Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barbaresco Rabajà di Giuseppe Cortese è un vino rosso fermo che incarna perfettamente l’essenza del Nebbiolo. Nel calice si distingue per il tipico colore rosso granato, introducendo un bouquet etereo e complesso, arricchito da sentori di spezie, cuoio e note di sottobosco. Al palato il sorso è asciutto, pieno e vigoroso, sostenuto da una struttura ricca e armonica. Questo Barbaresco si accompagna idealmente a piatti di selvaggina, carni di maiale e formaggi stagionati, esprimendo il suo massimo potenziale se servito tra i 18 e i 20 gradi dopo un’ora di decantazione.
Da dove proviene
Le uve hanno origine nella prestigiosa zona Rabajà, un territorio d’elezione situato in Piemonte che conferisce al vino una personalità inconfondibile. I vigneti sono situati a un’altitudine tra i 235 e i 315 metri, con un’esposizione privilegiata a Sud e Sud-Ovest. Le radici delle vecchie vigne, che vantano oltre quarant’anni di età, traggono nutrimento da un terreno calcareo-argilloso, fattore determinante per la ricchezza estrattiva. La viticoltura segue pratiche biologiche e sostenibili, utilizzando il sistema di allevamento a Guyot per favorire una maturazione dei grappoli lenta e costante.
Come viene prodotto
La produzione comincia con una accurata vendemmia manuale, a cui segue la fermentazione di circa trenta giorni in vecchi tini di cemento. Successivamente, il vino matura per un periodo tra i venti e i ventidue mesi in tradizionali botti in rovere di Slavonia già usate, un passaggio essenziale per rifinire le componenti organolettiche. Un affinamento finale in bottiglia di almeno dieci mesi ne stabilizza il profilo secco e la trama gustativa, preparando il vino a una straordinaria capacità di invecchiamento che può superare il decennio.
Storia e curiosità
Nato dalla passione di una storica famiglia piemontese, il Barbaresco Rabajà rappresenta l’eccellenza del territorio grazie a uve provenienti da vecchie vigne coltivate con rigorosa cura biologica. Questo superbo Nebbiolo fermenta in tradizionali tini di cemento prima di affinare pazientemente in botti di rovere di Slavonia, dove matura la sua innata eleganza. Pluripremiato dalla critica internazionale, si distingue per una struttura ricca e armonica, regalando un sorso asciutto, pieno e robusto, ideale per esaltare con maestria i vostri piatti più saporiti.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Enologo: Pier Carlo Cortese
- Bottiglie prodotte: 68.000
- Ettari: 9
La famiglia come collante da 3 generazioni. Dalla piccola vigna che la famiglia coltivava da generazioni nasce il primo barbaresco Rabajà… una storia che continua…
Noi. Il padre Giacomo che lo incoraggia, la moglie che lo supporta, i figli che fanno crescere il suo sogno. Scopri di più
| Nome | Giuseppe Cortese Barbaresco Rabaja 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Barbaresco DOCG |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Giuseppe Cortese |
| Storia | e curiositàNato dalla passione di una storica famiglia piemontese, il Barbaresco Rabajà rappresenta l’eccellenza del territorio grazie a uve provenienti da vecchie vigne coltivate con rigorosa cura biologica. Questo superbo Nebbiolo fermenta in tradizionali tini di cemento prima di affinare pazientemente in botti di rovere di Slavonia, dove matura la sua innata eleganza. Pluripremiato dalla critica internazionale, si distingue per una struttura ricca e armonica, regalando un sorso asciutto, pieno e robusto, ideale per esaltare con maestria i vostri piatti più saporiti. |
| Ubicazione | Barbaresco (CN), zona Rabajà |
| Clima | Altitudine 235–315 m s.l.m.; esposizione Sud, Sud-Ovest |
| Composizione del terreno | Calcareo-argilloso |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4000 |
| Resa per ettaro | 60 quintali per ettaro |
| Periodo di fermentazione | Circa 30 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione per circa 30 giorni in vecchi tini di cemento; affinamento per 20–22 mesi in botti di rovere di Slavonia; minimo 10 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Circa 30 giorni di fermentazione in vecchi tini di cemento; affinamento per 20/22 mesi in botti di rovere di Slavonia; minimo 10 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Affinamento | per 20–22 mesi in botti di rovere di Slavonia (17–25 ettolitri, di almeno 5–6 anni) e minimo 10 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

