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Giodo

Brunello di Montalcino 2021

Rosso biologico fermo

Bio e sostenibili
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Disponibilità immediata
Denominazione DOCG Brunello di Montalcino
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni 100% Sangiovese
Affinamento Circa 30 mesi in botti di legno da 500 e 700 l e 18 mesi in bottiglia.
  • Denominazione e varietà: Brunello di Montalcino DOCG, Sangiovese 100% biologico
  • Processo di vinificazione: 7 giorni in acciaio e cemento, 15 giorni di macerazione sulle bucce
  • Periodo di affinamento: circa 30 mesi in tonneaux di legno e 18 mesi in bottiglia
  • Caratteristiche aromatiche: fragoline di bosco, bergamotto, china e spezie dolci
  • Quantità prodotta e longevità: 11.000 bottiglie; potenziale di invecchiamento 15-25 anni
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Descrizione

Che tipo di vino è

Giodo Brunello di Montalcino è un vino rosso biologico fermo, espressione autentica del territorio toscano. Realizzato con uve Sangiovese, riflette la nobiltà della denominazione Brunello di Montalcino attraverso un profilo strutturato. La vinificazione prevede la fermentazione in tini di acciaio e cemento, seguita da una macerazione misurata. L’affinamento in legno e la sosta conclusiva ne definiscono il carattere dalla lunga evoluzione. Al palato si distingue per un’acidità intensa e un tannino vellutato, regalando un sorso puro che culmina in un finale sapido e persistente.

Da dove proviene

Le radici di questo vino affondano nell’area di Montalcino, in Toscana, dove i vigneti godono di un’esposizione a sud-est a trecento metri di altitudine. Le piante sono coltivate seguendo una rigorosa agricoltura biologica e sostenibile. Il terreno di medio impasto, ricco di scheletro, dona al vino la sua vibrante mineralità. La densità d’impianto elevata e le rese contenute concentrano gli aromi nei grappoli. La selezione di dieci cloni di Sangiovese, allevati su viti di circa dodici anni, garantisce una notevole precisione aromatica a questa peculiare espressione viticola.

Come viene prodotto

Le uve, allevate a cordone speronato, affrontano una fermentazione di sette giorni in vasche di acciaio e cemento. Una macerazione sulle bucce di quindici giorni assicura un’estrazione controllata. L’evoluzione prosegue per trenta mesi in botti di legno, preservando i tratti gentili del frutto, e si completa con ulteriori diciotto mesi di maturazione. Nel calice esibisce un colore rosso rubino con riflessi granato. Il complesso bouquet svela fragoline di bosco, bergamotto, melagrana, china e spezie dolci. Al palato offre un attacco morbido, sostenuto da una decisa spinta acida e armoniosa.

Storia e curiosità

Nato a Montalcino dalla maestria dell’enologo Carlo Ferrini, il Brunello di Montalcino DOCG Giodo è un’eccellenza vinicola di raro pregio. Frutto di un’agricoltura biologica e sostenibile, questo gioiello toscano esalta le caratteristiche di dieci diversi cloni di Sangiovese in purezza. Il sapiente affinamento di 30 mesi in tonneaux e 18 in bottiglia plasma un sorso elegante dai tannini vellutati, che culmina in un finale armonioso. Premiata con 99 punti da James Suckling, questa produzione limitata a sole 11.000 bottiglie regala un’esperienza degustativa memorabile.

Premi

  • 2021

    99

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2021

    93

    /100

    Vinous è la guida online di Antonio Galloni, uno dei piu' importanti conoscitori di vino del mondo.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Ensemble vitale di fragoline di bosco, bergamotto, ribes rosso, melagrana, felce, tamarindo, caffè verde, erbe aromatiche, china e spezie dolci

Colore

Colore

Rosso rubino con riflessi granato

Gusto

Sapore

Sorso puro, con attacco morbido e ben disteso; poi acidità intensa e tannino composto e vellutato. Finale sapido, lungo e armonioso, ricco di toni speziati.

