Descrizione
Che tipo di vino è
L’Amarone della Valpolicella di Ferragù è un vino rosso fermo che incarna con autorevolezza il prestigio della sua terra d’origine. Questo affascinante blend nasce dall’unione di uve Corvina, Corvinone, Croatina, Oseleta e Rondinella. Alla vista si presenta con una tonalità rosso rubino profonda, preludio a un bouquet olfattivo complesso in cui spiccano l’uva passita e la confettura, arricchite da eleganti note speziate. Al palato esprime una struttura complessa, caratterizzata da un sorso pieno e persistente, reso armonico da una spiccata morbidezza tannica.
Da dove proviene
La produzione di questo vino ha origine in Veneto, precisamente nel territorio di Cellore di Illasi. I vigneti, situati a un’altitudine di circa duecentoventi metri, godono di un’esposizione est-ovest ideale per la maturazione delle uve. Le viti sono allevate a spalliera Guyot con un’alta densità d’impianto, tecnica che favorisce un’elevata concentrazione aromatica. Il terroir si distingue per un suolo di medio impasto con una ricca presenza di scheletro pietroso, elementi geologici che conferiscono al vino intensità e un eccellente potenziale di longevità.
Come viene prodotto
La lavorazione ha inizio a ottobre con la raccolta manuale. I grappoli vengono posti a riposo per un periodo di appassimento di circa novanta giorni, processo fondamentale per concentrare zuccheri e aromi. Dopo la macerazione a freddo e la fermentazione in acciaio, il vino intraprende un lungo percorso di affinamento di quarantotto mesi in botti di rovere americano e francese, che ne rifiniscono il profilo sensoriale. Per apprezzarne al meglio le sfumature, se ne consiglia la decantazione; è ideale in abbinamento al risotto all’Amarone, formaggi stagionati, brasati e piatti a base di selvaggina.
Storia e curiosità
L’Amarone della Valpolicella 2018 di Ferragù incarna l’eccellenza del Veneto: nasce a Cellore d’Illasi da un accurato appassimento di 70-90 giorni delle uve. Questa antica tradizione dà vita a un vino dalla struttura complessa, affinato per 48 mesi in barrique di rovere americano e francese. Il risultato è un rosso rubino impenetrabile dal fascino intenso, frutto di vigne coltivate su suoli pietrosi a 220 metri di altitudine. Con una longevità stimata in 10-15 anni, esprime al meglio la sua ricca eleganza avvolgendo il palato con una straordinaria morbidezza tannica.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
La cantina Ferragù è una struttura che ripartisce ed insieme unisce, in un felice quanto suggestivo connubio, la tradizione – con attrezzi ed utensili di una volta tutti inseriti in un’antica struttura di origine romanica con spesse e basse pareti a volta di pietra – e la tecnologia, grazie ai macchinari più moderni.
Tradizione e modernità. Vecchio e nuovo. Tracce del passato che si mescolano, dosandosi in modo sopraffino, per ricreare ciò che di più perfetto sta in un colore rosso rubino intenso ed impenetrabile, in un profumo sublime e maliardo, in un gusto pieno e persistente.
Al piano di sopra della cantina Ferragù, prima l’uva è pigiata, diraspata. Poi il mosto viene trasferito nel fermentino. Dopo circa trentacinque ore di macerazione ‘a freddo’ e a temperatura controllata, inizia la fermentazione che durerà una decina di giorni. In questo periodo, con puntualità rigorosa, si controlla la temperatura delle uve che piano piano fermentano.
Questo passaggio permetterà l’estrazione delle sostanze coloranti, dei tannini e di tutti i componenti aromatici direttamente dalle bucce. Fermentini e serbatoi sono tutti in acciaio. Scopri di più
| Nome | Ferragu Amarone della Valpolicella 2018 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Amarone della Valpolicella DOCG |
| Annata | 2018 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 17.5% in volume |
| Vitigni | Corvina, Corvinone, Croatina, Oseleta, Rondinella |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Ferragu Carlo |
| Storia | e curiositàL’Amarone della Valpolicella 2018 di Ferragù incarna l’eccellenza del Veneto: nasce a Cellore d’Illasi da un accurato appassimento di 70-90 giorni delle uve. Questa antica tradizione dà vita a un vino dalla struttura complessa, affinato per 48 mesi in barrique di rovere americano e francese. Il risultato è un rosso rubino impenetrabile dal fascino intenso, frutto di vigne coltivate su suoli pietrosi a 220 metri di altitudine. Con una longevità stimata in 10 5 anni, esprime al meglio la sua ricca eleganza avvolgendo il palato con una straordinaria morbidezza tannica. |
| Ubicazione | Cellore di Illasi (VR) |
| Composizione del terreno | Terreno di medio impasto, con presenza di scheletro (pietroso) |
| Sistema di allevamento | Spalliera (Guyot) |
| N. piante per ettaro | 13000 |
| Vendemmia | Ottobre |
| Periodo di fermentazione | 10 giorni |
| Tecnica di produzione | Appassimento |
| Vinificazione | Appassimento (appassimento) 70–90 giorni; fermentazione a temperatura controllata con inoculo di lieviti selezionati (Saccharomyces cerevisiae); macerazione a freddo (~35 ore) seguita da 10 giorni di fermentazione in vasche di acciaio inox. |
| Affinamento | 48 mesi in barrique di rovere americano e francese |
| Allergeni | Contiene solfiti |

