Descrizione
Che tipo di vino è
C’era una volta Buttafuoco Oltrepò Pavese di Losito e Guarini è un vino rosso lombardo ottenuto da un sapiente blend di Barbera, Croatina e Uva Rara. Alla vista si presenta di un colore rubino brillante con leggere sfumature granate, sprigionando un bouquet profondo che richiama la mora, il lampone, il caffè e il cioccolato. Al palato rivela un profilo secco, pieno e strutturato, arricchito da note speziate di chiodi di garofano e pepe nero. I tannini equilibrati e la trama vellutata, supportati da una piacevole freschezza, lo rendono il compagno ideale per accompagnare brasati, carni alla griglia e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Lombardia, tra le storiche colline dell’Oltrepò Pavese. Le vigne, allevate a Guyot, affondano le radici in un terreno argilloso caratterizzato da marna calcarea e gesso, una composizione geologica che favorisce una maturazione ottimale delle uve e dona al vino la sua tipica robustezza. Il nome Buttafuoco richiama un’espressione dialettale che lo descrive come un vino capace di scaldare l’animo come il fuoco. La leggenda narra che perfino i soldati austro-ungarici rimasero così affascinati da questo vino strutturato da decidere di deporre le armi.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con una meticolosa vendemmia manuale. Dopo la pigiatura e la diraspatura, le uve affrontano una delicata macerazione prefermentativa, studiata per estrarre la massima intensità cromatica e aromatica. La fermentazione avviene a temperatura controllata con lieviti selezionati, seguita da un affinamento in acciaio volto a preservare la purezza del frutto e la freschezza del prodotto finale. Questa lavorazione attenta permette di mantenere intatta la vivacità e la naturale potenza espressiva del blend, garantendo un sorso armonioso e autentico.
Storia e curiosità
Prodotta dalla cantina Losito e Guarini sin dal 1910, questa eccellenza prende il nome dall’espressione dialettale "al buta me al fogh", ossia "scalda come il fuoco". Un richiamo perfetto al suo corpo pieno e robusto, che ne esalta il carattere intenso. La sua fama si intreccia con la storia di una nave dell’Impero austro-ungarico chiamata "Buttafuoco": si narra infatti che i soldati, inviati in Oltrepò per combattere contro il Regno di Sardegna, rimasero talmente ammaliati dal gusto vellutato di questo Oltrepò Pavese DOC da abbandonare le armi, preferendo la pace alla guerra.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1910
Il cuore pulsante della nostra azienda è rappresentato dai nostri collaboratori ed enologi, veri artisti del vino che, con passione, dedizione e un’incessante ricerca dell’eccellenza, contribuiscono a far brillare il nostro nome nel mercato vinicolo. Grazie al loro impegno, ogni anno, portiamo alla luce oltre 25 milioni di bottiglie, ciascuna delle quali è un’ode al sapore e alla tradizione, celebrati attraverso numerosi riconoscimenti e medaglie su scala nazionale e internazionale. Scopri di più
| Nome | Guarini Oltrepo Pavese C’era Una Volta Buttafuoco 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Oltrepò Pavese DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | Barbera, Croatina, Uva Rara |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Losito e Guarini |
| Storia | e curiositàProdotta dalla cantina Losito e Guarini sin dal 1910, questa eccellenza prende il nome dall’espressione dialettale "al buta me al fogh", ossia "scalda come il fuoco". Un richiamo perfetto al suo corpo pieno e robusto, che ne esalta il carattere intenso. La sua fama si intreccia con la storia di una nave dell’Impero austro-ungarico chiamata "Buttafuoco": si narra infatti che i soldati, inviati in Oltrepò per combattere contro il Regno di Sardegna, rimasero talmente ammaliati dal gusto vellutato di questo Oltrepò Pavese DOC da abbandonare le armi, preferendo la pace alla guerra. |
| Ubicazione | Oltrepò Pavese |
| Composizione del terreno | Argilloso con marna calcarea e gessi |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Tecnica di produzione | Pigiatura e diraspatura con macerazione prefermentativa; fermentazione a temperatura controllata con lieviti selezionati; affinamento in vasche di acciaio inox. |
| Vinificazione | Pigiatura e diraspatura delle uve con macerazione prefermentativa per estrarre colori e profumi; fermentazione a temperatura controllata con lieviti selezionati. |
| Affinamento | In vasche di acciaio inox. Durante l’affinamento, il vino viene sottoposto a numerosi controlli analitici per garantirne l’integrità. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

