Descrizione
Che tipo di vino è
L’Etna Rosso Feudo di Mezzo di Graci è un vino rosso siciliano a Denominazione di Origine Controllata di grande eleganza, capace di esprimere con precisione l’essenza del vulcano. Si tratta di un blend di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, vinificato con fermentazione spontanea e affinato in grandi botti di rovere, dal profilo secco, raffinato e strutturato, ma al contempo scattante. Al naso regala nitidi aromi di mora e ribes nero, arricchiti da sfumature di viola, alloro e note speziate. Il palato è definito da una trama tannica ben integrata e da una spiccata freschezza, chiudendosi con un finale sapido e persistente, sostenuto da una chiara impronta minerale che lo rende ideale per accompagnare piatti a base di carne e selvaggina.
Da dove proviene
Questo vino nasce nella contrada Feudo di Mezzo a Passopisciaro, situata sul versante nord-est dell’Etna, nel territorio di Castiglione di Sicilia. I vigneti si trovano a seicento metri di altitudine, immersi in un clima tipico di montagna mediterranea. Le viti affondano le radici in suoli vulcanici bruni e pietrosi, privi di calcare ma ricchi di minerali, con una tessitura franco-sabbiosa. L’elevata densità d’impianto e le basse rese per ettaro favoriscono una notevole concentrazione qualitativa, conferendo al vino quel carattere teso e profondo che riflette l’autentico terroir etneo.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge a metà ottobre. In cantina, la vinificazione procede con una lunga macerazione sulle bucce e una fermentazione spontanea innescata da lieviti indigeni all’interno di tini di rovere, senza alcun controllo delle temperature. Anche la successiva fermentazione malolattica avviene in modo naturale. L’affinamento prosegue in grandi botti di rovere, permettendo al vino di raggiungere il suo equilibrio strutturale, per poi concludersi con un necessario riposo in bottiglia. Questo percorso produttivo permette di preservare l’integrità del frutto e il carattere autentico del territorio.
Storia e curiosità
Questo vino nasce da un vigneto storico situato nella contrada Feudo di Mezzo, caratterizzato da basse rese che garantiscono un’elevata concentrazione di qualità.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2004
- Enologo: Alberto Aiello Graci, Emiliano Falsini
- Bottiglie prodotte: 85.000
- Ettari: 30
Uva e vulcano, questo sono i vini di Graci, unici interpreti di un terroir straordinario. La cantina è un vecchio e maestoso palmento recuperato con maestria da Alberto. Qui una parte è occupata dalla struttura produttiva, mentre una parte, con volte a crociera, ospita ancora le vecchie botti e gli strumenti per la produzione del vino. Scopri di più
| Nome | Graci Etna Rosso Feudo di Mezzo 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Etna DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 95% Nerello Mascalese, 5% Nerello Cappuccio |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Graci |
| Storia | e curiositàQuesto vino nasce da un vigneto storico situato nella contrada Feudo di Mezzo, caratterizzato da basse rese che garantiscono un’elevata concentrazione di qualità. |
| Ubicazione | Contrada Feudo di Mezzo, Passopisciaro, versante nord-est dell’Etna, Castiglione di Sicilia (provincia di Catania), Italia |
| Clima | di montagna mediterranea |
| Composizione del terreno | Suoli vulcanici bruni e pietrosi, con sabbie vulcaniche a tessitura da franco sabbiosa a sabbioso franca; pH neutro; privi di calcare; ricchi di ferro e con alto contenuto di azoto |
| N. piante per ettaro | 6.000–10.000 viti per ettaro |
| Resa per ettaro | Circa 27 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Metà ottobre |
| Temperatura di fermentazione | Senza controllo della temperatura |
| Tecnica di produzione | Fermentazione spontanea con lieviti indigeni in tini di rovere, lunga macerazione sulle bucce senza controllo della temperatura, fermentazione malolattica spontanea e affinamento in grandi botti di rovere con successivo riposo in bottiglia |
| Vinificazione | Vendemmia a metà ottobre; fermentazione spontanea con lieviti indigeni in grandi tini di rovere, lunga macerazione sulle bucce senza controllo della temperatura; fermentazione malolattica spontanea; affinamento 24 mesi in botti grandi di rovere (circa 15 hl) e successivo riposo in bottiglia per circa 8 mesi. |
| Affinamento | 24 mesi in botti grandi di rovere (15 hl) e successivo affinamento in bottiglia (circa 8 mesi). |
| Allergeni | Contiene solfiti |

