temperatura controllata con lieviti selezionati; affinamento in vasche di acciaio inox.
Vinificazione Pigiatura e diraspatura delle uve con macerazione prefermentativa per estrarre colori e profumi; fermentazione a temperatura controllata con lieviti selezionati.
Affinamento In vasche di acciaio inox. Durante l’affinamento, il vino viene sottoposto a numerosi controlli analitici per garantirne l’integrità.
Allergeni Contiene solfiti