Descrizione
Che tipo di vino è
Giodo Brunello di Montalcino è un vino rosso biologico fermo, espressione autentica del territorio toscano. Realizzato con uve Sangiovese, riflette la nobiltà della denominazione Brunello di Montalcino attraverso un profilo strutturato. La vinificazione prevede la fermentazione in tini di acciaio e cemento, seguita da una macerazione misurata. L’affinamento in legno e la sosta conclusiva ne definiscono il carattere dalla lunga evoluzione. Al palato si distingue per un’acidità intensa e un tannino vellutato, regalando un sorso puro che culmina in un finale sapido e persistente.
Da dove proviene
Le radici di questo vino affondano nell’area di Montalcino, in Toscana, dove i vigneti godono di un’esposizione a sud-est a trecento metri di altitudine. Le piante sono coltivate seguendo una rigorosa agricoltura biologica e sostenibile. Il terreno di medio impasto, ricco di scheletro, dona al vino la sua vibrante mineralità. La densità d’impianto elevata e le rese contenute concentrano gli aromi nei grappoli. La selezione di dieci cloni di Sangiovese, allevati su viti di circa dodici anni, garantisce una notevole precisione aromatica a questa peculiare espressione viticola.
Come viene prodotto
Le uve, allevate a cordone speronato, affrontano una fermentazione di sette giorni in vasche di acciaio e cemento. Una macerazione sulle bucce di quindici giorni assicura un’estrazione controllata. L’evoluzione prosegue per trenta mesi in botti di legno, preservando i tratti gentili del frutto, e si completa con ulteriori diciotto mesi di maturazione. Nel calice esibisce un colore rosso rubino con riflessi granato. Il complesso bouquet svela fragoline di bosco, bergamotto, melagrana, china e spezie dolci. Al palato offre un attacco morbido, sostenuto da una decisa spinta acida e armoniosa.
Storia e curiosità
Nato a Montalcino dalla maestria dell’enologo Carlo Ferrini, il Brunello di Montalcino DOCG Giodo è un’eccellenza vinicola di raro pregio. Frutto di un’agricoltura biologica e sostenibile, questo gioiello toscano esalta le caratteristiche di dieci diversi cloni di Sangiovese in purezza. Il sapiente affinamento di 30 mesi in tonneaux e 18 in bottiglia plasma un sorso elegante dai tannini vellutati, che culmina in un finale armonioso. Premiata con 99 punti da James Suckling, questa produzione limitata a sole 11.000 bottiglie regala un’esperienza degustativa memorabile.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2002
- Enologo: Carlo Ferrini
- Bottiglie prodotte: 11.000
- Ettari: 6
Dopo 10 anni arriva il momento di spiccare il volo come wine maker, si parte da Montalcino da dove conquista i favori della critica di tutto il mondo, per poi muoversi in ogni angolo significativo dell’Italia vitivinicola. Mentre contribuisce a tenere alto il mito di perle dell’enologia nostrana come i vini di Castello del Terriccio nel pisano, quelli di Tenuta San Leonardo in Trentino o nella solare Sicilia con Tasca d’Almerita (ne citiamo solo alcuni perché la lista è molto condita), matura l’idea di "metter su" vigna facendo ricadere la scelta su Montalcino, da dove la sua professionalità è esplosa, per poi estendersi con qualche appezzamento anche all’amatissimo Etna.
Giodo è un solido progetto con 5 ettari complessivi, dove l’enologo-produttore può esprimere la sua capacità, questa volta senza filtri, nel lieu-dit di Sant’Angelo, posto nel versante sud-est della denominazione, a 300 metri di altitudine. Qui alleva viti di 10 diversi cloni di Sangiovese, di 12 anni di età, con la copiosa densità di 6600 ceppi/ha; smentendo chi lo accusa di far uso smodato di barrique, vinifica solo in tonneau, un tipo di botte che reputa perfetta per mantenere il tratto garbato dei suoi vini. Il risultato nel bicchiere è sorprendente, in primis con il Brunello Giodo (dal nome di mamma Giovanna e papà Donatello), e per l’ottimo prodotto siciliano, quest’ultimo realizzato da impianti di 80 anni d’età, coltivati a 950 metri slm. Unica pecca, il numero esiguo di bottiglie prodotte, che renderà ancora più appetibili dai collezionisti questi meravigliosi campioni. Scopri di più
| Nome | Giodo Brunello di Montalcino 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Brunello di Montalcino DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Giodo |
| Storia | e curiositàNato a Montalcino dalla maestria dell’enologo Carlo Ferrini, il Brunello di Montalcino DOCG Giodo è un’eccellenza vinicola di raro pregio. Frutto di un’agricoltura biologica e sostenibile, questo gioiello toscano esalta le caratteristiche di dieci diversi cloni di Sangiovese in purezza. Il sapiente affinamento di 30 mesi in tonneaux e 18 in bottiglia plasma un sorso elegante dai tannini vellutati, che culmina in un finale armonioso. Premiata con 99 punti da James Suckling, questa produzione limitata a sole 11.000 bottiglie regala un’esperienza degustativa memorabile. |
| Ubicazione | Montalcino (SI) |
| Composizione del terreno | Medio impasto ricco di scheletro |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 6600 |
| Resa per ettaro | 50 quintali per ettaro |
| Periodo di fermentazione | 7 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica in tini d’acciaio e cemento con 15 giorni di macerazione sulle bucce; affinamento in tonneaux di legno |
| Vinificazione | 7 giorni di fermentazione alcolica in tini d’acciaio e cemento e 15 giorni di contatto con le bucce. |
| Affinamento | Circa 30 mesi in botti di legno da 500 e 700 l e 18 mesi in bottiglia. |
| Acidità totale | 6.2 |
| Produzione annata | 11000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

