Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Riserva firmato Fontanafredda è un vino rosso fermo che incarna l’essenza delle uve Nebbiolo. Si distingue per un colore granato intenso, arricchito da luminosi riflessi rubino. Al naso offre un profilo aromatico profondo, caratterizzato da sentori di ciliegia nera, tabacco, funghi secchi, spezie e delicate note balsamiche di menta. Al palato rivela un corpo pieno, sostenuto da tannini dolci e vellutati che trovano un perfetto equilibrio in una piacevole freschezza acida. Il sorso si distende con armonia verso un finale lungo ed elegante, rendendolo il compagno ideale per esaltare brasati di carne, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo rosso prende vita a Serralunga d’Alba, un’area del Piemonte particolarmente vocata alla viticoltura. I vigneti crescono a un’altitudine compresa tra i 300 e i 400 metri sul livello del mare, con una soleggiata esposizione a sud e sud-ovest che assicura la maturazione completa dei grappoli. I suoli presentano una ricca composizione di argilla e marna calcarea, ben bilanciata dalla sabbia. Questo specifico profilo geologico conferisce al vino una solida struttura e una precisa definizione aromatica, permettendo alle radici di favorire una complessa ampiezza gustativa.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge nel mese di ottobre. La vinificazione prevede una fermentazione tradizionale in tini di acciaio a temperatura controllata per circa quindici giorni. Successivamente, il mosto affronta una lunga macerazione a cappello sommerso per ottimizzare l’estrazione delle sostanze polifenoliche. Il vino matura per cinque anni complessivi, trascorrendo i primi tre in botti di rovere di Slavonia e di Allier, seguiti da un affinamento conclusivo di due anni. Questo rigoroso percorso esalta la struttura del vino, garantendogli un solido potenziale di invecchiamento.
Storia e curiosità
Fondata nel 1878, Fontanafredda esprime l’eccellenza del Piemonte attraverso questo Barolo DOCG Riserva, un prestigioso Nebbiolo nato nei vigneti biologici di Serralunga d’Alba. Prodotto solo nelle annate eccezionali e curato dall’enologo Giorgio Lavagna, il vino vanta un meticoloso affinamento di cinque anni tra botti di rovere e bottiglia. Questa lunga attesa gli conferisce un’eleganza assoluta, premiata con 92 punti dalla critica internazionale, portando nel bicchiere tutta l’autentica tradizione secolare di un territorio altamente vocato.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
2 ore
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Giorgio Lavagna
- Bottiglie prodotte: 7.000.000
- Ettari: 120
Come tutte le cose belle anche Fontanafredda nasce da una storia d’amore, quella fra il primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II e Rosa Vercellana.
Produttori di Barolo e di grandi vini delle Langhe, è stata teatro di tante prime volte: è loro il primo Barolo ad andare oltreoceano, sono loro i primi a produrre nel 1959 il primo Metodo Classico che sarà precursore dell’Alta Langa.
Principio fondante della cantina è il concetto di comunità.
Dal 2018, Fontanafredda coltiva 120 ettari certificati biologici che fanno da cornice al primo Villaggio Narrante d’Italia e che ancora oggi ospita 12 famiglie di lavoratori che rendono il borgo un vero e proprio paese, vivo e produttivo.
Fontanafredda è anche hospitality, un luogo di ritrovo dove tutti sono i benvenuti grazie alla sua ospitalità a 4 stelle.
L'azienda oggi conserva intatte le testimonianze del suo nobile passato - la residenza di caccia, il borgo, le ampie cantine, i vigneti -, ma continua a rinnovarsi e a sperimentare, perfezionando ciò che la natura e la storia hanno tramandato. Per questo, nelle Langhe, dove la vite e il vino legano tra loro le generazioni l’una all’altra e disegnano il paesaggio, Fontanafredda si propone come un punto di riferimento imprescindibile. L'espressione di una cultura del vino che nasce dalla terra, dal vigneto, e si affina grazie al lavoro e alla creatività degli uomini.
Nel 2021 l'Alta Langa DOCG Contessa Rosa Rosé 2014 è stato nominato "Miglior Spumante al Mondo" secondo Tastingbook 2021.
Nel 2022 nostro BAROLO SERRALUNGA 2018 è entrato nella TOP100 di WINE SPECTATOR al 78° posto.
Scopri di più
| Nome | Fontanafredda Barolo Riserva 2016 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2016 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Fontanafredda |
| Storia | e curiositàFondata nel 1878, Fontanafredda esprime l’eccellenza del Piemonte attraverso questo Barolo DOCG Riserva, un prestigioso Nebbiolo nato nei vigneti biologici di Serralunga d’Alba. Prodotto solo nelle annate eccezionali e curato dall’enologo Giorgio Lavagna, il vino vanta un meticoloso affinamento di cinque anni tra botti di rovere e bottiglia. Questa lunga attesa gli conferisce un’eleganza assoluta, premiata con 92 punti dalla critica internazionale, portando nel bicchiere tutta l’autentica tradizione secolare di un territorio altamente vocato. |
| Ubicazione | Serralunga d'Alba, Barolo |
| Composizione del terreno | Ricco di argilla e marna calcarea con sabbia |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4.400–5.000 piante per ettaro |
| Vendemmia | Ottobre (prima e seconda decade) |
| Temperatura di fermentazione | 30-31 °C |
| Periodo di fermentazione | 12 5 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione tradizionale in tini di acciaio inox a temperatura controllata, seguita da macerazione a cappello sommerso e affinamento in botti di rovere |
| Vinificazione | Fermentazione tradizionale in tini di acciaio inox a temperatura controllata (30–31 °C) per 12–15 giorni, seguita da macerazione a cappello sommerso sulle bucce per ulteriori 25–30 giorni per ottimizzare l’estrazione delle sostanze polifenoliche; affinamento prevalentemente in botti di rovere di Slavonia e di Allier. |
| Affinamento | A termini di legge, per potersi fregiare della dicitura "Riserva", il Barolo deve assicurare almeno 5 anni di affinamento prima di essere immesso al consumo. I primi 3 anni di affinamento avvengono in botti di rovere (di Slavonia e di Allier). I successivi 2 anni, in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

