Descrizione
Che tipo di vino è
Il Morei di Foradori è un vino rosso biologico e biodinamico che esprime l’essenza del Trentino-Alto Adige. Prodotto all’interno della zona dei Vigneti delle Dolomiti, nasce esclusivamente da uve Teroldego. Al calice rivela un intenso colore porpora, accompagnato da un profilo olfattivo che intreccia frutti di bosco croccanti, fiori secchi, sottobosco e spezie fini. Il sorso si distingue per un carattere vibrante e minerale, sostenuto da tannini levigati e ben integrati. La degustazione termina con una decisa scia sapida e una persistenza che esalta la naturale vivacità del vitigno.
Da dove proviene
Questo vino proviene dal vigneto Morei situato a Mezzolombardo, nel cuore della Piana Rotaliana. In dialetto locale, il termine "morei" significa scuro, un riferimento alla profondità e al carattere della parcella. Le viti affondano le radici in suoli alluvionali composti da ciottoli e sabbia trasportati dal fiume Noce. Questa particolare composizione del terreno conferisce al vino una struttura densa e un’evidente impronta minerale. L’adozione di rigorose pratiche biodinamiche favorisce l’equilibrio della pianta, permettendo al Teroldego di manifestare un legame autentico e fedele con il proprio territorio d’origine.
Come viene prodotto
La vinificazione punta sulla minima interferenza per esaltare il legame tra uva e suolo. Le uve vengono lavorate separatamente, avviando la fermentazione all’interno di anfore di argilla. Il processo include una macerazione di otto mesi a contatto con le bucce, che garantisce un’estrazione equilibrata e profonda. L’intero affinamento in anfora prosegue per quattordici mesi, una scelta che protegge l’integrità del frutto e la sua freschezza. Infine, il vino viene imbottigliato senza filtrazione, preservando intatta la complessa e vivace trama tannica tipica della parcella.
Storia e curiosità
In dialetto trentino, il termine "Morei" significa "scuro" e descrive perfettamente l’anima profonda di questo Teroldego in purezza. Nel Campo Rotaliano, le radici affondano nei depositi alluvionali del fiume Noce, conferendo al vino una fitta trama minerale. Nel pieno rispetto dei principi della biodinamica, l’affinamento avviene in anfore di argilla spagnole. Quattordici mesi di riposo e una lunga macerazione sulle bucce ne esaltano l’assoluta autenticità.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1901
- Enologo: Emilio Zierock Foradori
- Bottiglie prodotte: 180.000
- Ettari: 29
Raccogliamo le uve di 29 ettari di vigna – il 70% a Teroldego, il 15% a Manzoni Bianco, il 5% a Nosiola e il 10% a Pinot Grigio – per produrre in media 180.000 bottiglie ogni anno: 50.000 di Foradori, 20.000 di Granato, 20.000 di Fontanasanta Manzoni Bianco, 10.000 di Fontanasanta Nosiola, 10.000 di Fuoripista pinot Grigio, 10.000 per ciascuno dei vigneti Sgarzon e Morei e 50.000 di Lezèr. Scopri di più
| Nome | Foradori Morei Teroldego 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Vigneti delle Dolomiti IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Teroldego |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Elisabetta Foradori |
| Storia | e curiositàIn dialetto trentino, il termine "Morei" significa "scuro" e descrive perfettamente l’anima profonda di questo Teroldego in purezza. Nel Campo Rotaliano, le radici affondano nei depositi alluvionali del fiume Noce, conferendo al vino una fitta trama minerale. Nel pieno rispetto dei principi della biodinamica, l’affinamento avviene in anfore di argilla spagnole. Quattordici mesi di riposo e una lunga macerazione sulle bucce ne esaltano l’assoluta autenticità. |
| Ubicazione | Mezzolombardo (Trento), Trentino-Alto Adige, Italia |
| Composizione del terreno | Terreno alluvionale con prevalenza di sassi e sabbia |
| Periodo di fermentazione | 14 mesi |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e affinamento in anfora di argilla (tinaja), con macerazione sulle bucce; imbottigliato senza filtrazione |
| Vinificazione | Fermentazione, macerazione sulle bucce e affinamento in anfore di argilla (tinajas di Villarrobledo, Spagna) per 14 mesi, di cui 8 mesi a contatto con le bucce; vinificazione separata delle parcelle; imbottigliato senza filtrazione. |
| Affinamento | Vinificazione e sosta in anfore da 420 litri per 14 mesi, di cui 8 sulle bucce. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

