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Feudo Principi di Butera

Cabernet Sauvignon 2022

Rosso fermo

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Denominazione DOC Sicilia Cabernet Sauvignon
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Area Sicilia (Italia)
Vitigni 100% Cabernet Sauvignon
Affinamento Invecchiato per 12 mesi: 50% in tonneaux da 350 litri e 50% in botti di rovere da 60 hl, seguito da alcuni mesi di affinamento in bottiglia.
  • Vitigno e longevità: Cabernet Sauvignon in purezza, Sicilia DOC, evoluzione prevista tra 5 e 10 anni
  • Affinamento in rovere: 12 mesi in tonneaux e botti da 60 hl, seguito da riposo in bottiglia
  • Profumo intenso: sentori di frutti rossi maturi, accenti floreali, vaniglia e spezie marcate
  • Palato pieno e sapido: mora e frutti di bosco, chiusura morbida con sfumature di mandorla
  • Abbinamenti e servizio: ideale con grigliate e formaggi; servire a 16-18°C, decantare 1 ora
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Feudo Principi di Butera Cabernet Sauvignon è un vino rosso secco dal profilo strutturato, ottenuto da uve Cabernet Sauvignon. Alla vista si presenta con un colore rosso rubino cupo e concentrato, che anticipa un bouquet intenso in cui si fondono note di frutti rossi maturi, accenti floreali, vaniglia e decisi sentori speziati. Al palato risulta pieno e ricco di estratto, caratterizzato da un sorso sapido dominato da richiami di more e sottobosco, per poi chiudersi in un finale morbido arricchito da sfumature di mandorla. Questo vino vanta un’ottima longevità, rivelandosi ideale per accompagnare primi piatti saporiti, carni alla griglia, formaggi stagionati e menù vegetariani, specialmente se adeguatamente decantato.

Da dove proviene

Questa espressione enologica nasce nel cuore della Sicilia, tra Butera e Riesi, in un territorio situato a breve distanza dalla costa mediterranea. I vigneti si estendono su suoli ricchi di minerali, beneficiando di un microclima costantemente accarezzato dalle brezze marine e illuminato da un’ottima esposizione solare. Queste particolari condizioni ambientali favoriscono una viticoltura sostenibile e promuovono la biodiversità locale, conferendo alle uve un’intensa carica aromatica e una spiccata freschezza. La tenuta Feudo Principi di Butera si trova tra la Valle dei Templi e Piazza Armerina, dove il territorio imprime al vino una naturale impronta gustativa sapida e inconfondibile.

Come viene prodotto

Il processo produttivo ha inizio con una fermentazione a temperatura controllata all’interno di vinificatori verticali, della durata di circa due settimane per estrarre colore e aromi in modo ottimale. Successivamente, il vino matura per dodici mesi riposando in una combinazione di tonneaux e botti di rovere, un passaggio fondamentale che garantisce una perfetta integrazione delle note speziate e della struttura. Terminata la permanenza nel legno, è previsto un ulteriore affinamento conclusivo, essenziale per armonizzare e sviluppare pienamente le complesse caratteristiche organolettiche prima del servizio.

Storia e curiosità

Fondata nel 1997 tra la Valle dei Templi e Piazza Armerina, Feudo Principi di Butera rappresenta un’eccellenza della viticoltura sostenibile nel cuore della Sicilia. In una tenuta di 320 ettari accarezzata dalle brezze del Mediterraneo, l’enologo Antonio Paolo Froio valorizza i suoli ricchi di minerali e la preziosa biodiversità locale. Questa rinomata cantina produce vini di superba eleganza e freschezza, autentica espressione del territorio siciliano.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Intensi sentori di piccoli frutti rossi maturi, quasi confettura, fusi a gradevoli note floreali, cenni di vaniglia e decise note speziate

Colore

Colore

Rosso rubino cupo e concentrato

Gusto

Sapore

Gusto pieno e corposo, ricco di estratto, con note fruttate (more e frutti rossi maturi quasi in confettura) e sfumature floreali, accenti speziati e sapidità marcata; finale morbido con nuance dolci di mandorla.

Servire a:

16 - 18 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Feudo Principi di Butera
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1997
  • Enologo: Antonio Paolo Froio
  • Bottiglie prodotte: 800.000
  • Ettari: 180
La storia del Feudo Principi di Butera è profondamente legata alla nobiltà della storia millenaria della Sicilia, l’antica Trinacria, che per la sua posizione geografica è stata crocevia di tutte le civiltà del Mediterraneo.

