Descrizione
Che tipo di vino è
Il Felsina Brut Rosé Metodo Classico è uno spumante toscano nato da un blend di Sangiovese, Pinot Nero e lo Chardonnay. Prodotto con il Metodo Classico, offre un perlage fine e persistente che esalta un profilo elegante. Il bouquet svela sentori di frutti di bosco e rosa, anticipando un sorso fresco con un armonico finale di ribes. È perfetto come raffinato aperitivo o con piatti di pesce e crostacei.
Da dove proviene
Questo spumante nasce in Toscana, a Castelnuovo Berardenga, nel versante meridionale del Chianti Classico. La cantina Fèlsina coltiva i vigneti in questo distretto senese storicamente vocato, dove il microclima e i suoli donano al vino una spiccata finezza. Ogni sorso esprime una chiara impronta territoriale, delineando il carattere armonioso di questo Brut rosato.
Come viene prodotto
La produzione inizia con la raccolta manuale e una cernita dei grappoli. Segue una breve macerazione, essenziale per estrarre la delicata tonalità rosata. Dopo una pressatura soffice, il mosto fermenta a basse temperature. Seguendo il Metodo Classico, la rifermentazione avviene lentamente, con un lungo affinamento sui lieviti di 20-22 mesi che dona struttura. Dopo la sboccatura, un ulteriore riposo di tre mesi perfeziona l’armonia del vino.
Storia e curiosità
Prodotto a Castelnuovo Berardenga, questo elegante Metodo Classico Brut Rosé di Fèlsina rappresenta una magistrale espressione toscana firmata dall’enologo Franco Bernabei. L’assemblaggio unisce sapientemente uve provenienti da vigneti storici e pregiati vini di riserva. La lenta rifermentazione, con una permanenza di 20-22 mesi sui lieviti seguita da ulteriori tre mesi di affinamento, dona un perlage finissimo che esalta le delicate note di frutti di bosco. Un’autentica eccellenza enologica, premiata dalla critica internazionale con i prestigiosi 94 punti James Suckling.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1966
- Enologo: Franco Bernabei
- Bottiglie prodotte: 550.000
- Ettari: 72
Nella seconda metà degli anni settanta entrò in azienda il genero Giuseppe Mazzocolin, con l’incarico di sviluppare commercialmente l’azienda. La sua cultura umanistica e la consapevolezza della responsabilità dell’uomo nel lavoro contribuirono a far crescere la cultura del vino in Italia e all’estero, ottenendo i primi riconoscimenti internazionali.
L’amicizia con Luigi Veronelli e la collaborazione con l’enologo Franco Bernabei hanno tracciato un cammino che si rivela con estrema coerenza nei vini a partire dall’annata 1983, la prima del Fontalloro e di Rancia, fino ai giorni nostri. Sotto la guida di Domenico e Giuseppe Poggiali, cominciò un percorso che dal 1990 vede come protagonista anche Giovanni Poggiali, primo dei tre figli di Giuseppe.
Scopri di più
| Nome | Felsina Brut Rosè Metodo Classico |
|---|---|
| Tipologia | Rosato spumante metodo classico brut |
| Classificazione | VSQ |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 50% Sangiovese, 30% Pinot Nero, 20% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Felsina |
| Storia | e curiositàProdotto a Castelnuovo Berardenga, questo elegante Metodo Classico Brut Rosé di Fèlsina rappresenta una magistrale espressione toscana firmata dall’enologo Franco Bernabei. L’assemblaggio unisce sapientemente uve provenienti da vigneti storici e pregiati vini di riserva. La lenta rifermentazione, con una permanenza di 20-22 mesi sui lieviti seguita da ulteriori tre mesi di affinamento, dona un perlage finissimo che esalta le delicate note di frutti di bosco. Un’autentica eccellenza enologica, premiata dalla critica internazionale con i prestigiosi 94 punti James Suckling. |
| Ubicazione | Castelnuovo Berardenga (Siena), Toscana, Italia |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 5400 |
| Periodo di fermentazione | 20–22 mesi sui lieviti (rifermentazione in bottiglia) |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (rifermentazione in bottiglia) |
| Vinificazione | Dopo un’accurata selezione, le uve macerano in pressa per 24–36 ore, quindi vengono pressate delicatamente. Il mosto è decantato a freddo, travasato e fatto fermentare a temperatura controllata. L’imbottigliamento avviene in primavera con aggiunta di zuccheri e lieviti selezionati per avviare la presa di spuma; segue rifermentazione in bottiglia per 20–22 mesi sui lieviti, quindi sboccatura e colmatura con liquore di spedizione e affinamento in bottiglia per almeno 3 mesi prima della vendita. |
| Affinamento | Rifermentazione in bottiglia per 20–22 mesi sui lieviti; poi sboccatura, colmatura con liquore di spedizione e affinamento in bottiglia per almeno 3 mesi prima della vendita. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

