Descrizione
Che tipo di vino è
Felsina Berardenga Chianti Classico è un rosso fermo di grande eleganza che esprime l’autentico carattere toscano. Prodotto esclusivamente con uve Sangiovese, si presenta nel calice con un colore rosso rubino intenso e vibrante. Al naso svela un profilo raffinato, in cui spiccano note di frutti di sottobosco armonizzate da sfumature di cuoio, mentolo e spezie fresche. Al palato rivela una struttura equilibrata, sostenuta da tannini fini e ben integrati che donano profondità e vitalità al sorso. Il gusto si conclude in una chiusura lunga e persistente, con ricordi di liquirizia e tabacco, rendendolo ideale per accompagnare carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel comune di Castelnuovo Berardenga, nella zona sud-orientale del Chianti Classico, a ridosso delle Colline Senesi. I vigneti della cantina Fèlsina si estendono su declivi ben ventilati esposti principalmente a sud-ovest, a un’altitudine compresa tra i 320 e i 420 metri. Il terreno si distingue per una complessa eterogeneità, dominata dalla presenza di alberese calcareo e galestro, con intrusioni di arenaria e limo verso le Crete Senesi. Questo specifico microclima, unito alla composizione dei suoli, conferisce al vino una marcata firma terrosa e speziata, che riflette fedelmente l’identità del paesaggio d’origine.
Come viene prodotto
La vendemmia del Sangiovese avviene in momenti differenziati per assecondare le diverse altitudini dei vigneti e garantire una raccolta ottimale. Dopo la pigiatura e la diraspatura, la fermentazione a temperatura controllata si svolge in vasche di acciaio, con una macerazione sulle bucce di dodici o quindici giorni gestita tramite follature e rimontaggi. Terminato il periodo in acciaio, il vino matura per dodici mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, affiancate da botti più piccole di secondo e terzo passaggio. Il processo si conclude con un’ulteriore sosta di affinamento finale prima del rilascio, preservando l’energia e la naturale eleganza del frutto.
Storia e curiosità
Fondata nel 1966, la cantina Felsina celebra il Sangiovese in purezza sin dalla sua prima storica annata del 1967. I vigneti circondano la suggestiva tenuta medievale di Castelnuovo Berardenga, adagiati su pendii esposti a sud-ovest e accarezzati dai venti. Questo magnifico terroir, ricco di alberese calcareo e galestro, dona al vino un’inconfondibile firma terrosa e speziata. Sotto la guida dell’enologo Franco Bernabei, l’eccellente annata 2022 ha conquistato la critica internazionale, ottenendo i prestigiosi 93 punti Wine Spectator.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1966
- Enologo: Franco Bernabei
- Bottiglie prodotte: 550.000
- Ettari: 72
Nella seconda metà degli anni settanta entrò in azienda il genero Giuseppe Mazzocolin, con l’incarico di sviluppare commercialmente l’azienda. La sua cultura umanistica e la consapevolezza della responsabilità dell’uomo nel lavoro contribuirono a far crescere la cultura del vino in Italia e all’estero, ottenendo i primi riconoscimenti internazionali.
L’amicizia con Luigi Veronelli e la collaborazione con l’enologo Franco Bernabei hanno tracciato un cammino che si rivela con estrema coerenza nei vini a partire dall’annata 1983, la prima del Fontalloro e di Rancia, fino ai giorni nostri. Sotto la guida di Domenico e Giuseppe Poggiali, cominciò un percorso che dal 1990 vede come protagonista anche Giovanni Poggiali, primo dei tre figli di Giuseppe.
Scopri di più
| Nome | Felsina Chianti Classico Berardenga 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Chianti Classico DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Felsina |
| Storia | e curiositàFondata nel 1966, la cantina Felsina celebra il Sangiovese in purezza sin dalla sua prima storica annata del 1967. I vigneti circondano la suggestiva tenuta medievale di Castelnuovo Berardenga, adagiati su pendii esposti a sud-ovest e accarezzati dai venti. Questo magnifico terroir, ricco di alberese calcareo e galestro, dona al vino un’inconfondibile firma terrosa e speziata. Sotto la guida dell’enologo Franco Bernabei, l’eccellente annata 2022 ha conquistato la critica internazionale, ottenendo i prestigiosi 93 punti Wine Spectator. |
| Ubicazione | Castelnuovo Berardenga, nord-est di Siena (Chianti Classico, Toscana, Italia) |
| Composizione del terreno | Suolo calcareo di alberese e in parte galestro-marna; nelle parti più alte macigno di arenarie quarzose e alberese mescolato a limo alluvionale; arenarie stratificate e limo verso i Colli Senesi in direzione delle Crete Senesi |
| Sistema di allevamento | Spalliera con potatura a cordone speronato e guyot semplice, con un massimo di 5–8 gemme per ceppo |
| N. piante per ettaro | Circa 5.400 viti per ettaro |
| Vendemmia | Entro le prime tre settimane di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 28–30 °C |
| Periodo di fermentazione | 12–15 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione a 28–30 °C dopo pigiatura e diraspatura; macerazione in vasche di acciaio per 12–15 giorni con follature automatiche e rimontaggi giornalieri; affinamento 12 mesi in botti di rovere di Slavonia e in piccola percentuale in barrique di secondo e terzo utilizzo, seguito da almeno 3 mesi in bottiglia. |
| Vinificazione | Dopo la pigiatura e diraspatura delle uve, fermentazione a 28–30 °C. Macerazione in vasche di acciaio per 12–15 giorni con follature automatiche e rimontaggi giornalieri; quindi travaso e maturazione per 12 mesi in botti di rovere di Slavonia e in piccola percentuale in barrique di secondo e terzo utilizzo, seguiti da almeno 3 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Affinamento | di 12 mesi in botti di rovere di Slavonia e in piccola percentuale in barrique di secondo e terzo utilizzo, seguito da almeno 3 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Produzione annata | 550000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

