Descrizione
Che tipo di vino è
Il Langhe Ancum di Borgogno è un vino rosso biologico piemontese ottenuto da uve Dolcetto. Riflesso fedele della denominazione Langhe, si presenta con un colore rubino arricchito da sfumature violacee. Al naso esprime note di ciliegia e fragola, accompagnate da sfumature speziate intense. Il sorso rivela un corpo pieno e avvolgente, sostenuto da una trama tannica compatta, con sensazioni minerali e un finale elegante caratterizzato da una lieve tostatura.
Da dove proviene
Le uve nascono a Madonna di Como, nella singola parcella Ancum, un territorio da sempre vocato alla coltivazione del Dolcetto. Le viti prosperano a 430 metri di altitudine, godendo di un’ottima esposizione a sud-ovest. I terreni si distinguono per le terre bianche calcaree ricche di scheletro. Tale composizione del suolo definisce il carattere del vino, garantendo una beva asciutta ed esaltando una componente minerale profonda e sapida.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale del Dolcetto si svolge nella prima decade di settembre. In cantina si effettua la sgranellatura senza pressatura, avviando una fermentazione spontanea ad acino intero con lieviti indigeni. Il processo si completa in vasche di cemento per una settimana. Il vino affina sei mesi in cemento e matura ulteriormente in bottiglia. Questa lavorazione preserva l’impronta fruttata, ideale per accompagnare prosciutto crudo, coniglio arrosto e saporite acciughe in salsa verde.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1761
- Enologo: Simone Borsari
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 40
Vanta alcuni primati unici: nel 1861 il Barolo Borgogno sigilla il patto della nascita dell’Unità d’Italia, e nel 1908 viene servito allo Zar di tutte le Russie in visita a Racconigi.
La svolta avviene nel 1920, quando Cesare Borgogno inizia ad esportare all’estero, ma la sua intuizione più grande viene quando decide di "dimenticarsi" metà di produzione di Barolo Riserva, vendendola dopo 20 anni, comprendendo la grande versatilità e la potenza del Nebbiolo.
Quello di Borgogno è un elogio alla lentezza: scelgono di avere il tempo di comprendere le cose e farle nel modo giusto.
La cura e l’attenzione in vigna è fondamentale, usando prodotti di origine organica, che hanno portato nel 2019 ad avere la prima vendemmia Biologica Certificata, così come la loro vinificazione segue ancora le regole della produzione tradizionale.
La scelta di mantenere 8 dei 39 ettari posseduti coltivata a bosco è per sostenere la biodiversità della fauna di Langa, per fare sì che non venga inghiottita dalla coltivazione massiva di viti.
Da Borgogno si percepiscono la storia, la tradizione e le radici che si fondono con l’innovazione del tempo che cambia.
Scopri di più
| Nome | Giacomo Borgogno Langhe Dolcetto Ancum 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Langhe DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Dolcetto |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Giacomo Borgogno e Figli |
| Ubicazione | Madonna di Como, Langhe |
| Clima | Altitudine: 430 m. s.l.m. Esposizione: Sud-Ovest. |
| Composizione del terreno | Terre bianche e calcaree, ricche di scheletro. |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4000 |
| Vendemmia | Prima decade di settembre |
| Temperatura di fermentazione | 22-28 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa una settimana |
| Tecnica di produzione | Fermentazione spontanea ad acino intero in vasche di cemento |
| Vinificazione | Dopo la vendemmia manuale delle uve Dolcetto dal vigneto, si effettua la sgranellatura dell’acino senza pressatura; segue fermentazione spontanea ad acino intero in vasche di cemento per circa una settimana a 22–28 °C. |
| Affinamento | per 6 mesi in vasche di cemento, seguito da 3 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

