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Graci

Etna Rosso Feudo di Mezzo 2024

Rosso green fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione DOC Etna Rosso
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Area Sicilia (Italia)
Vitigni 95% Nerello Mascalese, 5% Nerello Cappuccio
Affinamento 24 mesi in botti grandi di rovere (15 hl) e successivo affinamento in bottiglia (circa 8 mesi).
  • Tipologia e denominazione: Vino rosso fermo Etna DOC, annata 2024, 14,5% vol
  • Vitigni vulcanici: Prevalentemente Nerello Mascalese con piccola quota di Nerello Cappuccio
  • Profumi e sapori: Mora, ribes nero, viola e alloro; finale sapido, minerale e persistente
  • Vinificazione artigianale: Fermentazione spontanea e lunga macerazione sulle bucce
  • Affinamento e territorio: 24 mesi in botte e 8 in bottiglia; vigneti a 600 metri
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Descrizione

Che tipo di vino è

L’Etna Rosso Feudo di Mezzo di Graci è un vino rosso siciliano a Denominazione di Origine Controllata di grande eleganza, capace di esprimere con precisione l’essenza del vulcano. Si tratta di un blend di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, vinificato con fermentazione spontanea e affinato in grandi botti di rovere, dal profilo secco, raffinato e strutturato, ma al contempo scattante. Al naso regala nitidi aromi di mora e ribes nero, arricchiti da sfumature di viola, alloro e note speziate. Il palato è definito da una trama tannica ben integrata e da una spiccata freschezza, chiudendosi con un finale sapido e persistente, sostenuto da una chiara impronta minerale che lo rende ideale per accompagnare piatti a base di carne e selvaggina.

Da dove proviene

Questo vino nasce nella contrada Feudo di Mezzo a Passopisciaro, situata sul versante nord-est dell’Etna, nel territorio di Castiglione di Sicilia. I vigneti si trovano a seicento metri di altitudine, immersi in un clima tipico di montagna mediterranea. Le viti affondano le radici in suoli vulcanici bruni e pietrosi, privi di calcare ma ricchi di minerali, con una tessitura franco-sabbiosa. L’elevata densità d’impianto e le basse rese per ettaro favoriscono una notevole concentrazione qualitativa, conferendo al vino quel carattere teso e profondo che riflette l’autentico terroir etneo.

Come viene prodotto

La vendemmia si svolge a metà ottobre. In cantina, la vinificazione procede con una lunga macerazione sulle bucce e una fermentazione spontanea innescata da lieviti indigeni all’interno di tini di rovere, senza alcun controllo delle temperature. Anche la successiva fermentazione malolattica avviene in modo naturale. L’affinamento prosegue in grandi botti di rovere, permettendo al vino di raggiungere il suo equilibrio strutturale, per poi concludersi con un necessario riposo in bottiglia. Questo percorso produttivo permette di preservare l’integrità del frutto e il carattere autentico del territorio.

Storia e curiosità

Questo vino nasce da un vigneto storico situato nella contrada Feudo di Mezzo, caratterizzato da basse rese che garantiscono un’elevata concentrazione di qualità.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Note di mora e ribes nero, con richiami di viola e sfumature di alloro; accenti speziati, erbacei e una sottile impronta minerale.

Colore

Colore

Rosso rubino con riflessi violacei e sfumature granate

Gusto

Sapore

Secco, raffinato e strutturato ma agile; tannini evidenti e ben integrati, buona freschezza; sapori di mora e ribes nero; finale sapido, minerale e molto persistente.

Servire a:

16 - 18 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Graci
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 2004
  • Enologo: Alberto Aiello Graci, Emiliano Falsini
  • Bottiglie prodotte: 85.000
  • Ettari: 30
Alberto Aiello Graci è un ragazzo di trentacinque anni che ha deciso di cambiare vita dopo gli studi di Economia e un impiego a Milano. Ha scelto di tornare in Sicilia e di iniziare un mestiere nuovo, quello del viticoltore. Oggi da quasi due anni lo affianca con la stessa grande dedizione e passione la sorella più giovane, Elena. Da quando ha intrapreso questa nuova avventura, Alberto ha sempre avuto le idee chiare: ha ripreso in mano vigne di una bellezza splendente, piante coltivate ad alberello che il tempo, il clima e l’opera di viticoltori hanno modificato nella forma.
Uva e vulcano, questo sono i vini di Graci, unici interpreti di un terroir straordinario. La cantina è un vecchio e maestoso palmento recuperato con maestria da Alberto. Qui una parte è occupata dalla struttura produttiva, mentre una parte, con volte a crociera, ospita ancora le vecchie botti e gli strumenti per la produzione del vino.
Scopri di più

Questo Etna Rosso Feudo di Mezzo esalta magnificamente i piatti di carne e la selvaggina. La sua struttura elegante e i tannini ben integrati si sposano alla perfezione con queste pietanze, bilanciandone la ricchezza.

Carne
Selvaggina

Nome Graci Etna Rosso Feudo di Mezzo 2024
Tipologia Rosso green fermo
Classificazione Etna DOC
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Vitigni 95% Nerello Mascalese, 5% Nerello Cappuccio
Nazione Italia
Regione Sicilia
Produttore Graci
Storia e curiositàQuesto vino nasce da un vigneto storico situato nella contrada Feudo di Mezzo, caratterizzato da basse rese che garantiscono un’elevata concentrazione di qualità.
Ubicazione Contrada Feudo di Mezzo, Passopisciaro, versante nord-est dell’Etna, Castiglione di Sicilia (provincia di Catania), Italia
Clima di montagna mediterranea
Composizione del terreno Suoli vulcanici bruni e pietrosi, con sabbie vulcaniche a tessitura da franco sabbiosa a sabbioso franca; pH neutro; privi di calcare; ricchi di ferro e con alto contenuto di azoto
N. piante per ettaro 6.000–10.000 viti per ettaro
Resa per ettaro Circa 27 quintali per ettaro
Vendemmia Metà ottobre
Temperatura di fermentazione Senza controllo della temperatura
Tecnica di produzione Fermentazione spontanea con lieviti indigeni in tini di rovere, lunga macerazione sulle bucce senza controllo della temperatura, fermentazione malolattica spontanea e affinamento in grandi botti di rovere con successivo riposo in bottiglia
Vinificazione Vendemmia a metà ottobre; fermentazione spontanea con lieviti indigeni in grandi tini di rovere, lunga macerazione sulle bucce senza controllo della temperatura; fermentazione malolattica spontanea; affinamento 24 mesi in botti grandi di rovere (circa 15 hl) e successivo riposo in bottiglia per circa 8 mesi.
Affinamento 24 mesi in botti grandi di rovere (15 hl) e successivo affinamento in bottiglia (circa 8 mesi).
Allergeni Contiene solfiti