Descrizione
Che tipo di vino è
Enrico Serafino Nebbiolo d’Alba Tovasacco è un vino rosso fermo ottenuto da uve Nebbiolo, coltivate in Piemonte seguendo un rigoroso approccio biologico e sostenibile. Alla vista mostra un colore rosso rubino con eleganti riflessi granati. Il profilo aromatico svela piccoli frutti rossi e note floreali, intrecciati a calde sfumature di spezie e caffè. Al palato esprime un corpo medio dal carattere fine ed equilibrato, con un finale lungo e piacevole. Questo Nebbiolo d’Alba offre un sorso armonico che si esprime al meglio dopo una decantazione di circa un’ora.
Da dove proviene
Le uve nascono a Canale d’Alba, al crocevia tra le rinomate aree del Roero e delle Langhe. Le viti beneficiano di un’esposizione rivolta a sud, sud-ovest e sud-est, che favorisce una maturazione equilibrata dei grappoli. La composizione del terreno unisce i suoli sabbiosi misti del Roero a matrici più argillose tipiche delle Langhe, conferendo al vino un’impronta elegante e ben definita. La cantina Enrico Serafino, fondata nel 1878, gestisce i propri vigneti con profonda attenzione al territorio, affidandosi all’enologo Paolo Giacosa per valorizzare l’identità di questo terroir piemontese.
Come viene prodotto
La produzione inizia con un’attenta selezione in vigna, seguita dalla diraspatura e dalla pigiatura dei grappoli. Una parte del mosto affronta una macerazione a freddo iniziale, proseguendo poi con una vinificazione di media durata e rimontaggi periodici, fondamentali per gestire l’estrazione e definire la struttura. L’affinamento avviene in botti di medie dimensioni e barrique di rovere, una scelta che consolida la precisione aromatica del vino. Il risultato è un calice dalla notevole capacità di invecchiamento, in grado di evolvere splendidamente in cantina per un periodo dai cinque ai dieci anni.
Storia e curiosità
Fondata nel 1878 a Canale d’Alba, la cantina Enrico Serafino produce il Nebbiolo d’Alba DOC Tovasacco 2023. Sotto la guida dell’enologo Paolo Giacosa, la tenuta coltiva sessanta ettari di vigneto seguendo un rigoroso approccio biologico e sostenibile. Questo vino rosso fermo incarna l’autentica vocazione del territorio piemontese, offrendo a chi lo degusta l’ineguagliabile finezza di una realtà storica dedita all’eccellenza.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Paolo Giacosa
- Bottiglie prodotte: 400.000
- Ettari: 60
Fondata da Serafino Enrico, imprenditore e proprietario terriero, la casa vinicola diventa presto una delle più importanti del Piemonte e tra le prime a diffondere i vini classici della regione in tutta Italia e all’estero. Oltre ai classici vini piemontesi della zona, primi fra tutti Roero, Arneis e Barbera, l’azienda produce grandi Barolo e Barbaresco da uve provenienti dalle vicine Langhe, vini nobili ed eleganti, in cui il vitigno Nebbiolo esprime al meglio le proprie caratteristiche. Ma il fiore all’occhiello di Enrico Serafino è la selezione firmata "Cantina Maestra", in cui spiccano i vini rossi Pasiunà e Parduné, massima espressione di eccellenza del territorio del Roero, e gli spumanti Metodo Classico Alta Langa DOC. Scopri di più
| Nome | Enrico Serafino Nebbiolo d'Alba Tovasacco 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Nebbiolo d'Alba DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Enrico Serafino |
| Storia | e curiositàFondata nel 1878 a Canale d’Alba, la cantina Enrico Serafino produce il Nebbiolo d’Alba DOC Tovasacco 2023. Sotto la guida dell’enologo Paolo Giacosa, la tenuta coltiva sessanta ettari di vigneto seguendo un rigoroso approccio biologico e sostenibile. Questo vino rosso fermo incarna l’autentica vocazione del territorio piemontese, offrendo a chi lo degusta l’ineguagliabile finezza di una realtà storica dedita all’eccellenza. |
| Ubicazione | Canale d'Alba (Cuneo) |
| Clima | Sud, sud-ovest e sud-est |
| Composizione del terreno | Terreni sabbiosi misti nell'area del Roero; più argillosi nell'area delle Langhe |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Tecnica di produzione | Diraspatura e pigiatura delle uve, macerazione a freddo parziale e macerazione di media durata con rimontaggi |
| Vinificazione | Le uve sono selezionate, quindi diraspate e pressate. Nella fase iniziale una parte delle uve viene vinificata con la macerazione a freddo. La macerazione è a medio termine e prevede rimontaggi. |
| Affinamento | In botti di rovere di medie dimensioni e barrique. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

