Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Riserva di Fontanafredda è un rosso fermo piemontese a denominazione di origine controllata e garantita, ottenuto da uve Nebbiolo, fermentato in acciaio e affinato in botti di rovere. Caratterizzato da un colore granato con riflessi rubini, questo vino vegano esprime profumi di ciliegia nera, tabacco e funghi secchi, uniti a note di noce moscata e resina. Al palato è delineato da tannini dolci e vellutati, bilanciati da una decisa freschezza che accompagna verso un finale persistente. Perfetto in abbinamento a piatti robusti di carne e formaggi stagionati, si rivela eccellente anche come vino da meditazione a fine pasto.
Da dove proviene
Le uve Nebbiolo crescono in Piemonte, tra i comuni di Serralunga d’Alba e Barolo. I vigneti, allevati a Guyot con una densità di 4.400-5.000 ceppi per ettaro, si trovano ad altitudini comprese tra i 300 e i 400 metri con esposizione a sud e sud-ovest. Il suolo è composto da argilla e marna calcarea arricchite da sabbia.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene nelle prime due decadi di ottobre. La fermentazione in acciaio si protrae per 12-15 giorni a temperatura controllata. Segue una lunga macerazione sulle bucce a cappello sommerso per ulteriori 25-30 giorni, tecnica che permette un’estrazione ottimale dei polifenoli. L’affinamento complessivo dura almeno 62 mesi: la prima fase prevede un riposo di almeno due anni in botti di rovere di Slavonia e di Allier, seguito da una maturazione finale in bottiglia.
Storia e curiosità
Originario del Piemonte, tra Serralunga d’Alba e Barolo, il Barolo DOCG Riserva di Fontanafredda viene prodotto esclusivamente nelle annate più eccezionali. Dalla meticolosa selezione delle migliori uve Nebbiolo, provenienti da vigneti storici ottimamente esposti, nasce un rosso maestoso dal fascino senza tempo. Un vino che racconta la storia di un territorio unico e di una tradizione secolare.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
2 ore
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Giorgio Lavagna
- Bottiglie prodotte: 7.000.000
- Ettari: 120
Come tutte le cose belle anche Fontanafredda nasce da una storia d’amore, quella fra il primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II e Rosa Vercellana.
Produttori di Barolo e di grandi vini delle Langhe, è stata teatro di tante prime volte: è loro il primo Barolo ad andare oltreoceano, sono loro i primi a produrre nel 1959 il primo Metodo Classico che sarà precursore dell’Alta Langa.
Principio fondante della cantina è il concetto di comunità.
Dal 2018, Fontanafredda coltiva 120 ettari certificati biologici che fanno da cornice al primo Villaggio Narrante d’Italia e che ancora oggi ospita 12 famiglie di lavoratori che rendono il borgo un vero e proprio paese, vivo e produttivo.
Fontanafredda è anche hospitality, un luogo di ritrovo dove tutti sono i benvenuti grazie alla sua ospitalità a 4 stelle.
L'azienda oggi conserva intatte le testimonianze del suo nobile passato - la residenza di caccia, il borgo, le ampie cantine, i vigneti -, ma continua a rinnovarsi e a sperimentare, perfezionando ciò che la natura e la storia hanno tramandato. Per questo, nelle Langhe, dove la vite e il vino legano tra loro le generazioni l’una all’altra e disegnano il paesaggio, Fontanafredda si propone come un punto di riferimento imprescindibile. L'espressione di una cultura del vino che nasce dalla terra, dal vigneto, e si affina grazie al lavoro e alla creatività degli uomini.
Nel 2021 l'Alta Langa DOCG Contessa Rosa Rosé 2014 è stato nominato "Miglior Spumante al Mondo" secondo Tastingbook 2021.
Nel 2022 nostro BAROLO SERRALUNGA 2018 è entrato nella TOP100 di WINE SPECTATOR al 78° posto.
Scopri di più
| Nome | Fontanafredda Barolo Riserva 2019 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2019 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Fontanafredda |
| Storia | e curiositàOriginario del Piemonte, tra Serralunga d’Alba e Barolo, il Barolo DOCG Riserva di Fontanafredda viene prodotto esclusivamente nelle annate più eccezionali. Dalla meticolosa selezione delle migliori uve Nebbiolo, provenienti da vigneti storici ottimamente esposti, nasce un rosso maestoso dal fascino senza tempo. Un vino che racconta la storia di un territorio unico e di una tradizione secolare. |
| Ubicazione | Serralunga d'Alba, Barolo |
| Composizione del terreno | Ricchi di argilla e marna calcarea con sabbia |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4400-5000 |
| Vendemmia | Prima e seconda decade di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 30-31 °C |
| Periodo di fermentazione | 12–15 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione tradizionale in tini di acciaio inox con macerazione a cappello sommerso |
| Vinificazione | Fermentazione tradizionale in tini di acciaio inox per 12–15 giorni a temperatura controllata (30–31 °C), seguita da macerazione prolungata sulle bucce a cappello sommerso per ulteriori 25–30 giorni; quindi affinamento minimo di 5 anni: prima in botti di rovere (Slavonia e Allier) e successivamente in bottiglia (in totale almeno 62 mesi, con almeno i primi 24 mesi in botte). |
| Affinamento | Per legge, per la dicitura "Riserva", il Barolo deve affinare almeno 5 anni prima della commercializzazione: i primi 3 anni in botti di rovere (Slavonia e Allier) e i successivi 2 anni in bottiglia (totale minimo 62 mesi, con almeno i primi 24 mesi in botte). |
| Allergeni | Contiene solfiti |

