Descrizione
Che tipo di vino è
Calderara Sottana è un vino rosso fermo prodotto da Girolamo Russo nell’area dell’Etna Rosso. Nasce da un armonioso blend di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, esprimendo appieno la propria identità vulcanica. Al calice mostra un colore rosso rubino intenso, accompagnato da un bouquet complesso di mora, ribes, marasca e delicate erbe mediterranee. Al palato si rivela ampio ed elegante, sostenuto da un sorso fresco e vibrante che sfocia in una notevole persistenza gustativa. La sua energia garantisce una complessità aromatica di grande finezza, capace di valorizzare i tratti tipici e definiti dei vini etnei.
Da dove proviene
Questo Etna Rosso ha origine a 700 metri di altitudine, sul versante nord del vulcano nell’area di Randazzo. Le viti poggiano su un suolo vulcanico sabbioso e minerale, responsabile di un’impronta gustativa tesa e nitida. Le piante cinquantenarie sono allevate con il metodo dell’alberello e dell’alberello modificato a spalliera. L’altitudine e la particolare esposizione preservano la freschezza aromatica delle uve, che beneficiano di rese contenute per infondere nel calice tutta la mineralità vulcanica e l’essenza autentica del terroir.
Come viene prodotto
La vendemmia inizia nella seconda metà di ottobre. La vinificazione procede con una fermentazione spontanea condotta da lieviti indigeni e una macerazione sulle bucce di quindici giorni. Successivamente, il vino riposa per diciotto mesi in botti usate, armonizzando il proprio profilo senza mai sovrastare le note primarie dei vitigni. Un ulteriore affinamento in bottiglia di sei mesi conclude il processo. Questo attento percorso di maturazione esalta la vena acida e la trama elegante, offrendo un sorso profondo, dinamico e di pura aderenza territoriale.
Storia e curiosità
Il Calderara Sottana firmato Girolamo Russo è un pluripremiato Etna Rosso DOC che racchiude l’essenza vulcanica del versante settentrionale. Ottenuto da vigne di cinquant’anni coltivate a 700 metri di altitudine, questo elegante connubio di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio fermenta spontaneamente con lieviti indigeni. L’attento affinamento in tonneaux regala un sorso vibrante, fresco e persistente, arricchito da intensi aromi di mora e macchia mediterranea. Un vino d’eccellenza elogiato dalla critica, perfetto per chi ricerca struttura e complessità.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2005
- Enologo: Emiliano Falsini
- Bottiglie prodotte: 70.000
- Ettari: 18
Giuseppe e i suoi collaboratori coltivano le vigne in regime biologico, secondo la tradizione contadina: quella che ha permesso a vigneti vecchi anche di un secolo di giungere fino ad oggi.
E così gli antichi impianti ad alberello, insieme ai nuovi filari, vengono lavorati principalmente a mano: potature corte, aratura, zappatura, legatura, zolfo e rame. Nel mese di ottobre, in vendemmia, si selezionano con accuratezza le uve, e si vinificano separatamente le diverse contrade, ognuna straordinariamente ricca di profumi, colori e vibrazioni. Per imprigionare nei singoli vini l’anima di ciascuna di esse.
Le vigne sono in buona parte molto antiche, e alcune superano i 100 anni. Le loro radici affondano in un terreno unico al mondo: nei molti strati di sciara che il grande vulcano ha eruttato nel corso dei millenni. E ogni sciara (così i siciliani chiamano la vecchia lava, secondo l’etimo arabo) custodisce per le uve un diverso gruzzolo di minerali. Scopri di più
| Nome | Girolamo Russo Etna Rosso Calderara Sottana 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Etna DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 94% Nerello Mascalese, 6% Nerello Cappuccio |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Girolamo Russo |
| Storia | e curiositàIl Calderara Sottana firmato Girolamo Russo è un pluripremiato Etna Rosso DOC che racchiude l’essenza vulcanica del versante settentrionale. Ottenuto da vigne di cinquant’anni coltivate a 700 metri di altitudine, questo elegante connubio di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio fermenta spontaneamente con lieviti indigeni. L’attento affinamento in tonneaux regala un sorso vibrante, fresco e persistente, arricchito da intensi aromi di mora e macchia mediterranea. Un vino d’eccellenza elogiato dalla critica, perfetto per chi ricerca struttura e complessità. |
| Ubicazione | Contrada Calderara Sottana (Randazzo), pendici nord dell’Etna |
| Clima | Altitudine: 700 m s.l.m.; esposizione: pendici nord dell’Etna |
| Composizione del terreno | Terreno vulcanico, sabbioso, ricco di minerali |
| Sistema di allevamento | Alberello e alberello "modificato" a spalliera |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Resa per ettaro | 30 q/ha |
| Vendemmia | Seconda metà di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 28-30 °C |
| Periodo di fermentazione | 15 giorni |
| Tecnica di produzione | Macerazione sulle bucce; fermentazione spontanea con lieviti indigeni; affinamento in tonneaux usate e in bottiglia |
| Vinificazione | 15 giorni di macerazione sulle bucce; fermentazione spontanea con lieviti indigeni; 18 mesi di affinamento in tonneaux usate; minimo 6 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | 18 mesi di affinamento in tonneaux usati. Minimo 6 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

