Descrizione
Che tipo di vino è
L’Airone di Guado al Melo è un bianco che incarna l’essenza del Vermentino, prodotto nel territorio di Bolgheri, all’interno della prestigiosa denominazione Toscana. Al naso si apre con vivaci profumi di pompelmo e frutta tropicale, arricchiti da note di pesca, tè e leggere sfumature di brioche. Al palato, lo stile secco svela una struttura definita, sorretta da una sapidità marcata e da un’acidità costante. L’ingresso morbido si trasforma in un sorso pieno e soddisfacente, che si conclude con un finale armonico.
Da dove proviene
Le vigne crescono lungo il torrente Fossa di Bolgheri, nel comune di Castagneto Carducci, nel cuore pulsante della costa toscana. Le piante affondano le radici in terreni alluvionali profondi dalla matrice argillo-sabbiosa, dove la presenza di ciottoli garantisce un drenaggio ottimale. Il clima mediterraneo, mite e costantemente ventilato, assicura un’ideale escursione termica estiva tra il giorno e la notte. Queste condizioni favoriscono una maturazione eccellente, donando al vino tensione gustativa e una netta identità territoriale.
Come viene prodotto
I grappoli provenienti dalle singole parcelle vengono raccolti e lavorati tempestivamente. Dopo la diraspatura e una pressatura soffice, il mosto illimpidisce grazie alla sedimentazione naturale a freddo durante la notte. La fermentazione avviene a basse temperature in vasche di acciaio inox, seguita da un affinamento sulle fecce fini della durata di quattro mesi. I costanti bâtonnage conferiscono rotondità e profondità alla struttura. Il processo si conclude con una leggera filtrazione, che preserva l’integrità aromatica e la vivacità del sorso.
Storia e curiosità
La tenuta Guado al Melo, fondata dalla famiglia Scienza a Castagneto Carducci, celebra una varietà storica coltivata in queste terre sin dall’Ottocento. L’anima di questo bianco elegante si riflette nel suo nome, un omaggio ai candidi aironi che popolano i vigneti lungo la Fossa di Bolgheri. Simbolo di grazia e leggerezza, l’etichetta nasce da un disegno originale della famiglia e racchiude l’essenza di una viticoltura sostenibile. Una lavorazione squisitamente artigianale regala un calice capace di esprimere, con vibrante autenticità, tutto il fascino dell’incantevole territorio costiero.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1999
- Enologo: Michele Scienza
- Bottiglie prodotte: 120.000
- Ettari: 15
Erano parte di una grande tenuta che col Novecento si sgretolò e passarono di mano fino ad arrivare a noi nel 1998.
I diversi passaggi di proprietà avevano lasciato questo appezzamento senza nome. Cercando sulle mappe storiche abbiamo trovato il toponimo Guado al Melo, un guado del torrente Fossa di Bolgheri che segna il confine a Nord del nostro podere.
E Guado al Melo fu, a sancire il legame stretto col territorio. Nel 1999 abbiamo rifatto l’impianto delle vigne. Nel 2005 abbiamo completato i lavori di realizzazione della cantina attuale. Scopri di più
| Nome | Guado al Melo Vermentino L'Airone 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Vermentino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Guado al Melo |
| Storia | e curiositàLa tenuta Guado al Melo, fondata dalla famiglia Scienza a Castagneto Carducci, celebra una varietà storica coltivata in queste terre sin dall’Ottocento. L’anima di questo bianco elegante si riflette nel suo nome, un omaggio ai candidi aironi che popolano i vigneti lungo la Fossa di Bolgheri. Simbolo di grazia e leggerezza, l’etichetta nasce da un disegno originale della famiglia e racchiude l’essenza di una viticoltura sostenibile. Una lavorazione squisitamente artigianale regala un calice capace di esprimere, con vibrante autenticità, tutto il fascino dell’incantevole territorio costiero. |
| Ubicazione | Lungo il corso del torrente Fossa di Bolgheri, in Toscana |
| Clima | mediterraneo mite e ventilato, con buona escursione termica estiva tra giorno e notte |
| Composizione del terreno | Alluvionale, molto profondo, sabbioso e argillo-sabbioso, con presenza variabile di ciottoli. |
| Temperatura di fermentazione | Bassa temperatura |
| Tecnica di produzione | Diraspatura e pressatura delicata; chiarifica per precipitazione naturale a freddo; fermentazione e affinamento in vasche di acciaio inox per circa 4 mesi sulle fecce fini con frequenti bâtonnage; leggera filtrazione |
| Vinificazione | Le uve selezionate sono diraspate e pressate delicatamente subito dopo la raccolta; il mosto viene chiarificato per precipitazione naturale a freddo (riposo notturno), quindi fermentato in acciaio. Segue un affinamento di circa 4 mesi sulle fecce fini in vasche di acciaio inox con frequenti bâtonnage, poi nuova chiarifica naturale a freddo e leggera filtrazione prima del riposo finale in bottiglia. |
| Affinamento | di circa 4 mesi sulle fecce fini in vasche di acciaio inox con frequenti bâtonnage; poi in bottiglia per almeno 3 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

