Descrizione
Che tipo di vino è
Il Borgogno No Name è un rosso di grande carattere, capace di unire un profilo profondo a una piacevole accessibilità. Espressione in purezza del vitigno Nebbiolo, nasce originariamente come atto di protesta contro la burocrazia del mondo vinicolo. Al palato si rivela asciutto e armonioso, sorretto da una freschezza sapida e da tannini eleganti che ne definiscono la struttura. L’impronta olfattiva si apre su un bouquet etereo e floreale, delineato da aromi di rosa, fragolina di bosco e spezie fini, con un leggero accenno terroso.
Da dove proviene
Questo rosso piemontese nasce nel territorio del Langhe Nebbiolo, da vigneti situati nella storica area di Barolo. Le viti affondano le radici in suoli calcareo-argillosi a matrice marnosa, beneficiando di esposizioni a sud che favoriscono maturazioni equilibrate. In queste condizioni, il Nebbiolo esprime una notevole finezza e una struttura ben definita. La cantina Borgogno rappresenta un punto di riferimento per l’enologia italiana, storicamente legata a momenti chiave dell’Unità d’Italia, a testimonianza di un legame profondo con il proprio territorio d’origine.
Come viene prodotto
Il processo inizia con la vendemmia manuale e l’accurata selezione dei grappoli. In cantina avviene la fermentazione spontanea con lieviti indigeni in vasche di cemento o acciaio, con una macerazione prolungata per favorire l’estrazione polifenolica. Dopo una pressatura soffice, il vino matura senza subire alcuna filtrazione, mantenendo intatta la propria carica aromatica. Il riposo si svolge per circa tre anni in grandi botti di rovere di Slavonia, concludendosi con un periodo in bottiglia per definire l’armonia e l’equilibrio gustativo.
Storia e curiosità
Nato come etichetta di protesta contro la burocrazia enologica, il Borgogno No Name è un superbo Nebbiolo in purezza dal profilo morbido e accessibile. La storica cantina, protagonista dei brindisi per l’Unità d’Italia nel 1861, affina questo Langhe DOC per tre anni in botti di rovere di Slavonia, donandogli una struttura vellutata e tannini levigati. I seducenti profumi di rosa e fragolina di bosco si sposano alla perfezione con i piatti della tradizione piemontese, regalando un sorso armonioso, persistente e indimenticabile.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1761
- Enologo: Simone Borsari
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 40
Vanta alcuni primati unici: nel 1861 il Barolo Borgogno sigilla il patto della nascita dell’Unità d’Italia, e nel 1908 viene servito allo Zar di tutte le Russie in visita a Racconigi.
La svolta avviene nel 1920, quando Cesare Borgogno inizia ad esportare all’estero, ma la sua intuizione più grande viene quando decide di "dimenticarsi" metà di produzione di Barolo Riserva, vendendola dopo 20 anni, comprendendo la grande versatilità e la potenza del Nebbiolo.
Quello di Borgogno è un elogio alla lentezza: scelgono di avere il tempo di comprendere le cose e farle nel modo giusto.
La cura e l’attenzione in vigna è fondamentale, usando prodotti di origine organica, che hanno portato nel 2019 ad avere la prima vendemmia Biologica Certificata, così come la loro vinificazione segue ancora le regole della produzione tradizionale.
La scelta di mantenere 8 dei 39 ettari posseduti coltivata a bosco è per sostenere la biodiversità della fauna di Langa, per fare sì che non venga inghiottita dalla coltivazione massiva di viti.
Da Borgogno si percepiscono la storia, la tradizione e le radici che si fondono con l’innovazione del tempo che cambia.
Scopri di più
| Nome | Giacomo Borgogno Langhe Nebbiolo No Name 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Langhe DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Giacomo Borgogno e Figli |
| Storia | e curiositàNato come etichetta di protesta contro la burocrazia enologica, il Borgogno No Name è un superbo Nebbiolo in purezza dal profilo morbido e accessibile. La storica cantina, protagonista dei brindisi per l’Unità d’Italia nel 1861, affina questo Langhe DOC per tre anni in botti di rovere di Slavonia, donandogli una struttura vellutata e tannini levigati. I seducenti profumi di rosa e fragolina di bosco si sposano alla perfezione con i piatti della tradizione piemontese, regalando un sorso armonioso, persistente e indimenticabile. |
| Ubicazione | Barolo (CN), area delle Langhe |
| Composizione del terreno | Calcareo argilloso |
| Temperatura di fermentazione | 22–28 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 10–20 giorni |
| Tecnica di produzione | Vinificazione tradizionale con vendemmia manuale e fermentazione spontanea in vasche di cemento o acciaio inox, macerazione prolungata, pressatura soffice, nessuna filtrazione e affinamento in grandi botti di rovere di Slavonia |
| Vinificazione | Vendemmia manuale; fermentazione spontanea in vasche di cemento o acciaio inox per circa 10–20 giorni a 22–28 °C con macerazione prolungata; pressatura soffice; nessuna filtrazione; maturazione per circa 3 anni in grandi botti di rovere di Slavonia e 6 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | per circa 3 anni in grandi botti di rovere di Slavonia, seguito da 6 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Produzione annata | 250000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

