Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2

Gianfranco Fino

Primitivo del Salento Es 2023

Rosso green fermo

Bio e sostenibili
Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Prezzo di listino €66,00
Prezzo di listino €66,00 Prezzo scontato
In offerta Esaurito

Acquisti a multipli: aggiungi più bottiglie al carrello con un solo click

€198,00

3 bottiglie

Disponibilità immediata Ultimi 5 prodotti rimanenti
Denominazione IGT Salento
Formato 0,75 l
Grado alcolico 15.5% in volume
Area Puglia (Italia)
Vitigni 100% Primitivo
Affinamento Dopo la svinatura affinamento in barrique di rovere francese (50% nuove e 50% di secondo passaggio) con bâtonnage giornaliero fino al primo travaso; circa 9 mesi di maturazione in legno, poi imbottigliamento senza chiarifiche né stabilizzazione tartarica e successivo affinamento in bottiglia (circa 9 mesi) prima dell’immissione al consumo.
Visualizza dettagli completi

Descrizione

Che tipo di vino è

Es di Gianfranco Fino è un vino rosso fermo a Indicazione Geografica Tipica del Salento che incarna l’essenza più pura del vitigno Primitivo. Alla vista si presenta con un colore rosso rubino dai riflessi porpora, profondo e concentrato. Il profilo olfattivo svela un bouquet complesso, caratterizzato da intense note di confettura di more e mirtilli, accompagnate da eleganti sentori di rosa appassita, cioccolato fondente e liquirizia. Al palato si distingue per un assaggio rotondo e polposo, sorretto da una decisa freschezza e da una trama tannica finemente lavorata, mentre la maturazione in botti di rovere francese dona ulteriore struttura, delineando uno stile materico e armonico.

Da dove proviene

Questo rosso nasce nel cuore del Salento, in un’area compresa tra i comuni di Manduria e Sava. Le viti, coltivate con il tradizionale sistema ad alberello, affondano le radici in terre rosse di matrice calcareo-argillosa. Il clima gioca un ruolo fondamentale: il calore del sole pugliese è mitigato dalle costanti brezze del mar Ionio, che garantiscono un’evoluzione ottimale dei grappoli. Le rese volutamente contenute permettono di ottenere una straordinaria concentrazione aromatica. Il profondo legame con il terroir salentino dona al vino una densità cromatica importante, bilanciata da una naturale e piacevole vena fresca.

Come viene prodotto

La vinificazione inizia con un lieve appassimento sulla pianta, seguito da una meticolosa raccolta manuale. Dopo la diraspatura e una pigiatura soffice degli acini, il mosto macera a contatto con le bucce in tini d’acciaio per diverse settimane. Due délestage al giorno e l’impiego di una pressa verticale assicurano un’estrazione mirata delle componenti nobili del frutto. Il vino affina successivamente in botti, per metà nuove e per metà di secondo passaggio, dove il bâtonnage giornaliero ne arricchisce la complessità e la trama. Per preservarne l’integrità, l’imbottigliamento avviene senza chiarifica e stabilizzazione tartarica, concludendo il percorso con un lungo riposo in vetro.

Storia e curiosità

Il Primitivo del Salento IGT "Es" 2023 di Gianfranco Fino si ispira al concetto freudiano di istinto, incarnando una passione senza regole. Questa forza viscerale nasce in Puglia da preziose vecchie vigne ad alberello di 60 anni, coltivate su terre rosse e vendemmiate meticolosamente a mano. Per preservarne l’autenticità, l’affinamento in barrique francesi si conclude con un imbottigliamento senza alcuna chiarifica. Un capolavoro pluripremiato che sfugge alle convenzioni, concepito per celebrare la ricerca del piacere assoluto.

Premi

  • 2023

    5

    Guida della Fondazione Italiana Sommelier (FIS). Da oltre 10 anni, questa guida dei vini è una delle più prestigiose d'italia.

  • 2023

    2

    Questa guida è altamente rispettata e fornisce la più approfondita valutazione dei vini italiani. Ha una lunga tradizione e si basa su degustazioni bendate effettuate da oltre 100 esperti.

  • 2023

    3

    Una delle più prestigiose guide vini d'Italia.

  • 2023

    4

    Guida della Associazione Italiana Sommelier (AIS).

1 su 4

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Ampio ventaglio di confettura di more, mirtilli, rosa appassita, cioccolato fondente, liquirizia, terra umida e cenni minerali-empireumatici di gomma.

Colore

Colore

Rosso rubino-porpora insondabile e denso

Gusto

Sapore

Assaggio rotondo e polposo, ben modulato da una fresca e vigorosa freschezza; tannini di pregiata fattura e alcol egregiamente integrato.

Servire a:

16 - 18 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Gianfranco Fino
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 2004
  • Enologo: Gianfranco Fino
  • Bottiglie prodotte: 33.000
  • Ettari: 23
Gianfranco Fino è entrato di diritto nella schiera di quei viticoltori legati alla tradizione, desiderosi di salvare vecchi vigneti e di mantenerne vive le specificità. Le vigne, prevalentemente coltivate ad alberello pugliese, crescono su terre rosse calcareo argillose, accarezzate dalla brezza proveniente dal mare Ionio e dal caldo sole di Puglia.

Gianfranco non ha mai smesso di sognare e di credere nei loro sogni fino a vederne realizzato un altro: nel 2021 nasce la nuova cantina con wine resort in agro di Manduria, completamente circondata dalle vigne e ideata per poter accogliere e coccolare i wine lovers.
Scopri di più

Pasta
Carne
Formaggi
Maiale

Nome Gianfranco Fino Primitivo del Salento Es 2023
Tipologia Rosso green fermo
Classificazione Salento IGT
Annata 2023
Formato 0,75 l
Grado alcolico 15.5% in volume
Vitigni 100% Primitivo
Nazione Italia
Regione Puglia
Produttore Gianfranco Fino
Ubicazione Sava (TA), agro di Manduria e Sava (Puglia)
Clima Altitude: 98 m. a.s.l.
Sistema di allevamento Alberello
Resa per ettaro 400 grammi per pianta.
Vendemmia Fine agosto
Vinificazione Tavolo di cernita, diraspatura, pigiatura soffice degli acini; macerazione in tino d’acciaio inox da 70 hl con contatto bucce-mosto per 2–3 settimane, controllo della temperatura del cappello e 2 délestage al giorno; pressatura delle vinacce con pressa verticale idraulica. Dopo la svinatura affinamento in barrique di rovere francese (50% nuove e 50% di secondo passaggio) con bâtonnage giornaliero fino al primo travaso; circa 9 mesi in legno, imbottigliamento senza chiarifiche né stabilizzazione tartarica e successivo affinamento in bottiglia.
Affinamento Dopo la svinatura affinamento in barrique di rovere francese (50% nuove e 50% di secondo passaggio) con bâtonnage giornaliero fino al primo travaso; circa 9 mesi di maturazione in legno, poi imbottigliamento senza chiarifiche né stabilizzazione tartarica e successivo affinamento in bottiglia (circa 9 mesi) prima dell’immissione al consumo.
Allergeni Contiene solfiti