Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pomino Pinot Nero firmato Frescobaldi è un vino rosso fermo toscano capace di esprimere con precisione il carattere del territorio. Questo blend unisce uve Pinot Nero e Sangiovese, regalando un sorso fresco, vellutato e strutturalmente equilibrato. Al naso si apre su un bouquet intenso dove si alternano sentori di mora, prugna, mirtillo e ciliegia, accompagnati da sfumature balsamiche di menta e noce moscata. Al palato rivela una chiara profondità gustativa, sostenuta da tannini setosi che accompagnano verso un finale lungo e persistente, caratterizzato da netti richiami di tabacco e cioccolato amaro.
Da dove proviene
Questa espressione vitivinicola nasce nei vigneti dell’area di Pomino, a Rufina. Le viti crescono ad altitudini montane, immerse in un clima fresco e ventilato che favorisce la lenta maturazione dei grappoli. Le radici affondano in suoli bruni e ben drenati, composti da elementi fini su substrati arenaceo-marnosi di moderata acidità e buona profondità. Questo particolare assetto ambientale definisce la fisionomia del vino, garantendo un profilo aromatico nitido che riflette le vocazioni naturali di un territorio storicamente votato alla viticoltura di qualità.
Come viene prodotto
Il processo produttivo ha inizio con un’attenta raccolta manuale delle uve. La fermentazione si svolge a temperatura controllata all’interno di tini troncoconici di rovere, dove si ricorre a regolari follature per ottenere un’estrazione polifenolica equilibrata durante i tredici giorni di macerazione sulle bucce. Successivamente, il vino svolge la fermentazione malolattica e matura per quindici mesi in botti di rovere francese, integrando morbidezza e complessità. Un ulteriore periodo di riposo conclude il percorso, affinando la coesione strutturale del sorso.
Storia e curiosità
Il Pomino DOC Pinot Nero nasce nella prestigiosa Tenuta di Pomino della famiglia Frescobaldi, realtà fiorentina rinomata fin dal 1716 per la sua eccellenza vitivinicola. Questa affascinante espressione del territorio toscano unisce magnificamente il 95% di Pinot Nero a una piccola percentuale di Sangiovese, maturando con pazienza per 15 mesi in barrique di rovere francese. Ogni sorso rivela una perfetta armonia tra eredità storica e spinta innovativa, deliziando il palato con intensi aromi di frutti rossi ed eleganti tannini setosi dalla lunga persistenza.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1400
- Enologo: Nicolò D'Afflitto
- Bottiglie prodotte: 650.000
- Ettari: 108
Il castello risale al 1500 e fin dall’inizio si distingue per l’eccellenza del luogo in cui sorge. La testimonianza più efficace risale al 1716, quando il granduca Cosimo III de’ Medici individua i quattro territori più vocati della Toscana per produrre Vini di Qualità.
Il documento, che viene considerato il precursore delle moderne DOC, elenca infatti insieme al Chianti, al Carmignano e al Val d’Arno di Sopra, anche il territorio di Pomino.
Da quella data, i vini di Castello Pomino ottengono molti riconoscimenti: vengono premiati nel 1873 all’Esposizione Universale di Vienna e nel 1878 vincono la medaglia d’Oro all’Expo di Parigi, il più alto riconoscimento internazionale di allora.
Tutt’oggi Castello Pomino significa tradizione vitivinicola toscana, unita a voglia di innovare e sapiente know how. Luminosità e mineralità per un vino toscano d’autore. Scopri di più
| Nome | Frescobaldi Castello di Pomino Pinot Nero 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Pomino DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 95% Pinot Nero, 5% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castello Pomino - Frescobaldi |
| Storia | e curiositàIl Pomino DOC Pinot Nero nasce nella prestigiosa Tenuta di Pomino della famiglia Frescobaldi, realtà fiorentina rinomata fin dal 1716 per la sua eccellenza vitivinicola. Questa affascinante espressione del territorio toscano unisce magnificamente il 95% di Pinot Nero a una piccola percentuale di Sangiovese, maturando con pazienza per 15 mesi in barrique di rovere francese. Ogni sorso rivela una perfetta armonia tra eredità storica e spinta innovativa, deliziando il palato con intensi aromi di frutti rossi ed eleganti tannini setosi dalla lunga persistenza. |
| Ubicazione | Località Pomino, Rufina (Firenze) |
| Clima | Fresco e ventilato, ideale per una maturazione lenta |
| Composizione del terreno | Terreni bruni con elementi fini, su substrati arenacei-marnosi, di buona profondità, leggermente acidi. |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 5.000 viti/ha |
| Vendemmia | Tra fine settembre e inizio ottobre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica in tini troncoconici di rovere da 60 hl a temperatura controllata con follature manuali; macerazione di 13 giorni; fermentazione malolattica in barrique di rovere francese; affinamento in barrique per 15 mesi e successivo affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | I Pinot Nero, una volta vendemmiati, sono stati fermentati in tini troncoconici di rovere da 60 hl a temperatura controllata con follature manuali; macerazione di 13 giorni; alla fermentazione alcolica è seguita la fermentazione malolattica in barrique di rovere francese; affinamento in barrique per altri 15 mesi e successivo periodo di affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | Dopo la fermentazione alcolica, fermentazione malolattica in barrique di rovere francese; affinamento in barrique per altri 15 mesi e successivo periodo di affinamento in bottiglia. |
| Produzione annata | 650000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