Il nome Butera pare derivare dal Re Bute, il primo dei re dei Siculi, che con i Sicani e i coloni Greci abitarono anticamente questo eccezionale territorio strategico della Sicilia centro meridionale, al confine di tre civiltà.

Dall' 854 d.C. iniziò l’invasione dei Saraceni a cui seguì la cacciata nel 1089, per mano del normanno Ruggero d’Altavilla. Successivamente, la storia del Principato è stata caratterizzata dal susseguirsi di tre grandi casati: Santapau, Bracinforti,Lanza.
Dapprima i Santapau che dopo due secoli di dominio cedettero il Feudo ai Bracinforte, nobile famiglia di origine Piacentina.

Fu nel 1543 che il Re di Spagna Filippo II nominò Ambrogio Branciforte Principe di Butera, titolo che rimase fino al 1800 il riconoscimento più importante di tutta la Sicilia feudale.
La dinastia dei Bracinforte fu tra le più importanti nella storia siciliana, si stima che a cavallo del 1700 i loro averi e possedimenti raggiungessero un ammontare corrispondente a circa il 10 per cento del reddito dell’intera isola.

Ai Bracinforte seguirono i Lanza, con il matrimonio tra Stefania Bracinforte e Giuseppe Lanza.
Con questa unione si ricongiunsero in una sola casata decine di titoli nobiliari, centinaia di feudi, migliaia di ettari e una ricchezza sconfinata.
Nel 1895 a Nicolò, di Francesco, di Girolamo Lanza fu assegnato anche il titolo di Principe di Deliella.

Nel secolo scorso i Savoia costituirono il Principato Deliella, proprio sulle stesse terre che oggi rappresentano i confini del Feudo.

L'antico Baglio del Feudo Principi di Butera, completamente restaurato nel rispetto delle sue strutture secolari, è tornato a vivere e gli intensi colori ocra delle sue mura gareggiano con gli incredibili azzurri e verdi della terra di Sicilia che lo circondano.

La Famiglia Zonin ha assunto così anche il ruolo di "custode" del territorio, convinta di avere una precisa responsabilità per la salvaguardia e la valorizzazione delle peculiarità storiche, architettoniche e paesaggistiche siciliane.
Scopri di più

Perfetto per impreziosire le cene tra amici o come regalo di classe, questo rosso siciliano esalta magnificamente primi piatti saporiti, succulente carni alla griglia e formaggi ben stagionati, valorizzando perfino i ricchi menù vegetariani. Per assaporarne la struttura e l'ottima longevità di 5-10 anni, si raccomanda di decantarlo per un'ora e di servirlo a 16-18 °C.

Carne
Formaggi
Pasta
Formaggio stagionato
Maiale
Manzo

Nome Feudo Principi di Butera Cabernet Sauvignon 2022
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Sicilia DOC
Annata 2022
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Vitigni 100% Cabernet Sauvignon
Nazione Italia
Regione Sicilia
Produttore Feudo Principi di Butera
Storia e curiositàFondata nel 1997 tra la Valle dei Templi e Piazza Armerina, Feudo Principi di Butera rappresenta un’eccellenza della viticoltura sostenibile nel cuore della Sicilia. In una tenuta di 320 ettari accarezzata dalle brezze del Mediterraneo, l’enologo Antonio Paolo Froio valorizza i suoli ricchi di minerali e la preziosa biodiversità locale. Questa rinomata cantina produce vini di superba eleganza e freschezza, autentica espressione del territorio siciliano.
Ubicazione Butera e Riesi (provincia di Caltanissetta), Sicilia, Italia
Clima Mediterraneo
Composizione del terreno Suoli ricchi di minerali
Periodo di fermentazione Circa 2 settimane
Tecnica di produzione Fermentazione in vinificatori verticali a temperatura controllata per circa 2 settimane; invecchiamento 12 mesi per il 50% in tonneaux da 350 litri e per il 50% in botti di rovere da 60 hl, seguito da alcuni mesi di affinamento in bottiglia
Vinificazione La fermentazione avviene in vinificatori verticali a temperatura controllata per circa 2 settimane.
Affinamento Invecchiato per 12 mesi: 50% in tonneaux da 350 litri e 50% in botti di rovere da 60 hl, seguito da alcuni mesi di affinamento in bottiglia.
Allergeni Contiene solfiti