Descrizione
Che tipo di vino è
Il Fèlsina Rancia Chianti Classico Riserva è un vino rosso di grande struttura, ottenuto da uve Sangiovese. Al naso esprime un bouquet speziato e intenso, che intreccia sentori di ciliegia, mora e piccoli frutti di bosco a sfumature minerali, cuoio e tabacco. Al palato rivela una solida struttura con un’acidità ben integrata, capace di esaltare i tannini a grana fine e regalare una sensazione avvolgente che culmina in un finale teso e persistente. Grazie alle sue qualità organolettiche, si rivela un accompagnamento ideale per carni rosse alla griglia o per una tradizionale zuppa di lenticchie toscana.
Da dove proviene
Le uve provengono dal vigneto di Poggio a Rancia, a Castelnuovo Berardenga, un appezzamento storico situato tra i 350 e i 420 metri di altitudine nel cuore del territorio del Chianti Classico. I pendii esposti a sud-ovest godono di un clima caratterizzato da spiccate escursioni termiche giornaliere, fondamentali per il corretto sviluppo aromatico. I suoli presentano una matrice calcarea dominata da alberese e galestro, uniti ad arenarie quarzose e ciottoli alluvionali. Questo specifico profilo geologico conferisce al vino una profonda complessità terrosa e una nitida impronta minerale.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale avviene solitamente all’inizio di ottobre. Dopo la diraspatura, la fermentazione a temperatura controllata si svolge in vasche di acciaio. La macerazione sulle bucce dura da sedici a venti giorni, supportata da follature e rimontaggi giornalieri per favorire un’ottimale estrazione aromatica. Successivamente, il vino viene trasferito in botti di rovere francese dove matura per un periodo di diciotto o venti mesi, acquisendo struttura e profondità. Il ciclo produttivo si conclude con un affinamento in bottiglia di almeno sei-otto mesi.
Storia e curiosità
Nato nel 1983 nella zona più elevata di Poggio a Rancia, questo celebre Sangiovese in purezza deve il suo nome a un antico podere monastico situato a Castelnuovo Berardenga. La famiglia Poggiali, anima della cantina Fèlsina, ha saputo valorizzare un terroir unico per dare vita a un rosso dal fascino elegante e dal grande potenziale di invecchiamento. L’eccezionale annata 2020 conferma il prestigio della tenuta, avendo ottenuto il formidabile punteggio di 95/100 da critici autorevoli come James Suckling, Robert Parker e Wine Spectator.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1966
- Enologo: Franco Bernabei
- Bottiglie prodotte: 550.000
- Ettari: 72
Nella seconda metà degli anni settanta entrò in azienda il genero Giuseppe Mazzocolin, con l’incarico di sviluppare commercialmente l’azienda. La sua cultura umanistica e la consapevolezza della responsabilità dell’uomo nel lavoro contribuirono a far crescere la cultura del vino in Italia e all’estero, ottenendo i primi riconoscimenti internazionali.
L’amicizia con Luigi Veronelli e la collaborazione con l’enologo Franco Bernabei hanno tracciato un cammino che si rivela con estrema coerenza nei vini a partire dall’annata 1983, la prima del Fontalloro e di Rancia, fino ai giorni nostri. Sotto la guida di Domenico e Giuseppe Poggiali, cominciò un percorso che dal 1990 vede come protagonista anche Giovanni Poggiali, primo dei tre figli di Giuseppe.
Scopri di più
| Nome | Felsina Chianti Classico Rancia Riserva 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Chianti Classico DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Felsina |
| Storia | e curiositàNato nel 1983 nella zona più elevata di Poggio a Rancia, questo celebre Sangiovese in purezza deve il suo nome a un antico podere monastico situato a Castelnuovo Berardenga. La famiglia Poggiali, anima della cantina Fèlsina, ha saputo valorizzare un terroir unico per dare vita a un rosso dal fascino elegante e dal grande potenziale di invecchiamento. L’eccezionale annata 2020 conferma il prestigio della tenuta, avendo ottenuto il formidabile punteggio di 95/100 da critici autorevoli come James Suckling, Robert Parker e Wine Spectator. |
| Ubicazione | Poggio a Rancia, Castelnuovo Berardenga (SI), Toscana, Italia |
| Clima | Inverni freddi ed estati più miti con marcata escursione termica giornaliera |
| Composizione del terreno | Macigno di arenarie quarzose, sabbie stratificate, alberese misto a pillola alluvionale; presenza di galestro sulla parte più alta. |
| Sistema di allevamento | Guyot semplice |
| N. piante per ettaro | 5400 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | 40–45 hl/ha |
| Vendemmia | Prima decade di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 28-30 °C |
| Periodo di fermentazione | 16–20 giorni |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; pigiatura e diraspatura; fermentazione a temperatura controllata con macerazione in vasche d’acciaio, follature e rimontaggi; maturazione in rovere francese e affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Pigiatura e diraspatura delle uve selezionate; fermentazione a temperatura controllata (28–30 °C) con macerazione in vasche di acciaio per 16–20 giorni con follature automatiche e rimontaggi giornalieri; svinatura quasi a fine fermentazione; travaso in marzo-aprile in botti di rovere di piccola e media capacità; maturazione in rovere francese per 18–20 mesi e affinamento in bottiglia per almeno 6–8 mesi. |
| Affinamento | Maturazione in botti di rovere francese per 18–20 mesi, seguita da affinamento in bottiglia per almeno 6–8 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |