Descrizione
Che tipo di vino è
C’era Una Volta Moscato Dolce è un vino aromatico lombardo prodotto da Losito e Guarini, ottenuto da uve Moscato Bianco, note anche come Moscato Reale. Proviene dal territorio della Provincia di Pavia ed esprime un profilo olfattivo netto e pulito. Regala un bouquet floreale di acacia e miele, arricchito da richiami di pesca, albicocca, prugna e agrumi. Al palato risulta un vino dolce ed equilibrato, caratterizzato da freschezza e da una struttura rotonda. La vivacità è assicurata dalla rifermentazione in autoclave, che ne preserva l’impronta aromatica originale.
Da dove proviene
Questo vino nasce nella Provincia di Pavia, un’area vocata alla coltivazione del Moscato sin dal Cinquecento. Le viti crescono con il sistema Guyot su terreni ricchi di marna calcarea e gessi, ideali per un’espressione aromatica nitida. Il vitigno ha origini antiche, essendo stato diffuso nel Mediterraneo da Greci e Fenici e apprezzato già in epoca romana. La sua storia si intreccia con quella di Losito e Guarini, che dal 1910 opera con dedizione per restituire l’autenticità di questo angolo di Lombardia.
Come viene prodotto
Raccolte a mano, le uve subiscono una pressatura pneumatica e una criomacerazione a freddo. La fermentazione procede a temperatura controllata con lieviti selezionati, seguita da una rifermentazione naturale in serbatoi a pressione. L’affinamento avviene in acciaio inox termocondizionato, con rigorosi controlli analitici a tutela del profilo sensoriale. Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino carico dai riflessi verdognoli. L’intero processo è mirato a conservare la perfetta armonia tra la dolcezza naturale e la freschezza dell’uva.
Storia e curiosità
Il Moscato Dolce C’era Una Volta incarna l’autentica passione della famiglia Losito e Guarini, attiva con orgoglio sin dal 1910. Questa varietà aromatica dalle origini antichissime, proveniente dall’Asia Minore, fu diffusa dai Greci e dai Fenici in tutto il bacino del Mediterraneo. Apprezzato già dagli antichi Romani per i suoi caratteristici acini zuccherini, decantati persino da Plinio il Vecchio, il vitigno vanta un legame profondo con la Provincia di Pavia, dove viene coltivato fin dal Cinquecento. Un vino che unisce storia ed eleganza senza tempo.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1910
Il cuore pulsante della nostra azienda è rappresentato dai nostri collaboratori ed enologi, veri artisti del vino che, con passione, dedizione e un’incessante ricerca dell’eccellenza, contribuiscono a far brillare il nostro nome nel mercato vinicolo. Grazie al loro impegno, ogni anno, portiamo alla luce oltre 25 milioni di bottiglie, ciascuna delle quali è un’ode al sapore e alla tradizione, celebrati attraverso numerosi riconoscimenti e medaglie su scala nazionale e internazionale. Scopri di più
| Nome | Guarini C’era Una Volta Moscato Dolce |
|---|---|
| Tipologia | Bianco dolce naturale dolce aromatico |
| Classificazione | Provincia di Pavia IGT |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 4.5% in volume |
| Vitigni | 100% Moscato Bianco/Moscato Reale |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Losito e Guarini |
| Storia | e curiositàIl Moscato Dolce C’era Una Volta incarna l’autentica passione della famiglia Losito e Guarini, attiva con orgoglio sin dal 1910. Questa varietà aromatica dalle origini antichissime, proveniente dall’Asia Minore, fu diffusa dai Greci e dai Fenici in tutto il bacino del Mediterraneo. Apprezzato già dagli antichi Romani per i suoi caratteristici acini zuccherini, decantati persino da Plinio il Vecchio, il vitigno vanta un legame profondo con la Provincia di Pavia, dove viene coltivato fin dal Cinquecento. Un vino che unisce storia ed eleganza senza tempo. |
| Ubicazione | Provincia di Pavia, Lombardia |
| Composizione del terreno | Terreno di medio impasto con marna calcarea e gessi |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Temperatura di fermentazione | 16 °C |
| Tecnica di produzione | Pressatura pneumatica con criomacerazione; fermentazione a temperatura controllata con lieviti selezionati; rifermentazione naturale in autoclave (serbatoi in pressione); affinamento in acciaio inox termocondizionato |
| Vinificazione | Pressatura con pressa pneumatica e criomacerazione delle uve; fermentazione a temperatura controllata a 16 °C con lieviti selezionati; rifermentazione naturale in autoclave (serbatoi in pressione) a 16 °C; affinamento in acciaio inox termocondizionato con controlli analitici durante l’affinamento. |
| Affinamento | In acciaio inox termocondizionato; rifermentazione naturale in autoclave (serbatoi in pressione) a 16 °C; controlli analitici durante l’affinamento per garantirne l’integrità. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