Servire a:

16 - 18 °C

Longevità:

15 - 25 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Giodo
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 2002
  • Enologo: Carlo Ferrini
  • Bottiglie prodotte: 11.000
  • Ettari: 6
Carlo Ferrini ha le mani sempre impegnate: come grande enologo, consulente in brillanti cantine sparse per lo stivale, e dal 2004 anche in veste di produttore vinicolo. La sua carriera costellata di successi inizia negli anni Ottanta come responsabile tecnico del Consorzio del Gallo Nero, dove comincia un intimo dialogo con il Sangiovese che non ha più interrotto.

Dopo 10 anni arriva il momento di spiccare il volo come wine maker, si parte da Montalcino da dove conquista i favori della critica di tutto il mondo, per poi muoversi in ogni angolo significativo dell’Italia vitivinicola. Mentre contribuisce a tenere alto il mito di perle dell’enologia nostrana come i vini di Castello del Terriccio nel pisano, quelli di Tenuta San Leonardo in Trentino o nella solare Sicilia con Tasca d’Almerita (ne citiamo solo alcuni perché la lista è molto condita), matura l’idea di "metter su" vigna facendo ricadere la scelta su Montalcino, da dove la sua professionalità è esplosa, per poi estendersi con qualche appezzamento anche all’amatissimo Etna.

Giodo è un solido progetto con 5 ettari complessivi, dove l’enologo-produttore può esprimere la sua capacità, questa volta senza filtri, nel lieu-dit di Sant’Angelo, posto nel versante sud-est della denominazione, a 300 metri di altitudine. Qui alleva viti di 10 diversi cloni di Sangiovese, di 12 anni di età, con la copiosa densità di 6600 ceppi/ha; smentendo chi lo accusa di far uso smodato di barrique, vinifica solo in tonneau, un tipo di botte che reputa perfetta per mantenere il tratto garbato dei suoi vini. Il risultato nel bicchiere è sorprendente, in primis con il Brunello Giodo (dal nome di mamma Giovanna e papà Donatello), e per l’ottimo prodotto siciliano, quest’ultimo realizzato da impianti di 80 anni d’età, coltivati a 950 metri slm. Unica pecca, il numero esiguo di bottiglie prodotte, che renderà ancora più appetibili dai collezionisti questi meravigliosi campioni.
Scopri di più

L'esclusività del Giodo Brunello di Montalcino 2021 si esprime nel formato da 0,75 l. Ottenuto da Sangiovese in purezza da agricoltura biologica, questo superbo rosso toscano conquista l'olfatto con sentori di fragoline di bosco e spezie dolci. La produzione di 11.000 bottiglie regala un tannino vellutato e un finale sapido e armonioso.

Carne
Formaggi
Maiale
Manzo

Nome Giodo Brunello di Montalcino 2021
Tipologia Rosso biologico fermo
Classificazione Brunello di Montalcino DOCG
Annata 2021
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Vitigni 100% Sangiovese
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Giodo
Storia e curiositàNato a Montalcino dalla maestria dell’enologo Carlo Ferrini, il Brunello di Montalcino DOCG Giodo è un’eccellenza vinicola di raro pregio. Frutto di un’agricoltura biologica e sostenibile, questo gioiello toscano esalta le caratteristiche di dieci diversi cloni di Sangiovese in purezza. Il sapiente affinamento di 30 mesi in tonneaux e 18 in bottiglia plasma un sorso elegante dai tannini vellutati, che culmina in un finale armonioso. Premiata con 99 punti da James Suckling, questa produzione limitata a sole 11.000 bottiglie regala un’esperienza degustativa memorabile.
Ubicazione Montalcino (SI)
Composizione del terreno Medio impasto ricco di scheletro
Sistema di allevamento Cordone speronato
N. piante per ettaro 6600
Resa per ettaro 50 quintali per ettaro
Periodo di fermentazione 7 giorni
Tecnica di produzione Fermentazione alcolica in tini d’acciaio e cemento con 15 giorni di macerazione sulle bucce; affinamento in tonneaux di legno
Vinificazione 7 giorni di fermentazione alcolica in tini d’acciaio e cemento e 15 giorni di contatto con le bucce.
Affinamento Circa 30 mesi in botti di legno da 500 e 700 l e 18 mesi in bottiglia.
Acidità totale 6.2
Produzione annata 11000 bottiglie
Allergeni Contiene solfiti