Descrizione
Che tipo di vino è
San Lorenzo è un vino rosso fermo dell’Etna Rosso, firmato dal produttore Girolamo Russo. Frutto di un blend tra le uve Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, svela nel calice un colore rosso rubino intenso. Il profilo aromatico si apre su sentori di frutta rossa e fiori, con chiari rimandi alla ciliegia e alla marasca, seguiti da erbe aromatiche, essenze balsamiche e sfumature di vaniglia e tabacco. Al palato mostra un’ottima struttura, accompagnata da tannini setosi che donano una definita pienezza gustativa e una lunga persistenza minerale.
Da dove proviene
Le radici di questo vino affondano nel versante nord dell’Etna, all’interno del territorio di Castiglione di Sicilia. Le viti crescono su un suolo vulcanico peculiare, elemento che definisce l’identità e l’equilibrio della produzione. Questa conformazione del terreno dona alle uve un’impronta autentica, rispecchiando fedelmente le caratteristiche del paesaggio. La provenienza da un terroir così specifico conferisce all’assaggio un’evidente matrice minerale, legando il profilo del vino al vulcano e valorizzando l’espressività di questa denominazione siciliana.
Come viene prodotto
La vinificazione condotta da Girolamo Russo prevede un’attenta selezione dei grappoli, puntando a preservare l’integrità aromatica delle uve. Il risultato è un sorso strutturato e avvolgente. Per cogliere al meglio le diverse sfumature olfattive, si suggerisce una decantazione di un’ora, tempo ideale per liberare la piena espressione del bouquet. Grazie al suo profilo equilibrato, questo rosso accompagna con precisione preparazioni intense a base di manzo, agnello e selvaggina, rivelandosi indicato anche per valorizzare i formaggi stagionati.
Storia e curiosità
San Lorenzo è un celebre Etna Rosso DOC firmato Girolamo Russo, prodotto sul versante nord del vulcano, a Castiglione di Sicilia. Frutto dell’annata 2022, questo vino esprime l’essenza autentica di un suolo vulcanico unico, unendo magistralmente il 98% di Nerello Mascalese e il 2% di Nerello Cappuccio. Pluripremiato dalla critica internazionale con 96 punti da James Suckling e 95 da Robert Parker, regala un’esperienza di rara eleganza. Se lasciato decantare per un’ora, sprigiona una pienezza gustativa complessa, ideale per accompagnare selvaggina e formaggi stagionati.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2005
- Enologo: Emiliano Falsini
- Bottiglie prodotte: 70.000
- Ettari: 18
Giuseppe e i suoi collaboratori coltivano le vigne in regime biologico, secondo la tradizione contadina: quella che ha permesso a vigneti vecchi anche di un secolo di giungere fino ad oggi.
E così gli antichi impianti ad alberello, insieme ai nuovi filari, vengono lavorati principalmente a mano: potature corte, aratura, zappatura, legatura, zolfo e rame. Nel mese di ottobre, in vendemmia, si selezionano con accuratezza le uve, e si vinificano separatamente le diverse contrade, ognuna straordinariamente ricca di profumi, colori e vibrazioni. Per imprigionare nei singoli vini l’anima di ciascuna di esse.
Le vigne sono in buona parte molto antiche, e alcune superano i 100 anni. Le loro radici affondano in un terreno unico al mondo: nei molti strati di sciara che il grande vulcano ha eruttato nel corso dei millenni. E ogni sciara (così i siciliani chiamano la vecchia lava, secondo l’etimo arabo) custodisce per le uve un diverso gruzzolo di minerali. Scopri di più
| Nome | Girolamo Russo Etna Rosso San Lorenzo 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Etna DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 98% Nerello Mascalese, 2% Nerello Cappuccio |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Girolamo Russo |
| Storia | e curiositàSan Lorenzo è un celebre Etna Rosso DOC firmato Girolamo Russo, prodotto sul versante nord del vulcano, a Castiglione di Sicilia. Frutto dell’annata 2022, questo vino esprime l’essenza autentica di un suolo vulcanico unico, unendo magistralmente il 98% di Nerello Mascalese e il 2% di Nerello Cappuccio. Pluripremiato dalla critica internazionale con 96 punti da James Suckling e 95 da Robert Parker, regala un’esperienza di rara eleganza. Se lasciato decantare per un’ora, sprigiona una pienezza gustativa complessa, ideale per accompagnare selvaggina e formaggi stagionati. |
| Ubicazione | Versante nord dell’Etna (Castiglione di Sicilia, Sicilia, Italia) |
| Composizione del terreno | Suolo vulcanico |
| Allergeni | Contiene solfiti |

